Covid e senso di colpa: una relazione pericolosa

Covid e senso di colpa: una relazione pericolosa

Covid e senso di colpa: le possibili cause e i consigli efficaci per superare il problema e stare bene con se stessi anche durante la pandemia

Covid e senso di colpa sembrano andare di pari passo per molte persone. I motivi per cui ci si sente in qualche modo “colpevoli” possono essere molteplici. Molte persone ammettono ad esempio di sentirsi responsabili nei confronti di chi le circonda, hanno paura di infettare (seppur inconsapevolmente) amici, genitori e parenti anziani, mettendo a rischio la loro salute e – nei casi più estremi – persino la loro vita.

Altre persone diranno di sentirsi in colpa perché in quarantena vivono persino meglio di quanto non facessero durante la vita “normale”. C’è chi si sente in colpa perché ha perso il lavoro, e chi invece si sente in difetto perché può lavorare da casa mentre tante altre persone non hanno più un impiego a causa della pandemia. Insomma, i motivi per sentirsi in colpa sembrano abbondare, e tutto ciò comporta un grande, enorme peso per la nostra mente e per il nostro benessere emotivo.

Quella che stiamo vivendo è del resto una situazione atipica, che mette a dura prova la nostra tranquillità. Pensate al semplice fatto che ciò che è sempre stato “giusto” e raccomandabile a livello sociale (non isolarsi, frequentare amici e parenti, andare a trovare i genitori) oggi è considerato un comportamento da scoraggiare. Ci sentiamo in colpa per cose che, fino ad alcuni mesi fa, erano considerate del tutto normali.

Covid e senso di colpa: come gestirlo in modo sano

Placare le emozioni negative in tempi di Covid non è semplice, ma è tuttavia possibile gestire il senso di colpa in modo sano, per non farsi travolgere dal pessimismo. Per far ciò, provate a seguire i consigli che vi segnaliamo di seguito:

  • Non ignorare il problema ma imparate a riconoscerlo e a osservarlo dalla giusta prospettiva. Può essere utile, in tal senso, porsi delle domande (anche a voce alta) per riuscire a comprendere da dove origini il senso di colpa. Molto probabilmente vi renderete conto che in realtà non avete alcuna ragione per sentirvi in questo modo, e il problema potrebbe dissolversi spontaneamente.
  • Rivedere i propri comportamenti: se vi sentite in colpa, ad esempio, perché trascorrete molte ore a lavorare in smart working e non potete dedicare molta attenzione ai vostri bambini, evitate di “compensare” comprando loro merendine e videogames, ma cercate di farlo piuttosto in modo costruttivo. Assicuratevi di non prendere decisioni nel vano tentativo di alleviare il vostro senso di colpa.
  • Circondarsi di persone che vi facciano stare bene, persone che vi facciano pensare anche agli aspetti piacevoli della vita (si, anche di quella attuale). Circondatevi di amici che vi facciano ridere e vi spronino a dare il meglio e a volervi bene in maniera sincera. La vostra salute ne guadagnerà!

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Foto di Alexandra_Koch da Pixabay

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