Benessereblog Salute Bonus occhiali e lenti a contatto 2022

Bonus occhiali e lenti a contatto 2022

E' quasi operativo il bonus occhiali e lenti a contatto 2022: come ottenerlo, dove fare richiesta e quali requisiti bisogna possedere per averne diritto.

Bonus occhiali e lenti a contatto 2022

Fonte immagine: Pexels

Il bonus occhiali e lenti a contatto è un contributo una tantum per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto correttive. La misura, introdotta con la legge di bilancio di fine 2020, è stata avviata solo adesso in quanto si è rimasti in attesa per quasi due anni del parere del Garante della Privacy relativamente allo schema di decreto del ministero della Salute. Che è finalmente arrivato dando ufficialmente inizio alla presentazione delle domande. Quali sono i requisiti, e come richiedere il bonus occhiali 2022? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Bonus occhiali e lenti a contatto 2022
Fonte: Pexels

Cos’è il bonus occhiali

Sappiamo bene come e quanto l’acquisto di un paio di occhiali da vista o di lenti a contatto correttive possa incidere sul bilancio familiare. Nonostante siano molto più che un mero accessorio alla moda, gli occhiali hanno spesso costi proibitivi, ancora di più se graduati. Per alleggerire la spesa degli italiani, è stato introdotto il bonus vista (o occhiali), un contributo una tantum del valore di 50 euro che verrà corrisposto a chi ne abbia acquistato o ne acquisterà un paio nell’intervallo di tempo compreso tra il 1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2023. Non tutti, però, avranno diritto a ricevere il bonus, che spetta difatti ai possessori di determinati requisiti.

Bonus occhiali, requisiti

A chi spetta? Il bonus 50 euro occhiali è destinato ai membri di nuclei familiari – bambini compresi – con Isee non superiore ai 10mila euro. (Per verificare il vostro potete richiederne al CAF una copia e visualizzarne l’importo nella colonna ISEE Ordinario). Oltre questo, il “bonus vista” può essere richiesto una sola volta per ciascun membro del nucleo familiare avente come valore dell’ISEE quello appena specificato.

La legge 30 dicembre 2020, n. 178, all’art. 1, commi 437-439 “Al fine di garantire la tutela della salute della vista, anche in considerazione delle difficoltà economiche conseguenti all’emergenza epidemiologica da COVID-19, ha previsto l’istituzione di un fondo, denominato «Fondo per la tutela della vista», con una dotazione di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023”.

Bonus occhiali e lenti a contatto 2022
Fonte: Pexels

Bonus occhiali, come funziona

Il bonus verrà corrisposto sotto forma di voucher e potrà essere erogato in due forme.

  • Come contributo per un acquisto ancora da effettuare
  • Come rimborso per un acquisto già effettuato

Verrà corrisposto una sola volta. Per vederselo riconosciuto, oltre che i requisiti di reddito bisognerà soddisfare anche i controlli dell’Inps. In caso di esito positivo, si potrà accedere al voucher direttamente dall’app. Il rimborso della somma sostenuta per l’acquisto degli occhiali da vista e delle lenti a contatto, sarà accreditato sulle coordinate Iban fornite al momento della registrazione.

Bisognerà provare l’acquisto presentando una copia della fattura o della documentazione che attesti l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto. In quanto a questi, dati da autocertificare sulla piattaforma sono la P. IVA dell’esercente, il numero, la data, l’importo della fattura; e importo del bene associato all’iniziativa. Infine, l’indirizzo email.

A partire dal momento dell’attivazione dell’applicazione web (la piattaforma dedicata al bonus occhiali sarà raggiungibile dal sito del Ministero della Salute) si avranno a disposizione 60 giorni di tempo per presentare la relativa domanda. Una volta ricevuto il voucher, invece, si avranno a disposizione 30 giorni per effettuare l’acquisto di occhiali o lenti a contatto correttive. Trascorsi questi il buono verrà automaticamente annullato, ma si potrà fare richiesta per l’emissione di uno nuovo, secondo le procedure riportate sull’app. La data ultima per procedere con l’acquisto usufruendo del bonus occhiali 2022 è il 31 dicembre 2023.

I “bonus vista” possono essere utilizzati presso i fornitori di occhiali da vista e lenti a contatto correttive inseriti nell’elenco di cui all’articolo 7, comma 3 e comporta la riduzione sul prezzo di acquisto del bene.

Bonus occhiali e lenti a contatto 2022
Fonte: Pexels

Bonus occhiali come richiederlo

Come richiedere il bonus occhiali 2022? Bisogna seguire una determinata procedura. L’erogazione del contributo “bonus vista” sarà gestita attraverso una applicazione web raggiungibile, come anticipato, dal sito del Ministero della salute. Il primo passo da compiere sarà quello di registrarsi all’app autenticandosi anche tramite Spid, Cie o Cns. Soddisfatti i requisiti reddituali e superati i controlli dell’Inps, i beneficiari accederanno al voucher direttamente dalla stessa app.

Bonus occhiali, domanda online

Per poter presentare la richiesta per il bonus occhiali, bisognerà attendere la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del relativo decreto attuativo. Questo dovrà essere emanato dal nuovo governo recentemente entrato in carica. Avendo dato il Garante la sua approvazione nel documento reso noto il 24 ottobre 2022, il provvedimento ministeriale sul Bonus Vista dovrebbe essere operativo nel giro di poco tempo. Il ministero della salute comunicherà contestualmente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai rimborsi erogati, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata degli interessati.

Come scaricare dal 7.30 gli occhiali da vista? Il quadro al quale bisogna fare riferimento è quello E, SEZIONE 1. Questo quadro raggruppa le spese per le quali è prevista la detrazione d’imposta del 19, del 26, del 30 e del 35 %. I costi sostenuti nel 2021 per l’acquisto, tra gli altri, degli occhiali da vista, andranno inseriti nel rigo E1.

FONTI

Le informazioni riportate su Benessereblog sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Meningite: 9 sintomi da conoscere e non sottovalutare
Malattie

La meningite è un’infiammazione che interessa le membrane che proteggono e circondano il cervello e il midollo spinale, ovvero le cosiddette meningi. Tra i primi sintomi, rientrano la sonnolenza, un forte mal di testa e la mancanza di appetito. Si aggiungono poi febbre alta, sensibilità alla luce e ai rumori forti.