Magnesio e potassio: benefici, uso, controindicazioni

Due minerali essenziali per la salute e il benessere del corpo sono potassio e magnesio

Magnesio potassio benefici

Insieme alle vitamine, i sali minerali sono fondamentali per mantenere una buona salute sia fisica sia mentale, dando all'organismo la giusta spinta per funzionare correttamente. Le carenze degli oligoelementi sono infatti associate ad una serie di disturbi, ad una maggiore incidenza di alcuni tipi di malattie e anche a depressione.

Due dei minerali di cui il fisico ha più bisogno sono magnesio e potassio che, soprattutto in alcuni periodi dell'anno, andrebbero assunti in maniera più massiccia, per compensare l'aumentato fabbisogno e il maggiore dispendio. In estate, ad esempio, la sudorazione è responsabile di un impoverimento di queste sostanze, perciò diventa importante riequilibrare sali e liquidi in modo regolare.

Iniziamo a parlare di fabbisogno giornaliero. Per quanto riguarda il magnesio, l'RDA per un soggetto adulto va dai 310 ai 420 mg al giorno, a seconda del sesso e dello stile di vita. La dosa quotidiana di potassio dovrebbe invece essere intorno ai 4500 milligrammi al dì, con le donne in allattamento che possono necessitare di circa 500 mg in più al giorno.

Per quanto riguarda i benefici per la salute di un corretto apporto di questi due oligoelementi, la lista è piuttosto ricca di virtù importanti. In particolare il potassio è un elettrolita essenziale per la salute del cuore e dei tessuti, ma anche dell'apparato scheletrico e del sistema gastrointestinale. Livelli di potassio ottimali possono anche ridurre il rischio di ictus, malattie cardiovascolari, osteoporosi, calcoli renali e ipertensione.

Dalla sua il magnesio, oltre ad essere uno dei più efficaci antidolorifici naturali, è fondamentale per molte funzioni del nostro corpo, tra cui il metabolismo energetico e la sintesi proteica. Contribuisce anche alla corretta funzione cerebrale, alla salute delle ossa e all'attività cardiaca e muscolare.

In caso di aumentato fabbisogno di questi sali minerali, non colmabile con la semplice alimentazione, si può ricorrere agli integratori disponibili sul mercato. Prima di assumerli è sempre bene però consultare il proprio medico di base, che potrà consigliarci sia il prodotto o i prodotti più adeguati alle nostre esigenze, ma anche modi e tempi di somministrazione migliori.

Un uso scorretto dei supplementi nutrizionali può infatti aumentare il rischio di controindicazioni e creare problemi. Per quanto riguarda il magnesio, un sovradosaggio può portare, sebbene raramente, a problemi di tipo gastroenterico, come diarrea, nausea e crampi addominali. Attenzione anche alle possibili interazioni con alcuni tipi di farmaci, compresi antibiotici e prodotti diuretici.

Il potassio invece, in dosi elevate, può portare alla cosiddetta iperkaliemia, che colpisce più spesso individui con insufficienza renale cronica o acuta o secrezione di aldosterone molto bassa. I sintomi in questo caso sono debolezza muscolare, formicolio alle estremità, ma nei casi più gravi anche paralisi temporanee, aritmie e arresto cardiaco.

Foto | Pixabay

  • shares
  • Mail