Smettere di fumare, un nuovo farmaco aiuta a contrastare l'astinenza

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Un gruppo di ricercatori italiani ha scoperto che un nuovo farmaco proposto per aiutare nell'impresa di smettere di fumare aiuta a contrastare l'astinenza da nicotina. Si tratta degli scienziati dell'Aptuit Centre for Drug Discovery and Development di Verona, che hanno pubblicato i risultati dei loro studi sulla rivista Neuropsychopharmacology.

Nonostante non si tratti del primo medicinale messo a punto a questo scopo, il nuovo farmaco avrebbe un valore aggiunto. Rispetto agli altri prodotti in commercio sarebbe, infatti, più utile a star lontani dalle sigarette una volta che si è smesso di fumare piuttosto che a riuscire ad abbandonarle poco alla volta. Un aiuto necessario a molti se, come stimato dall'American Lung Association, in media sono necessari dai 5 ai 6 tentativi seri prima di riuscire a smettere di fumare una volta per tutte.

Il principio attivo del nuovo farmaco agisce bloccando una molecola associata ai fenomeni di dipendenza dal tabacco. Questa molecola è una proteina che si lega alla dopamina, un neurotrasmettitore il cui rilascio a livello cerebrale aumenta proprio in presenza di nicotina.

L'efficacia del farmaco è stata dimostrata in esperimenti preliminari condotti su ratti e babbuini che hanno previsto l'analisi di ciò che succede nel cervello se il medicinale vine somministrato durante un periodo di astinenza dalla nicotina. In particolare i ricercatori hanno utilizzato sofisticate tecniche di “brain imaging”, con le quali è possibile ottenere vere e proprie immagini del cervello.

Queste analisi preliminari hanno permesso di calcolare le dosi di farmaco da somministrare nell'uomo e sono state seguite da un piccolo esperimento in cui alcuni fumatori hanno accettato di restare senza fumare per un'intera notte, durante la quale sono stati trattati con il nuovo farmaco. I risultati ottenuti hanno dimostrato che la molecola è effettivamente in grado di ridurre i sintomi dell'astinenza. Secondo Manolo Mugnaini, primo autore della ricerca, dosi più elevate di quelle utilizzate in questo primo esperimento potrebbero permettere di ottenere risultati migliori.

Mugnaini ipotizza che, una volta messo in commercio, il farmaco potrebbe essere utilizzato in combinazione con quelli già presenti sul mercato. In particolare, chi vuole smettere di fumare potrebbe utilizzare prima soluzioni che aiutino a eliminare il vizio e, in una seconda fase, assumere questo nuovo medicinale per evitare che l'astinenza faccia ricadere nel vizio.

Via | Fox News
Foto | Flickr

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