Il Fatto Alimentare festeggia 15 anni di informazione indipendente e lancia un appello ai lettori per garantire la propria autonomia e continuare a combattere la disinformazione alimentare.
Serafino Serluti
La gestione del dolore cronico in Italia: oltre 10 milioni di persone colpite, con un nuovo manifesto per migliorare cure e consapevolezza, presentato il 15 gennaio 2025.
La Commissione Lancet sulle malattie rare mira a migliorare la vita di milioni di pazienti attraverso un approccio globale e la creazione di una struttura europea per la ricerca.
Circa 300 milioni di persone nel mondo vivono con malattie rare, con un convegno a Milano che affronta diagnosi e innovazioni nella neuropsichiatria infantile.
La salute mentale degli adolescenti è in crisi, mentre aumentano le malattie croniche e infettive in Europa, evidenziando la necessità di politiche sanitarie più solide.
La Giornata mondiale delle malattie rare si svolgerà il 28 febbraio 2025 per sensibilizzare su oltre 300 milioni di affetti, con eventi a Pesaro e appelli alla partecipazione.
Papa Francesco ricoverato per lieve insufficienza renale: i medici confermano che la situazione è sotto controllo e richiede monitoraggio costante.
In Italia, nel 2025, il 48% delle donne non parteciperà agli screening per il cancro al seno; nasce il progetto Shield Women per migliorare l'accesso alle cure.
Un innovativo trattamento di terapia genica offre speranza a una bambina siciliana di 19 mesi affetta da deficit di Dopa-decarbossilasi, migliorando significativamente le sue capacità motorie.
Sette operatori sanitari della Residenza Sanitaria Assistenziale 'Sacro Cuore' arrestati per gravi maltrattamenti a pazienti anziani e malati, con indagini in corso per garantire la sicurezza.
Oltre il 90% delle donne con tumore al seno affronta problemi sessuali, ma il 66% non ne parla. L'indagine di Iqvia evidenzia la necessità di supporto medico e psicologico.
La Rete italiana delle malattie rare non diagnosticate, coordinata dall'Ospedale Bambino Gesù, offre supporto e diagnosi a pazienti in attesa di cura e attenzione.




















