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Influenza in gravidanza: sintomi e come curarsi

L’influenza non è mai piacevole, e lo è ancor meno quando ci si ammala in gravidanza. Il rischio di ammalarsi è maggiore in questa fase della vita, così come è più alto il rischio di complicazioni e conseguenze gravi per la mamma e per il bambino. Prevenire l’influenza in gravidanza è possibile, grazie al vaccino e a 5 regole utili per proteggere la propria salute

Influenza in gravidanza: sintomi e come curarsi

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Prendere l’influenza non è mai piacevole, e lo è ancor meno prendere l’influenza in gravidanza. In questo particolare momento della vita, infatti, febbre, tosse e mal di gola potrebbero protrarsi per più tempo rispetto alla norma, e potrebbero anche compromettere la salute della mamma e del bambino in modo più o meno grave.

Allo stesso tempo, però, proprio il periodo della gestazione è anche quello in cui è più probabile che una donna si ammali di influenza. La buona notizia è che esistono numerose strategie che permettono di prevenire questo e altri malanni di stagione.

In questo articolo scoprirai quali sono i sintomi dell’influenza in gravidanza, i rischi che questa condizione può comportare, i rimedi e i consigli per proteggere la propria salute e quella del bambino. Prima di tutto, però, vediamo cosa è esattamente un’influenza e come avviene il contagio.

Cos’è l’influenza?

Con questa parola si intende un’infezione respiratoria causata da virus che si propagano da una persona all’altra, e che vengono diffusi nell’aria e sulle superfici attraverso le goccioline di saliva infetta che emettiamo quando tossiamo o persino mentre parliamo.

Solitamente, il periodo di maggiore diffusione dell’influenza è quello invernale, che coincide con quello in cui i virus stagionali circolano con maggiore facilità.

Non sempre l’influenza può essere considerata un malanno di poco conto.

Nelle persone più fragili, come gli anziani, i bambini molto piccoli e – per l’appunto – le donne in gravidanza o le persone con un sistema immunitario compromesso, questa condizione può causare delle gravi complicazioni.

Se diagnosticata per tempo, però, anche un’influenza durante la gravidanza può essere trattata con successo, riducendo al minimo i rischi per il feto e per la mamma.

Influenza: rischi maggiori durante la gravidanza

Influenza in gravidanza
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Ma per quale motivo le donne in gravidanza corrono un più alto rischio di contagio? Durante i circa 9 mesi di gestazione, la donna sperimenta un fisiologico abbassamento delle naturali difese immunitarie.

Ciò la rende più suscettibile allo sviluppo di infezioni (sia virali che batteriche), per cui aumenta anche il rischio di ammalarsi di influenza.

Perché l’influenza in gravidanza è pericolosa?

Quanto è pericolosa la febbre in gravidanza? I rischi di un’influenza sono maggiori per le donne incinte, rispetto a quelli che corrono le donne che non aspettano un bambino.

Si stima, ad esempio, che chi contrae la malattia durante la gestazione corre un rischio maggiore di complicanze cardiopolmonari e di ricovero ospedaliero. La febbre può inoltre influenzare la salute del bambino, aumentando il rischio di difetti del tubo neurale e altri disturbi, che possono manifestarsi anche a lungo termine.

Alcuni studi hanno rivelato che le donne che contraggono l’influenza durante la gestazione corrono un maggior rischio di parto prematuro (prima della 37° settimana), mentre il bambino può andare incontro a basso peso alla nascita e persino a un aborto spontaneo.

Ad aumentare il rischio di sviluppare delle complicazioni può essere la compresenza di patologie come diabete gestazionale o malattie croniche nella donna.

I sintomi da non trascurare

I sintomi dell’influenza li conosciamo probabilmente molto bene. In gravidanza, la sintomatologia non è molto diversa da quella che si manifesta nelle persone non gravide.

Fra i sintomi da non trascurare e da sottoporre all’attenzione del medico rientrano:

Questi sintomi possono durare una settimana o anche per un periodo di tempo maggiore.

Influenza in gravidanza: cosa fare?

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Cosa si può prendere per l’influenza in gravidanza? E come curare questa condizione, dal momento che – come ben sappiamo – non è possibile assumere molti farmaci quando si aspetta un bambino?

In molti casi, quando si parla di influenza – e quindi di un’infezione virale – bisogna lasciare che la malattia faccia il suo corso. La buona notizia, però, è che esistono dei rimedi capaci di attenuare i sintomi e accorciare la durata della malattia.

Dal punto di vista “farmacologico”, per curare l’influenza in gravidanza il medico potrebbe consigliare la Tachipirina. Il paracetamolo, infatti, è un farmaco spesso consigliato per le donne in dolce attesa. Se necessario, il medico potrebbe consigliare anche degli specifici farmaci antivirali per combattere l’infezione.

Alla terapia farmacologica è possibile e saggio abbinare dei rimedi casalinghi per favorire la guarigione e calmare i sintomi.

Il medico consiglierà quindi di rimanere a riposo e di idratarsi abbondantemente, in modo da sostenere l’organismo in questa sua lotta contro il virus.

Influenza in gravidanza: rimedi naturali per calmare i sintomi

Oltre al paracetamolo e al regolare monitoraggio dei sintomi, in caso di influenza bisognerà riposare molto e bere molti liquidi. In più, il medico potrebbe consigliarti di:

  • Mangiare in modo sano, seguendo una dieta nutriente ma leggera
  • Assumere caramelle al miele per calmare tosse e mal di gola
  • Bere bevande calde, con l’aggiunta di miele, limone e altri rimedi naturali sicuri in gravidanza
  • Posizionare in camera un umidificatore dell’aria, che sarà utile per ridurre la congestione nasale
  • Bere del brodo di pollo, che secondo alcuni studi avrebbe un blando effetto antinfiammatorio
  • Fare dei gargarismi con acqua salata per calmare il mal di gola
  • Dormire con la testa più sollevata rispetto al solito (basterà aggiungere un cuscino extra) per alleviare i disturbi causati dal naso chiuso.

Grazie a questi rimedi e a un’adeguata terapia farmacologica, i sintomi dell’influenza dovrebbero sparire nell’arco di 5-7 giorni. Se ciò non dovesse succedere, informa al più presto il tuo medico curante, per evitare il rischio di possibili complicazioni.

Prevenzione e vaccino antinfluenzale

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Date le potenziali complicanze dovute a una brutta influenza durante la gravidanza, è sempre importante mettere in pratica delle strategie di prevenzione, per ridurre il rischio di contagio.

Come si suol dire, prevenire è meglio che curare, giusto?

Fra le principali strategie consigliate da medici e specialisti, la priorità va senz’altro al vaccino contro l’influenza, che durante la gravidanza risulta più utile che mai.

Vaccinarsi è importante in ogni fase della vita, ma lo è ancor di più nei periodi in cui il nostro sistema immunitario è meno “efficiente”, come la gravidanza, durante l’età più avanzata e in presenza di malattie che compromettono le normali difese dell’organismo.

La vaccinazione antinfluenzale è consigliata in ogni fase della gravidanza, soprattutto durante il 2 e il 3 trimestre di gestazione. Il periodo migliore per vaccinarsi coincide con la stagione delle influenze, e va da metà ottobre fino all’inizio di Gennaio.

Nonostante i vantaggi che un semplice vaccino può apportare alla salute, ancora troppe donne, purtroppo, non fanno ricorso a questo importante strumento di prevenzione.

Si stima che le donne che ricevono il vaccino per l’influenza al secondo e terzo trimestre di gravidanza corrano un rischio ridotto del 50% di ammalarsi. In più, il vaccino proteggerà la donna e il bambino fino a 6 mesi dopo il parto. Il che è molto importante, dal momento che nei primi 6 mesi di vita, il vaccino non è consigliato per i neonati.

5 soluzioni per prevenire l’influenza

Sappiamo adesso che l’influenza è una malattia contagiosa, che può essere trasmessa da una persona all’altra tramite colpi di tosse, starnuti o le goccioline che emettiamo quando parliamo. Anche le superfici contaminate possono veicolare il virus dell’influenza, e causare lo sviluppo della malattia.

Per non mettere in pericolo la propria salute e quella del proprio bambino, oltre al vaccino antinfluenzale è bene adottare altre strategie di prevenzione.

Ecco quindi 5 consigli utili per proteggerti dal virus dell’influenza:

  1. Lavare spesso le mani con acqua e sapone, o utilizzare gel o spray igienizzanti quando ti trovi fuori casa
  2. Se hai le mani sporche, evita di toccare occhi, bocca e orecchie
  3. Evita di trascorrere molto tempo in luoghi affollati, chiusi e in cui non vi sia un buon ricambio dell’aria
  4. Se ti trovi in luoghi affollati dove è alto il rischio di contagio (come ad esempio un ospedale o un centro commerciale), indossa una mascherina e mantieni la distanza dalle altre persone
  5. Se devi necessariamente entrare in contatto con una persona che ha sintomi influenzali, indossa una mascherina protettiva.

Queste semplici strategie ti aiuteranno a evitare le influenze e altri malanni di stagione. Se manifesti i sintomi di un’influenza, contatta il tuo medico curante in modo da stabilire il trattamento più adeguato in base alla situazione.

Fonti

  1. Nonfartiinfluenzare.it
  2. My.clevelandclinic.org
  3. Webmd.com

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