L'assunzione di integratori di vitamina D in gravidanza non avrebbe effetti significativi sulla densità ossea dei bambini. Ecco cosa emerge da una nuova ricerca.
Salute
La salute dovrebbe rappresentare una priorità in tutta la nostra vita. Con questo termine si indica una condizione dell’essere umano che garantisca benessere sia fisico sia psichico. Spesso si tende a pensare che la parola indichi semplicemente l’assenza di malattia o di altri disturbi patologici gravi. Quando in realtà si tratta di una condizione in cui il nostro corpo si esprime al massimo della sua efficienza.
Nel campo della salute la scienza medica ha compiuti enormi passi in avanti e progressi. Merito di ricercatori che studiano notte e giorno per migliorare le condizioni di vita di moltissime persone che lottano contro le malattie. Come loro si impegnano a trovare nuove cure e metodi di diagnosi precoce, così è nostro compito mettere in atto tutte le misure di prevenzione per condurre uno stile di vita sano che può aiutarci a rimanere in salute.
Un nuovo strumento per la cura dell’epatite C è stato messo a punto dall’ Unità di Epatologia dell'Irccs Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.
Le connessioni tra le diverse aree del cervello si attivano diversamente a seconda se la decisione presa è per egoismo o altruismo.
Che cos’è la sindrome congenita da ipoventilazione centrale e come si cura?
Mangiare yogurt potrebbe ridurre il rischio di ipertensione? Ecco cosa emerge da una nuova ricerca.
In occasione della Festa della Donna, in alcuni ospedali e poliambulatori italiani vengono proposti alle donne degli screening gratuiti per l'osteoporosi.
Due proteine combinate insieme aumentano il rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer.
Il tumore al seno può essere legato alla carenza di vitamina D che aumenta il rischio di malattia e di aggressività del cancro.
Nuovi dati presentati in convegno a Napoli
Le metastasi viaggiano più velocemente se i livelli di stress sono elevati attraverso il sistema linfatico.
Un nuovo studio ha verificato che l'incidenza della sensibilità al glutine non celiaca potrebbe riguardare una persona su dieci.



















