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Fai tanta pipì durante la notte? Ecco perché

Fare tanta pipì durante la notte è un problema medico noto con il nome di “nicturia”. Per quanto non sia un disturbo rischioso, alcune delle cause sottostanti potrebbero compromettere la nostra salute. Per questo motivo, è importante esporre il problema al proprio medico curante o a uno specialista, per trovare la soluzione più adatta.

Fai tanta pipì durante la notte? Ecco perché

Fonte immagine: Pexels

Fare tanta pipì durante la notte è un problema fastidioso e sorprendentemente comune. A tutti può capitare, di tanto in tanto, di svegliarsi nel cuore della notte per andare in bagno. Si tratta di un fenomeno normale, specialmente se la sera abbiamo bevuto molti liquidi o se abbiamo assunto farmaci diuretici. La situazione, però, può trasformarsi in un vero e proprio disagio se, anziché svegliarci una sola volta durante la notte, finiamo per alzarci più volte per andare in bagno.

In casi del genere, potremmo trovarci di fronte a un problema noto con il nome di “nicturia”, parola che indica la necessità di alzarsi spesso di notte per andare in bagno. Il problema è generalmente più frequente dopo i 60 anni di età, ma può presentarsi in qualsiasi momento della vita.

Ma quante volte è normale andare in bagno di notte? E soprattutto, quali sono le cause che portano a urinare spesso?

Vediamo le risposte ai nostri interrogativi, e scopriamo come evitare di fare tanta pipì durante la notte.

Quante volte è normale urinare di notte?

Prima di vedere quali sono le possibili cause della nicturia, bisognerebbe capire se siamo effettivamente alle prese con un problema di questo tipo.

In condizioni normali, ovvero in assenza di patologie sottostanti o fattori che possono aumentare la frequenza della minzione, la quantità di urina prodotta dal corpo si riduce durante le ore di sonno. Ciò ci permette di dormire per 7-8 ore consecutive, senza la necessità di alzarci di notte per andare in bagno.

Ma allora quando si può parlare di nicturia? Di solito, questo problema si verifica quando una persona si alza più di una volta a notte per andare in bagno. Tieni a mente che la nicturia non è una patologia, bensì il sintomo di una possibile condizione medica o una causa sottostante.

Qualunque sia la ragione che ti porta a fare tanta pipì proprio durante la notte, si tratta senz’altro di un problema che va risolto, in quanto può compromettere fortemente la qualità del sonno, causando sonnolenza diurna, mancanza di concentrazione e compromettendo la possibilità di vivere a pieno la tua vita quotidiana.

Perché faccio tanta pipi durante la notte?

Fonte: Pexels

Di solito, la nicturia nell’uomo e nella donna si manifesta in età avanzata (superiore ai 60-65 anni). Vale la pena consultare il proprio medico se tendi a svegliarti più di 2 volte a notte per andare in bagno.

Dovrà rivolgersi al più presto al proprio medico o a uno specialista anche chi tende a urinare di notte ogni ora o ogni 2 ore, in quanto si tratta di una situazione che potrebbe nascondere cause anche gravi. Ma vediamo a cosa è dovuta la nicturia.

In realtà, sono molte le possibili cause da prendere in considerazione. Alcune di esse sono innocue, e si collegano al nostro stile di vita o alla nostre abitudini alimentari. Ad esempio, potresti svegliarti di notte per fare pipì se bevi troppa acqua, caffè, alcolici o altre bevande prima di andare a letto.

Altre possibili cause della necessità di urinare spesso di notte sono:

  • Assumere di farmaci diuretici
  • Sindrome della vescica iperattiva
  • Stress o ansia: nicturia e ansia vanno spesso di pari passo; lo stress della vita quotidiana può dare origine alla cosiddetta “nicturia psicogena”
  • Ostruzione della vescica
  • Malattie renali
  • Infezioni del tratto urinario e cistite
  • Poliuria: il corpo tende a produrre troppa pipì (più di 2 litri) durante il giorno o durante la notte (poliuria notturna)
  • Diabete
  • Iperplasia prostatica benigna
  • Malattie cardiache e pressione alta
  • Apnea ostruttiva del sonno
  • Insonnia o altri disturbi del sonno: alcune ricerche hanno rilevato che chi ha il sonno leggero tende ad andare più spesso in bagno di notte
  • Gravidanza o parto recente: di solito, la nicturia nelle donne dovrebbe sparire circa 3 mesi dopo il parto
  • Menopausa
  • Tumore della prostata.

Possibili conseguenze

Adesso sai cosa vuol dire svegliarsi più volte di notte per fare la pipì, e sai anche che questo problema può compromettere la qualità del tuo riposo notturno. Per quanto brevi, infatti, i frequenti risvegli non ti consentiranno di riposare in modo adeguato.

La sonnolenza diurna e la mancanza di concentrazione, però, non sono i soli effetti dannosi della nicturia.

Dal momento che questa condizione può essere determinata da molte cause, fra cui diverse patologie, ignorando il problema potresti far peggiorare l’eventuale malattia sottostante.

Diagnosi e trattamento

Se ti svegli spesso di notte per fare tanta pipì, informa il medico curante o uno specialista (urologo). Il medico potrebbe prescriverti degli esami, come test delle urine o test di imaging, per individuare la causa del problema.

L’urologo potrebbe anche consigliarti di tenere traccia dell’assunzione di liquidi giornaliera e della quantità di urina prodotta, oltre che della frequenza con cui vai in bagno, sia di giorno che di notte.

Cosa fare per eliminare la nicturia?

In base ai risultati delle analisi e alla causa sottostante, lo specialista saprà consigliarti il trattamento più adatto per risolvere questo problema.

Per evitare di fare pipì più volte durante la notte, oltre ai trattamenti medici e farmacologici potrebbe essere utile:

  1. Evitare di bere troppi liquidi (acqua, caffeina o alcolici) durante il tardo pomeriggio o la sera
  2. Assumere i farmaci diuretici al mattino (previo parere favorevole del medico)
  3. Dormire con le gambe leggermente sollevate per ridurre il ristagno di liquidi negli arti.

Se il problema non dovesse attenuarsi o se dovesse peggiorare, consulta nuovamente il medico.

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