Vaccino Covid AstraZeneca approvato nel Regno Unito

Vaccino Covid AstraZeneca approvato nel Regno Unito

Dopo il farmaco Pfizer-Biontech, anche il Vaccino Covid AstraZeneca è stato approvato nel Regno Unito e verrà utilizzato.

Anche il Vaccino Covid AstraZeneca è stato approvato nel Regno Unito. E sarà utilizzato insieme a quello della Pfizer-BionTech, arrivato anche nel resto d’Europa a partire dal 27 dicembre, per proteggere i cittadini britannici dal virus Sars-CoV-2. Mentre in Italia si parla di un suo utilizzo, come nel resto dell’Unione Europea, non prima di gennaio, a quanto pare. Mentre l’8 gennaio 2021 ci sarà un secondo incontro pubblico dell’Ema sul vaccino Moderna, che potrebbe arrivare entro la fine del mese.

Il Regno Unito era stato il primo ad approvare il vaccino Pfizer già a inizio dicembre 2020. In seguito anche l’Europa aveva approvato il vaccino arrivato in Italia e nel resto dei paesi membri dell’UE durante le feste di Natale.

È notizia di queste ore che l’Inghilterra avrà un secondo vaccino a disposizione, visto che l’Agenzia inglese (Mhra) ha concesso l’autorizzazione per l’utilizzo del vaccino anti-Covid sviluppato da Oxford – AstraZeneca. In una nota del governo si legge:

Ora l’Nhs inizierà a mettere in atto i preparativi per il lancio del vaccino Oxford University/AstraZeneca. Con due vaccini autorizzati saremo in grado di vaccinare un più grande numero di persone che sono ad alto rischio, proteggendole dalla malattia e riducendo mortalità e ricoveri.

La campagna di vaccinazione inizierà il 4 gennaio, come annunciato dal ministro della salute britannico Matt Hancock. Che spera di uscire dall’incubo entro la primavera.

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Vaccino Covid AstraZeneca, quando la diffusione nel resto d’Europa?

Non si hanno ancora notizie certe in merito. Se si vociferava di un’approvazione entro gennaio, proprio in queste ore Noel Wathion, direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco (Ema), sottolineava improbabile l’arrivo del farmaco a gennaio, per l’assenza di alcuni dati sulla sua qualità. Pare che ci possano essere alla base degli errori metodologici commessi nella prima sperimentazione, secondo quanto emerso dall’analisi del protocollo relativo allo studio della Fase 3.

Foto di Willfried Wende da Pixabay

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