Benessereblog Salute Contro i problemi di equilibrio negli anziani, un aiuto arriva dalla realtà virtuale

Contro i problemi di equilibrio negli anziani, un aiuto arriva dalla realtà virtuale

Contro i problemi di equilibrio negli anziani, un aiuto arriva dalla realtà virtuale

I problemi di equilibrio e le conseguenti cadute rappresentano una delle principali causa di lesioni non mortali nei soggetti anziani. Man mano che gli anni passano, le persone iniziano a manifestare dei problemi che, a lungo andare, non potranno che influenzare negativamente la loro indipendenza e la loro autonomia.

Un nuovo studio rivela però che la realtà virtuale potrebbe cambiare la vita di tante persone anziane. In che modo? Migliorando l’equilibrio e permettendo così di ridurre il rischio di andare incontro a contusioni e fratture.

Lo studio di cui vi stiamo parlando è quello condotto dai membri della University of Bath e pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in Sports and Active Living, secondo cui la Realtà Virtuale (VR) potrebbe aiutare a valutare l’equilibrio degli anziani, e potrebbe anche fornire un ottimo aiuto per prevenire le cadute e migliorare il controllo posturale e i modelli di andatura.

Gli autori spiegano che gli esseri umani usano tre elementi per mantenere l’equilibrio, ovvero:

  • Vista
  • Propriocezione, ovvero la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio
  • Sistema vestibolare, vale a dire i feedback provenienti dai canali semicircolari nell’orecchio.

Fra questi tre elementi, la vista ricopre il ruolo più importante.

Problemi di equilibrio negli anziani: un aiuto dalla Realtà Virtuale

Per il loro studio, gli autori hanno analizzato 19 precedenti ricerche, in modo da riuscire a valutare l’efficacia e l’efficienza dei sistemi di realtà virtuale nel migliorare l’equilibrio delle persone anziane.

Ebbene, dalle analisi è emerso che non solo la VR è efficace per valutare l’equilibrio delle persone, ma potrebbe anche essere utile nella prevenzione delle cadute e nel migliorare la postura.

La nostra revisione mostra che questa tecnologia ha un grande potenziale, tuttavia c’è molto lavoro da fare prima che possa essere ampiamente utilizzata nella riabilitazione. Dobbiamo controllare parametri come l’alterazione della frequenza dei fotogrammi, trovare gli scenari più efficaci e anche ridurre i problemi che alcuni utenti riscontrano con la cinetosi durante l’utilizzo della realtà virtuale.

via | ScienceDaily
Foto di Steve Buissinne da Pixabay

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social