Lo smart working fa male alla linea? Ecco come correre ai ripari

Lo smart working fa male alla linea? Ecco come correre ai ripari

Lo smart working fa male alla linea? per correre ai ripari bastano due semplici ed efficaci abitudini, ecco di quali si tratta

Lo smart working fa male alla linea, non è vero? Beh, non esattamente. In realtà a far male alla linea sono le abitudini che le “matricole” dello smart working stanno gradualmente assumendo. Ad esempio, vi capita mai di alzarvi al mattino, preparare la colazione, consumarla di fronte al computer e lavorare, sgranocchiando qualche biscotto e un pezzetto di cioccolata durante la mattinata, per fare poi la vostra “pausa pranzo” e rimettervi al pc, pronti per lavorare e smangiucchiare qualcos’altro fino a sera?

Capita a tutti. Questo però non vuol dire che sia sano, e non vuol dire neanche che sia inevitabile. Le persone che lavorano “da casa” da tanti anni, avranno già imparato a gestire la situazione in modo ottimale, evitando quindi di posizionare la scrivania accanto al frigorifero o di tenere una scorta di barrette al cioccolato nel cassetto della scrivania. Chi però sta conoscendo solo adesso le “gioie” (e le insidie) del lavoro da remoto, ha ancora qualcosina da apprendere.

Se vi siete accorti che da quando siete in smart working state ingrassando e volete correre ai ripari, la prima cosa da fare sarà quella di strutturare la giornata e il piano alimentare in modo ben preciso.

Evitate di concedervi degli snack fuori orario, ma seguite il classico schema dei 5 pasti al giorno, inserendo anche le 5 porzioni di frutta e verdura. Con l’avvicinarsi della primavera, potrete mangiare fragole a merenda, o del finocchio fatto a pezzetti, del sedano con un leggero strato di burro di arachidi, mele, pesche e tanto altro. La primavera e l’estate offrono una straordinaria cornucopia di frutti e verdure, perfetti per la dieta e per uno snack sano.

Se lo smart working fa male alla linea, assumi questa sana abitudine

smart working

Oltre alla dieta, sarà importante aggiungere una semplice ma affidabile abitudine alla vostra routine quotidiana. Dopo aver completato un lavoro, alzatevi dalla sedia e camminate per 10/15 minuti.

Se ripeterete questo semplice esercizio per 2 o 3 volte al giorno, avrete ottenuto dai 30 ai 45 minuti di movimento senza neanche rendervene conto. Dal momento che stiamo lavorando, uscire per fare una passeggiata è fuori discussione. Tuttavia potrete camminare in giro per casa, salire e scendere le scale, in modo da ridurre la quantità di tempo trascorso seduti.

Così facendo potrete migliorare la vostra vita senza sforzo. Insomma, se è vero che lo smart working ha effetti negativi, è altrettanto vero che non dobbiamo subirli per forza. Possiamo cambiare le cose e prenderci cura del nostro benessere, basta solo volerlo.

Se volete sapere come dividere i pasti in modo sano, ecco anche alcuni consigli efficaci per controllare le giuste porzioni a tavola.

Foto di Margo Konstantinova da Pixabay
Foto di tookapic da Pixabay

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