Ansia e dipendenze tecnologiche: le malattie mentali più diffuse del prossimo decennio

Ansia e dipendenze tecnologiche: le malattie mentali più diffuse del prossimo decennio

Gli esperti assicurano che l'ansia e le dipendenze tecnologiche saranno le patologie mentali più diffuse del prossimo decennio.

Quali saranno le malattie mentali più diffuse del prossimo decennio? Secondo gli esperti, riuniti a fine aprile a Firenze per il XVIII Congresso Mondiale di Psichiatria Dinamica, saranno l’ansia e le dipendenze tecnologiche. Un’indagine, condotta su 160 professionisti del settore provenienti da tutto il mondo, svela che ansia, depressione e disturbi neuropsicologici legati al sonno e all’attenzione, dipendenze a tecnologie e disturbi neurocognitivi saranno le problematiche mentali alle quali andremo incontro.

Secondo gli esperti, a livello internazionale, sono depressione (59%), ansia (18%) e disturbi di personalità (23%) le malattie più diffuse degli ultimi 15 anni. In Italia c’è una prevalenza di casi di depressione reattiva, circa il 60%, che si manifesta con umore cupo e crisi di panico frequenti, seguita da disturbi del coomportamento alimentare, come anoressia e binge eating.

Per 6 esperti su 10, le malattie mentali più presenti al futuro saranno dipendenze tecnologiche, ansia, demenza, amnesia: in Italia si parla soprattutto di disturbi neuropsicologici (49%), in particolare legati al sonno e al calo di attenzione, seguiti da depressione (28%) e ansia (23%).

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog