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Gambe gonfie: cause, sintomi, cure

Gambe gonfie: cause, sintomi, cure

Fonte immagine: Pixabay

Il gonfiore alle gambe è un sintomo tanto comune quanto fastidioso. Avere spesso gambe gonfie e doloranti può essere dovuto a cause “innocue” e non preoccupanti, o al contrario può anche essere collegato a delle cause patologiche che non bisogna sottovalutare. Talvolta il gonfiore è accompagnato da una sensazione di dolore diffuso in tutte le gambe, mentre altre volte si manifesta con formicolio o persino dolore.

Spesso avvertiamo la sensazione di avere gambe gonfie dopo aver trascorso un’intera giornata in piedi, specialmente in estate, o – al contrario – dopo aver trascorso molte ore seduti alla scrivania, Ma queste non sono le due sole cause del gonfiore agli arti inferiori.

Diamo uno sguardo alle cause più frequenti, e vediamo come alleviare il fastidio e quando è il caso di contattare il medico.

Gambe gonfie: i sintomi da non sottovalutare

Il gonfiore alle gambe è già di per sé il sintomo di una condizione o di un possibile problema sottostante. Questo sintomo può però essere accompagnato anche da altri disturbi, come una sensazione di pesantezza alle gambe. Fra gli altri campanelli d’allarme da non sottovalutare vi sono anche un fastidioso formicolio e intorpidimento.

A seconda della causa sottostante, il gonfiore può poi essere accompagnato anche da altri disturbi, che vanno sottoposti senz’altro all’attenzione del medico.

Gambe gonfie: le cause più frequenti

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Se soffri spesso di gambe gonfie e pesanti, probabilmente il problema è provocato dalla tendenza a rimanere per molto tempo in piedi o seduta alla scrivania. Nella maggior parte dei casi, un fenomeno del genere non dovrebbe destare particolare preoccupazione. Potrebbero essere sufficienti dei cambiamenti nello stile di vita per alleviare ed eliminare il sintomo.

Tuttavia, alla base del problema potrebbero esservi anche altre possibili cause, come l’assunzione di antidepressivi, il sovrappeso, la ritenzione idrica o anche trombosi e patologie cardiache.

Vediamo quindi cosa può causare il gonfiore alle gambe e quali sono i migliori rimedi.

Ritenzione idrica

Questo problema è davvero molto comune, e tende ad essere accentuato quando trascorriamo parecchie ore in piedi o seduti. L’accumulo di liquidi può essere collegato a uno stile di vita troppo sedentario o al sovrappeso, ma potrebbe anche essere dovuto a delle patologie sottostanti, per cui sarà opportuno non trascurare il problema.

Usare spesso i tacchi alti

Fra le cause meno preoccupanti del gonfiore alle gambe rientrano anche le scarpe. I tacchi alti, infatti, costringono il piede ad assumere una posizione innaturale, causando di conseguenza un ristagno di liquidi e gonfiore a piedi, caviglie e gambe.

Gambe gonfie e pesanti: i farmaci sono la causa?

Alcune terapie farmacologiche possono rendere le gambe gonfie. Tra i farmaci che possono causare questo effetto indesiderato rientrano quelli per il cuore, i farmaci antidepressivi, quelli ormonali, i farmaci per il diabete e i trattamenti di chemioterapia.

Sindrome premestruale

Nei giorni che precedono il ciclo, potresti sentirti gonfia e appesantita. A causare questa sensazione è la cosiddetta “sindrome premestruale”, che comporta spesso una fastidiosa ritenzione idrica, oltre a sintomi come irritazione, stanchezza, attacchi di fame e mal di testa.

Gravidanza

Quello delle gambe gonfie in gravidanza è un problema molto diffuso. Generalmente si manifesta entro i primi 3 mesi di gestazione, quando il peso del bambino comporta una pressione sulle vene delle gambe, causando a sua volta difficoltà nella circolazione del sangue e ristagno di liquidi.

Per ridurre il rischio di avere gambe gonfie e ritenzione idrica in gravidanza, è opportuno evitare di mantenere la stessa posizione per un tempo prolungato, sedersi con le gambe sollevate (quando possibile) e svolgere del regolare esercizio fisico.

Gambe gonfie in gravidanza: quando preoccuparsi?

Se è vero che avere le gambe gonfie è del tutto normale in gravidanza, non bisogna comunque trascurare i possibili campanelli d’allarme. Il gonfiore e l’intorpidimento, ad esempio, potrebbero coinvolgere anche le mani, il viso o altre parti del corpo. In questo caso, sarà necessario contattare immediatamente il medico. Qualora il gonfiore dovesse essere associato a sintomi come pressione alta e presenza di proteine nelle urine, la donna potrebbe infatti soffrire di una condizione nota come preeclampsia, che può manifestarsi durante il secondo trimestre di gravidanza.

Gambe gonfie e cuore

Un’altra possibile causa del gonfiore alle gambe va ricercata nella salute del cuore. Una condizione nota come insufficienza cardiaca congestizia (o “scompenso cardiaco”) può infatti comportare questo particolare sintomo, poiché determina un accumulo di liquidi. Questa condizione si verifica quando il cuore non è in grado di pompare sangue in modo efficiente.

Trombosi venosa profonda

Fra le possibili cause delle gambe gonfie vi sono anche l’insufficienza venosa cronica (condizione in cui si registra un difficoltoso ritorno del sangue venoso verso il cuore), la tromboflebite e la trombosi venosa profonda. Quest’ultima è una condizione provocata da un coagulo di sangue presente in una vena della gamba, che staccandosi può viaggiare fino ai polmoni causando la cosiddetta embolia polmonare.

Artrite reumatoide e artrosi

Condizioni come artrite reumatoide e artrosi possono causare gonfiore alle articolazioni. Nel primo caso, si tratta di una malattia infiammatoria autoimmune che comporta, oltre al gonfiore, rigidità, dolore e perdita della funzionalità delle articolazioni.

Nel secondo caso, ovvero in presenza di artrosi, la patologia si presenta quando vi è un’eccessiva usura o un invecchiamento nelle articolazioni. Questa può essere considerata, insieme all’insufficienza venosa cronica, una delle possibili cause delle gambe gonfie nell’anziano. Più specificatamente, la malattia coinvolge spesso la colonna vertebrale, le anche, il ginocchio, o anche le dita delle mani e quelle dei piedi.

Vene varicose e gambe gonfie

Gambe gonfie che fanno male possono essere la spia di un problema noto con il nome di “vene varicose”. In casi del genere, potresti notare la presenza di vene sporgenti di colore blu o viola. A questo sintomo si aggiungono altri disturbi come gonfiore ai piedi e alle caviglie, dolore alle gambe e prurito. In presenza di questi sintomi, esponi il problema al tuo medico.

Insufficienza renale

Gambe e caviglie gonfie possono essere anche un sintomo di insufficienza renale, una condizione che a sua volta può comportare una ritenzione dei liquidi. A questo sintomo si aggiungono mancanza di fiato, anemia, stanchezza, pressione alta, presenza di sangue nelle feci e nelle urine e stato confusionale. Questa condizione deve essere individuata e trattata tempestivamente, per evitare conseguenze gravi per il paziente.

Cirrosi epatica

La cirrosi epatica è una malattia del fegato che comporta la distruzione delle cellule epatiche. Questa condizione può essere causata da un eccessivo consumo di alcol, o anche da patologie come malattie infettive o autoimmuni. Fra i primi sintomi della cirrosi epatica vi sono proprio il gonfiore a caviglie e gambe, stanchezza, e problemi di digestione.

Anche alcuni traumi o fratture possono causare gonfiore alle gambe. In tal caso, è importantissimo rivolgersi al più presto a un medico.

Gambe gonfie: rimedi e trattamenti

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Quando si hanno le gambe gonfie, cosa bisogna fare? E come sgonfiare le gambe in poco tempo? Per poter trattare il disturbo all’origine, ed evitarne la ricomparsa, è essenziale individuare la causa del problema.

Una volta individuata l’eventuale patologia sottostante, bisognerà trattare quest’ultima per attenuare anche il disturbo alle gambe. Molti medici consigliano inoltre di assumere degli integratori di magnesio per alleviare il gonfiore. Prima di optare per questo rimedio, chiedi però un parere al tuo medico curante.

Fra i rimedi veloci per le gambe gonfie, da mettere in pratica quando il problema è causato, ad esempio, dall’utilizzo di scarpe inadatte o dalla tendenza a rimanere in piedi per otto ore al giorno, possiamo provare anche delle strategie fai da te. Ecco le più efficaci.

Combatti le gambe gonfie a tavola

Come eliminare i liquidi nelle gambe? Innanzitutto, per alleviare il gonfiore e il ristagno di liquidi è importante fare attenzione a ciò che mangiamo. Evita i cibi troppo ricchi di sale (compresi quelli in scatola), consuma frutta e verdura tutti i giorni e bevi almeno due litri di acqua nel corso della giornata.

Puoi combattere il ristagno dei liquidi anche aggiungendo cibi diuretici come ananas, finocchio, asparagi, tè verde e così via.

Fai sport tutti i giorni

gambe gonfie
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Lo sport dovrebbe fare parte integrante della vita di ognuno di noi, eppure fin troppo spesso non è così. Basterebbe camminare 30 minuti al giorno (a passo svelto) per ottenere dei benefici per la salute, e per ridurre il gonfiore alle gambe.

Gambe in su

Quando sei sdraiata, mantieni i piedi in una posizione sollevata. Ti basterà mettere un cuscino sotto le gambe per favorire la circolazione sanguigna e sentire le gambe più leggere e riposate.

Indossa calze a compressione graduata

Il medico potrebbe consigliarti di indossare delle calze a compressione graduata. Di cosa si tratta esattamente? Come si evince dal nome, si tratta di particolari calze che esercitano una compressione graduata sulla parte inferiore delle gambe. Tali dispositivi sono spesso impiegati nel trattamento delle vene varicose, trombosi o per prevenire i disturbi della circolazione.

Regalati un pediluvio rilassante

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Se il gonfiore è causato dalla posizione che assumi durante la giornata, prova a regalarti un pediluvio con acqua fresca e Sale di Epsom, un rimedio naturale che favorisce il rilassamento muscolare, e che viene spesso impiegato proprio per il suo effetto drenante e rilassante.

Gambe gonfie: massaggi drenanti

Se nonostante tutti gli accorgimenti, il gonfiore non accenna a sparire, una volta esclusa una possibile causa patologica, può essere utile sottoporsi a degli appositi massaggi linfodrenanti, che oltre a farti avere gambe più leggere e meno gonfie, ti aiuteranno a combattere il problema della cellulite.

Se intendi sottoporti a dei massaggi, rivolgiti a delle persone esperte, per non rischiare di sprecare tempo e denaro senza trarne alcun beneficio. Qualora non potessi rivolgerti a un massaggiatore professionista, prova a eseguire il massaggio a casa, ricordando di partire sempre dal basso e procedendo verso l’alto, quindi dai piedi fino ai fianchi.

Come ti vesti?

Infine, occhio anche all’abbigliamento! Calze, pantaloni e, in generale, indumenti troppo stretti (che lasciano il segno sulla pelle, per intenderci), comprimono l’addome e non fanno di certo un favore alla circolazione sanguigna, in quanto la rallentano, causando di conseguenza gonfiore e persino dolore alle gambe.

Evita quindi di usare vestiti attillati (soprattutto nella zona intorno alle cosce), e scegli con attenzione i tuoi indumenti.

Quando contattare il medico?

Se il problema tende a manifestarsi con una certa frequenza e in assenza di cause plausibili, allora sarà il caso di sottoporre la situazione all’attenzione del medico.

Consulta immediatamente il tuo dottore se il gonfiore alle gambe non sparisce nell’arco di poco tempo, o se di recente hai subito traumi o fratture.

Recati al pronto soccorso se le gambe si gonfiano in modo improvviso. Inoltre, sarà fondamentale recarsi al pronto soccorso se, oltre al gonfiore alle gambe, dovessero manifestarsi i sintomi di un problema al cuore o ai polmoni, come:

  • Difficoltà respiratoria
  • Dolore al petto
  • Capogiri
  • Svenimenti
  • Febbre
  • Confusione

Di fronte a sintomi di questo tipo, recati immediatamente presso il più vicino pronto soccorso.

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