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Plasil, a cosa serve, come si assume e quali sono le controindicazioni

Il Plasil serve a contrastare nausea e vomito e si assume massimo 3 volte al giorno. Può comportare sonnolenza, insonnia, capogiri, mal di testa.

Plasil, a cosa serve, come si assume e quali sono le controindicazioni

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Quale farmaco prendere in caso di vomito? Tra i medicinali impiegati per trattare nausea e vomito rientra senz’altro il Plasil, un farmaco antiemetico, che viene impiegato per il trattamento a breve termine della nausea e del vomito, sia primari che secondari.

Il farmaco può rivelarsi utile per alleviare gli attacchi di nausea che si presentano, ad esempio, a causa di infezioni virali, intossicazioni o anche indigestioni, o anche per la nausea causata da fattori psicologici (come ad esempio gli stati ansiosi), forti emicranie o da trattamenti farmacologici.

Ma esattamente quando va preso il Plasil? Quali sono le indicazioni e i diversi formati in cui puoi trovare questo farmaco? Vediamo cosa bisogna sapere in merito a questo particolare medicinale.

Plasil: i formati del farmaco

Puoi trovare il farmaco in farmacia, dove sarà disponibile in diversi formati. Prima di vedere di quali si tratta, ricorda che per l’acquisto del Plasil serve la ricetta medica. I formati di questo particolare farmaco sono:

  • Compresse da 10 mg
  • Sciroppo da 10 mg/10 ml
  • Soluzione iniettabile.

Per cosa serve il Plasil?

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Il Plasil è un farmaco che viene prescritto per contrastare la nausea e il vomito. Si tratta dunque di un farmaco antiemetico, il cui principio attivo è il “metoclopramide”. Il medicinale fa parte della lista dei “Farmaci per i disturbi funzionali gastrointestinali – Procinetici” e funziona agendo su una parte del cervello, prevenendo la sensazione di nausea e di vomito.

Plasil: a cosa serve?

Vediamo una lista dei più comuni disturbi che possono essere trattati con l’aiuto di questo farmaco. Il Plasil è spesso indicato in caso di:

  • Nausea e vomito provocati e/o associati a dolori cervicali o mestruali e al mal di testa
  • Sensazione di nausea causata da coliche biliari o renali, da gastrite e ulcera peptica o duodenale
  • Nausea provocata dall’assunzione di farmaci chemioterapici e trattamenti di radioterapia
  • Nausea e vomito causati da fattori psicologici, come ansia e stress.

Plasil nei bambini

Dietro esplicita indicazione del medico, il Plasil può essere somministrato ai bambini (di età superiore a un anno) e agli adolescenti, qualora gli altri trattamenti a disposizione non dovessero sortire alcun effetto o qualora non fossero disponibili altri farmaci per prevenire nausea e vomito causati dai trattamenti contro il cancro.

Plasil: controindicazioni

Quali sono le controindicazioni di questo farmaco antiemetico? Il medicinale non può essere somministrato a coloro che soffrono di allergia alla metoclopramide o agli altri componenti del farmaco.

Inoltre, il Plasil non è compatibile con alcune patologie, come glaucoma, morbo di Parkinson o epilessia. Il farmaco non può essere somministrato in caso di emorragia gastrointestinale, e la somministrazione non è indicata per i bambini di età inferiore a un anno, a causa del maggiore rischio di reazioni neurologiche.

Precauzioni

Plasil sciroppo contiene etanolo, per cui potrebbe non essere adatto per chi soffre di alcolismo, per le donne che soffrono di nausea in gravidanza o per i bambini e gli adulti affetti da patologie epatiche o da epilessia.

Inoltre, chi svolge delle attività sportive e atletiche potrebbe risultare positivo al test antidoping a causa della presenza di etanolo nel farmaco.

Interazioni farmacologiche

Se il medico ha prescritto un trattamento con il Plasil, informalo in merito a qualsiasi altro farmaco stai assumendo in questo periodo.

Il Plasil potrebbe infatti influenzare l’efficacia di altri medicinali, e viceversa, altri farmaci potrebbero influenzare l’efficacia del Plasil. In particolar modo, informa il medico se stai assumendo:

  • Farmaci per il trattamento del morbo di Parkinson
  • Anticolinergici, ovvero dei farmaci impiegati per combattere i crampi e gli spasmi allo stomaco
  • Derivati della morfina e medicinali che deprimono il sistema nervoso centrale
  • Neurolettici
  • Farmaci serotoninergici
  • Medicinali impiegati per il trattamento dell’insufficienza cardiaca (digossina)
  • Ciclosporina, impiegato per curare i disturbi del sistema immunitario
  • Farmaci usati per rilassare i muscoli
  • Fluoxetina e paroxetina, somministrati per il trattamento della depressione
  • Insulina: potrebbe essere necessario correggere il dosaggio durante il periodo di trattamento con il Plasil

In generale, informa il medico in merito a qualsiasi tipo di farmaco tu stia assumendo. Non assumere il Plasil insieme a bevande alcoliche, in quanto l’alcol potrebbe aumentare l’effetto sedativo del farmaco.

Plasil in gravidanza

È  possibile assumere il Plasil in gravidanza? La somministrazione del farmaco dovrebbe essere evitata durante gli ultimi mesi di gravidanza, in quanto potrebbe incidere sulla salute del bambino. Se necessario, il medico prescriverà l’assunzione del Plasil tenendo sempre sotto stretto controllo la salute della mamma e del bebè.

Plasil non è invece raccomandato durante l’allattamento al seno, poiché non è possibile escludere l’insorgenza di eventuali effetti collaterali per il neonato.

Posologia

Quanto Plasil si può prendere al giorno? Le dosi per gli adulti sono differenti rispetto a quelle previste per i bambini e gli adolescenti. Vediamo il dosaggio del Plasil nei suoi diversi formati.

Plasil compresse: dosaggio

La dose raccomandata di Plasil compresse è di 10 mg per un massimo di 3 volte al giorno. La dose massima giornaliera è di 30 mg (o 0,5 mg/kg di peso corporeo), e la durata del trattamento non deve superare i 5 giorni.

L’assunzione delle compresse dovrebbe avvenire circa 30 minuti prima dei pasti (o prima di andare a dormire), a meno che non abbia ricevuto diverse indicazioni da parte del medico.

Bisogna inoltre attendere almeno 6 ore fra una somministrazione e l’altra.

Soluzione iniettabile: dosaggio

Anche in questo caso, la dose singola raccomandata è di 10 mg, da ripetere fino a 3 volte al giorno, mentre la dose massima raccomandata è di 30 mg (o 0,5 mg/kg di peso corporeo).

La durata del trattamento dovrà essere il più breve possibile, per poi passare, eventualmente, alla somministrazione del farmaco in diverso formato.

La soluzione iniettabile deve essere somministrata da un medico o da un infermiere per via endovenosa (sotto forma di bolo lento, da somministrare in un lasso di tempo di almeno 3 minuti) o intramuscolare.

Plasil sciroppo: dosaggio

Anche per il Plasil sciroppo si consiglia l’assunzione di 10 mg da ripetere fino a tre volte al giorno, per un dosaggio massimo giornaliero di 30 mg.

Nei bambini, per prevenire nausea e vomito causati dalla chemioterapia, la dose raccomandata va da 0,1 a 0,15 mg/kg di peso corporeo, e la somministrazione può essere ripetuta fino a 3 volte al giorno. La dose massima nell’arco di 24 ore è di 0,5 mg/kg di peso corporeo. Attieniti sempre alle indicazioni del medico o a quelle riportate sul bugiardino del farmaco prima di somministrare il Plasil ai bambini.

Durata del trattamento

Plasil
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La durata del trattamento non deve superare i 2 giorni, se il farmaco è somministrato per trattare eventuale nausea e vomito post intervento chirurgico. La durata non deve superare i 5 giorni in caso di assunzione per attenuare la nausea e il vomito ritardati causati dalla chemioterapia.

Dopo la somministrazione, l’effetto del Plasil dura circa 5 ore, dopodiché il farmaco inizierà ad avere un minor effetto.

Sovradosaggio

Cosa succede in caso di sovradosaggio? Se hai assunto una dose di farmaco eccessiva, contatta immediatamente il medico o il farmacista. Spesso l’assunzione scorretta o eccessiva del Plasil può comportare effetti collaterali come:

  • Movimenti incontrollabili (disturbi extrapiramidali)
  • Forte sonnolenza
  • Confusione
  • Allucinazioni
  • Problemi cardiaci

Se, al contrario, hai dimenticato di assumere una dose di Plasil, non compensare la dimenticanza con una dose doppia.

Plasil: effetti collaterali

Come ogni farmaco, anche il Plasil può comportare degli effetti indesiderati (effetti collaterali). Fra questi si segnalano:

  • Sonnolenza
  • Mal di testa
  • Capogiri
  • Insonnia
  • Gonfiore al seno
  • Alterazioni nella minzione

In seguito all’assunzione di Plasil potresti manifestare anche sintomi come:

  • Disturbi nel movimento (disturbi extrapiramidali), che si manifestano spesso nei bambini e negli adolescenti. I movimenti involontari possono coinvolgere soprattutto il viso.
  • Sindrome neurolettica maligna (condizione che può provocare sintomi come febbre, ipertensione, convulsioni, alterazione dello stato mentale)
  • Reazioni allergiche (con sintomi come prurito, gonfiore alle labbra e al viso, difficoltà nella respirazione).

Se manifesti questi o altri effetti indesiderati in seguito all’assunzione del farmaco, informa tempestivamente il medico.

Le informazioni riportate su Benessereblog sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

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