Benessereblog Salute Orecchie tappate: sintomi, cause e rimedi

Orecchie tappate: sintomi, cause e rimedi

Orecchie tappate: sintomi, cause e rimedi

Fonte immagine: Pixabay

Avere le orecchie tappate è molto fastidioso, vero? Eppure questo problema può interessare chiunque e in qualunque momento della vita. Magari stiamo tornando da una piacevole gita in montagna e ci rendiamo conto di avere le orecchie completamente ovattate, o magari siamo appena scesi da un aereo e non possiamo fare a meno di essere infastiditi dal classico “orecchio che non si stappa”.

Come dicevamo, si tratta di un problema comune e in gran parte dei casi non c’è proprio nulla di cui preoccuparsi. Talvolta, però, le orecchie potrebbero essere ovattate (o tappate) a causa di una condizione sottostante, una patologia che, in alcuni casi, va sottoposta all’attenzione del medico curante o dello specialista.

Ma a conti fatti, quali sono le possibili cause delle orecchie tappate? Come capire se si tratta di un problema preoccupante? E soprattutto, come “stappare” le orecchie in modo naturale?

Orecchie tappate: i sintomi da riconoscere

Per prima cosa è bene conoscere a fondo il problema, in modo da poterne meglio comprendere le potenziali cause. Quando parliamo di “orecchie tappate”, ci riferiamo a un disturbo che comporta una ridotta trasmissione del suono dall’esterno dell’orecchio, fino al cervello, dove giunge attraverso il nervo acustico.

In casi del genere, potresti avvertire i suoni ovattati, come se provenissero da lontano. Al senso di “ovattamento” può aggiungersi anche una sensazione di dolore e autofonia (ovvero sentire rimbombare la propria stessa voce). Potresti avvertire anche un fischio all’orecchio (acufene).

Come dicevamo, in molti casi (nella stragrande maggioranza), il problema è del tutto innocuo e tende a guarire in maniera spontanea. Tuttavia, in altri casi le orecchie tappate possono rappresentare il segnale di qualcosa che non va. Ciò può accadere quando il problema si protrae per diversi giorni o persino settimane.

In tal caso, lo specialista da consultare sarà l’otorinolaringoiatra.

Orecchie tappate: cause

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Spesso le orecchie tappate sono il risultato di una vera e propria ostruzione che interessa il canale uditivo. In casi del genere, il “tappo” può essere causato da un accumulo di cerume, dalla presenza di un corpo estraneo o persino di acqua ristagnante.

Diamo uno sguardo da vicino alle possibili cause delle orecchie tappate.

Tappo di cerume

Un accumulo di cerume rappresenta una delle più comuni cause delle orecchie ovattate. Il cerume è quella preziosa sostanza giallastra e cerosa che viene prodotta all’interno del canale uditivo, allo scopo di lubrificarlo e proteggerlo da eventuali agenti patogeni o da materiale esterno. Spesso un accumulo di cerume è causato proprio dalla nostra cattiva abitudine di usare i cotton fioc, che non fanno altro che spingere questa sostanza in fondo, all’interno dell’orecchio, creando una sorta di vero e proprio tappo. Per questo è sempre bene  sapere come pulire le orecchie.

Il tappo di cerume può essere accompagnato da altri sintomi, che vanno oltre la sensazione di avere le orecchie ovattate. Fra questi, ricordiamo:

  • Abbassamento dell’udito
  • Sensazione di pienezza auricolare
  • Voce che rimbomba nelle orecchie
  • Acufene.

Orecchie tappate e cerume: che fare?

La prima cosa da fare, in presenza dei sintomi appena elencati, è quella di rivolgersi al medico curante o allo specialista. Per eliminare il tappo di cerume sono infatti disponibili dei prodotti specifici: dovrà essere il medico a indicare l’approccio migliore, quindi evita il fai da te, poiché potresti persino aggravare la situazione.

Acqua e corpi estranei nell’orecchio

Talvolta la sensazione di avere le orecchie tappate può essere dovuta a un ristagno di acqua. Ciò può accadere soprattutto a chi frequenta spesso la piscina. Un’altra possibile causa potrebbe trovarsi anche nella presenza di corpi estranei all’interno del canale uditivo. Un bambino, ad esempio, potrebbe inserire per gioco un piccolo oggetto nell’orecchio, mentre in alcuni casi il problema potrebbe essere persino provocato dalla presenza di residui di cotton fioc.

Sindrome di Ménière

Un’altra possibile causa dell’orecchio tappato può essere rappresentata dalla cosiddetta Sindrome di Ménière. Questa condizione è provocata dall’aumento della pressione dei fluidi (endolinfa) all’interno del labirinto auricolare, e può comportare sintomi come:

  • Acufene
  • Nausea e vomito
  • Vertigini
  • Riduzione dell’udito
  • Nistagmo
  • Svenimento.

Orecchie tappate e raffreddore

Un problema di orecchie tappate, catarro e mal di gola potrebbe essere legato a un semplice raffreddore. Spesso è proprio l’accumulo del catarro a provocare un’otite, con conseguente infiammazione del canale uditivo. In casi del genere, è ancora una volta sconsigliato il ricorso al fai da te.

Sarà invece opportuno chiedere consiglio al medico. Quest’ultimo potrebbe infatti prescrivere appositi farmaci fluidificanti (come il fluimucil per curare le orecchie tappate e gli altri sintomi da raffreddamento), in modo da ridurre il fastidio e il malessere.

Orecchie tappate e otite

Anche un’infiammazione, ovvero un’otite esterna, potrebbe provocare la fastidiosa sensazione di avere le orecchie ovattate. L’otite può essere provocata da un’infezione virale o batterica, e può comportare ulteriori sintomi, come prurito e dolore.

Orecchie tappate e pressione

Orecchie tappate e pressione bassa o alta: qual è il legame? In apertura abbiamo anticipato che, spesso, quando ci troviamo in montagna tendiamo ad avere le orecchie ovattate. Merito (o per meglio dire, colpa) della pressione. Ma cosa significa? In casi del genere, gli sbalzi di pressione (ovvero quelli che si verificano quando ci troviamo a elevate altitudini o quando ci immergiamo a basse profondità durante delle immersioni subacquee) possono causare quella fastidiosa sensazione di orecchio tappato.

Le orecchie si libereranno spontaneamente una volta tornati a una pressione normale.

Orecchio tappato nei bambini

Se è vero che quello delle orecchie tappate è un problema frequente negli adulti, bisogna sapere che il disturbo è ancor più comune nei bambini piccoli. È infatti proprio la conformazione dell’orecchio dei bambini (che presentano un canale uditivo più stretto) a favorire lo sviluppo di un simile disturbo.

Orecchie tappate e ansia

orecchie tappate
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Ti capita di avvertire un senso di ovattamento auricolare durante i momenti di tensione o ansia? Si tratta di un sintomo molto comune. Spesso l’ansia è collegata a sintomi fisici, come orecchie tappate, cervicale dolorante, testa confusa e persino mal di testa. Dopo aver escluso altre possibili cause patologiche, se il problema dovesse essere collegato a stati di ansia e agitazione frequenti, potrebbe essere utile parlarne con un terapista. Grazie all’aiuto di una persona esperta, potresti ritrovare la tua serenità, sia a livello fisico che psicologico.

Orecchie tappate e Covid

Infine, è stato osservato un legame fra orecchie tappate e coronavirus. Più esattamente, il Covid-19 sembra causare un sintomo molto particolare, vale a dire un’eccessiva pressione nelle orecchie e un senso di pienezza auricolare. A questi sintomi, si uniscono spesso dolore alle orecchie e udito ovattato. Gli esperti sconsigliano di combattere questo sintomo facendo ricorso ai classici cotton fioc. Una volta guariti dal Covid, il sintomo dovrebbe sparire del tutto.

Orecchie tappate: i migliori rimedi

Quali sono i migliori rimedi della nonna per le orecchie tappate? E quando è il caso di rivolgersi a un medico?

Se il disturbo dovesse essere causato da uno sbalzo di pressione (come nei già citati esempi della gita in montagna o dell’immersione subacquea), sarà sufficiente avere pazienza per qualche attimo. Per stappare le orecchie potresti però provare a deglutire o sbadigliare più volte.

In caso di orecchio tappato dall’acqua, invece, la nonna consiglierebbe di inclinare la testa da un lato e tendere il lobo, in modo da favorire l’uscita del liquido.

Diverso sarà l’approccio in caso di orecchie tappate da cerume, catarro, corpi estranei o di occlusione provocata da patologie sottostanti. In tutti questi casi, è assolutamente sconsigliato il fai da te. Sarà invece saggio rivolgersi al proprio medico o, se ritenuto necessario, allo specialista (otorinolaringoiatra), il quale potrà formulare la giusta diagnosi e indicare il trattamento più efficace.

Spesso sono sufficienti delle apposite gocce auricolari per alleviare il disturbo, ma in alcuni casi possono essere necessari trattamenti con antibiotici, antidolorifici o antinfiammatori, in base all’origine del problema e ai sintomi che lo accompagnano.

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