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Acido folico: a cosa serve in menopausa?

Durante la menopausa le donne sono più a rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e non solo. Ciò a causa principalmente dell'accumulo di omocisteina, un aminoacido solforato che si forma naturalmente nel corpo durante il metabolismo delle proteine e dell'acido folico. Ma con l'avanzare dell'età, i livelli di vitamina B9 scarseggiano, e per questo motivo è necessario integrarla. Inoltre, avrebbe un affetto benefico anche contro le antipatiche vampate di calore.

Acido folico: a cosa serve in menopausa?

Siamo abituati a sentirlo nominare in associazione alla gravidanza, ma sapete a cosa serve l’acido folico in menopausa? Ebbene, anche in questo delicato periodo nella vita di ogni donna, svolge un ruolo importante per il mantenimento del benessere. In particolare, per ciò che riguarda il rischio di ipertensione. Di seguito illustriamo in maniera approfondita perché prendere acido folico in menopausa e quali sono i benefici che apporta.

Quali sono i benefici dell’acido folico?

L’acido folico, o vitamina B9, è una vitamina idrosolubile che gioca un ruolo fondamentale nella sintesi del DNA e nella produzione di nuove cellule, inclusi i globuli rossi. In via generale, è anche importante per la salute del sistema nervoso e per mantenere un sistema immunitario forte. E’ essenziale per la formazione del sistema nervoso del feto. Per questo motivo, le donne in gravidanza sono spesso invitate ad assumerlo sotto forma di integratori. Può ridurre il rischio di malattie cardiache in quanto aiuta a mantenere i livelli di omocisteina nel sangue sotto controllo. Ancora, aiuta a mantenere i livelli di serotonina e dopamina, due neurotrasmettitori coinvolti nel controllo dell’umore e delle emozioni. Essendo coinvolto nella produzione di collagene, una proteina che dona elasticità alla pelle, è un alleato nel mantenerla sana e luminosa.

Acido folico, a cosa serve in menopausa?

Sappiamo che la menopausa si verifica nel momento in cui cessa la produzione degli ormoni riproduttivi – i cosiddetti estrogeni – da parte delle ovaie. La menopausa è preceduta da un periodo chiamato premenopausa, che viene generalmente accompagnato da una serie di sintomi piuttosto comuni, tra i quali le vampate di calore. Durante questo periodo, il calo della produzione degli ormoni estrogeni può innescare dei danni al sistema cardiocircolatorio e al sistema nervoso. L’ipertensione in primis, che avviene a causa dell’aumento di omocisteina, un aminoacido solforato prodotto naturalmente dal corpo durante il metabolismo delle proteine. Nei soggetti sani, tale aminoacido viene trasformato in altri nutrienti grazie all’intervento di vitamine del gruppo B, tra queste, l’acido folico. Durante la menopausa (e più in generale con l’avanzare dell’età) i livelli di acido folico tendono a diminuire, per cui si può registrare un aumento dell’omocisteina. Ciò significa che c’è il rischio che questa si vada ad accumulare nel sangue e che provochi danni al cuore e al sistema nervoso.

L’integrazione di acido folico contribuisce al normale metabolismo di tale aminoacido e, allo stesso tempo, favorisce la riduzione della stanchezza e della sensazione di fatica. Ma non solo: studi condotti in merito hanno dimostrato come vi sia una relazione tra “l’assunzione di acido folico e la diminuzione della depressione, il miglioramento delle caratteristiche comportamentali, […] il miglioramento dell’anemia macrocitica e la riduzione del cancro al seno nelle donne in menopausa”. Gli stessi studi hanno portato alla luce un altro beneficio a favore di queste ultime, ovvero che “il folato, con un meccanismo simile alla terapia ormonale sostitutiva (HRT), può migliorare le vampate di calore“.

In quale momento della giornata è meglio prendere l’acido folico?

Non ci sono particolari restrizioni sul momento della giornata nel quale si dovrebbe assumere l’acido folico. In generale, si consiglia di prenderlo al momento dei pasti per migliorare l’assorbimento, in quanto è una vitamina idrosolubile e viene assorbita meglio quando viene assunta con cibo. Tuttavia, se si assume l’acido folico come integratore, è importante seguire le istruzioni del produttore o le indicazioni del medico per quanto riguarda la posologia e il momento dell’assunzione. Inoltre, è importante evitare di assumere dosi eccessive di acido folico per scongiurare problemi di salute come nausea, vomito, diarrea e problemi al sistema nervoso.

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