Le gravi nausee mattutine aumentano il rischio di depressione?

Le gravi nausee mattutine aumentano il rischio di depressione?

Soffrire di nausee mattutine è un problema piuttosto comune durante la gravidanza, ma la questione è ben diversa quando la futura mamma sperimenta i sintomi dell’iperemesi gravidica (HG o hyperemesis gravidarum). Questa condizione non può essere considerata una “normale nausea”. L’iperemesi gravidica è un problema provocato dal forte e incontrollabile impulso di vomitare e da […]

Soffrire di nausee mattutine è un problema piuttosto comune durante la gravidanza, ma la questione è ben diversa quando la futura mamma sperimenta i sintomi dell’iperemesi gravidica (HG o hyperemesis gravidarum). Questa condizione non può essere considerata una “normale nausea”. L’iperemesi gravidica è un problema provocato dal forte e incontrollabile impulso di vomitare e da una forte e frequente sensazione di nausea.

Si tratta di uno dei motivi più comuni di ospedalizzazione in gravidanza, e purtroppo può protrarsi per tutti i nove mesi di gestazione, costringendo le future mamme a rinunciare a tutti gli impegni quotidiani. Spesso chi soffre di questo problema deve infatti trascorrere le giornate a letto.

Le pazienti possono anche soffrire di perdita di peso e disidratazione, ma non solo! Un nuovo studio dimostra infatti che le donne con iperemesi gravidica rischiano anche di soffrire di depressione pre-natale e post-partum.

Gravi nausee mattutine e depressione: scoperto il legame

nausee mattutine gravidanza

Il nuovo studio pubblicato su BMJ Open ha scoperto che rispetto alle donne senza iperemesi gravidica, quelle che soffrono di questa condizione corrono un rischio maggiore di circa 8 volte di soffrire di depressione.

Il nostro studio mostra che le donne con HG hanno circa otto volte maggiori probabilità di soffrire di depressione prenatale e quattro volte più probabilità di soffrire di depressione postnatale. Alcune donne nello studio avevano persino pensieri autolesionistici mentre soffrivano di HG. Queste cifre sono scioccanti e dovrebbero riflettersi nel trattamento che le donne ricevono.

Lo studio è stato condotto su un campione di 214 donne arruolate in tre ospedali londinesi durante il loro primo trimestre di gravidanza. Gli autori hanno anche reclutato un gruppo di controllo composto da donne senza nausea o vomito significativi. Nessuna delle partecipanti era stata curata per problemi di salute mentale nell’ultimo anno. Gli autori hanno valutato il loro benessere psicologico durante il primo trimestre di gravidanza e sei settimane dopo il parto.

Ebbene, dallo studio è emersa l’esistenza di una forte associazione fra iperemesi gravidica e depressione, sia prima che dopo il parto.

Questa condizione è risultata inoltre collegata a un maggior numero di assenze dal lavoro e – dopo il parto – a problemi nel rapporto mamma-bambino. Otto delle donne che hanno preso parte allo studio hanno persino deciso di interrompere la gravidanza, nonostante inizialmente avessero espresso il desiderio di avere un figlio.

Anche se non possiamo affermare che l’iperemesi gravidica sia stata la ragione principale di queste decisioni, potrebbe certamente aver giocato un ruolo. Questo spezza il cuore.

Di fronte a risultati del genere, giustamente gli autori esortano i medici a tenere in seria considerazione aspetti come la salute mentale delle future mamme, soprattutto in presenza di iperemesi gravidica.

via | ScienceDaily
Foto di
Manuel Alejandro Leon da Pixabay
Boris Trost da Pixabay

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog