Benessereblog Salute Come riconoscere l’endometriosi? Fai attenzione a questi sintomi

Come riconoscere l’endometriosi? Fai attenzione a questi sintomi

Come riconoscere l’endometriosi? Fai attenzione a questi sintomi

Dolori mestruali molto forti, flusso intenso e crampi lancinanti al basso ventre: l’endometriosi può causare questi e altri sintomi spesso molto dolorosi. Ma come riconoscere questa malattia? E come capire se soffriamo di endometriosi o di “normali” dolori mestruali? A fare chiarezza sull’argomento è la ginecologa Manuela Farris, che spiega come l’endometriosi sia una malattia ancora troppo sottovalutata e spesso dimenticata.

Proprio durante il mese di Marzo ricorre il mese dell’endometriosi, un’occasione in più per sensibilizzare quante più persone possibile, e far conoscere i sintomi di questa malattia. Ma prima di tutto, cosa è l’endometriosi? Si tratta di una condizione in cui il tessuto endometriale (che normalmente si trova all’interno dell’utero) si sviluppa all’esterno dell’utero (come nell’addome o nelle ovaie ad esempio). Purtroppo attualmente non è stata ancora nota la causa di questa condizione, né è stato identificato un trattamento risolutivo.

Inoltre, come spesso accade, la malattia non è uguale per tutti. Alcune donne sperimentano infatti sintomi lievi, mentre altre soffrono a causa di dolori molto forti.

La ginecologa spiega che l’intensità del dolore non è indice di una maggiore gravità della patologia. Fra le possibili conseguenze dell’endometriosi, si segnalano – oltre ai disturbi già elencati – anche delle ripercussioni sulla fertilità.

Come riconoscere l’endometriosi?

Ma quindi, come riconoscere l’endometriosi?

Il dolore durante le mestruazioni è il sintomo principale, che può essere presente anche dopo e durante i rapporti sessuali. In caso di mestruazioni dolorose e/o abbondanti è sempre bene consultare un ginecologo. Sarà l’ecografia a confermare o escludere la presenza della patologia.

Per quanto riguarda i possibili trattamenti, l’esperta conferma che attualmente non esiste una cura risolutiva, tuttavia a disposizione delle pazienti vi sono molti rimedi per alleviare i sintomi della malattia.

I possibili trattamenti includono farmaci come le pillole contraccettive, il sistema intrauterino al Levonorgestrel (IUS) e progestinici specifici per il trattamento dell’endometriosi. La chirurgia deve essere riservata esclusivamente a casi specifici. Non esiste una terapia più indicata, sia la pillola contraccettiva che gli altri trattamenti funzionano per il controllo del dolore causato da endometriosi. La scelta dipende anche molto dalle esigenze e dai progetti di vita della donna.

Ad esempio, se la paziente intende diventare mamma, potrebbero essere necessari diversi trattamenti in combinazione fra loro per tenere sotto controllo i sintomi della malattia. Infine, oltre ad affidarsi ai consigli della propria ginecologa, la Farris consiglia anche di contattare i gruppi di supporto e i forum online per fronteggiare i sintomi psicologici dell’endometriosi, condividere le proprie esperienze e trovare consigli utili per gestire la malattia.

Foto di Saranya7 da Pixabay

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social