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Ma è vero che il collagene fa male al fegato?

Non ci sono evidenze scientifiche a sostegno del fatto che il collagene faccia male al fegato. Tale proteina prodotta naturalmente dal corpo umano, è presente in molti tessuti, inclusa la pelle e le ossa. Gli integratori di collagene sono diventati popolari per la loro potenziale capacità di migliorarne la salute, e studi in merito hanno dimostrato che la loro assunzione sotto controllo medico non ha effetti negativi sul fegato, a meno che non si superino le dosi raccomandate.

Ma è vero che il collagene fa male al fegato?

Una domanda che in molti si pongono è se il collagene fa male al fegato (e quali sono i suoi eventuali effetti collaterali). Tale proteina, la più abbondante nei mammiferi (nell’uomo rappresenta circa il 6% del peso corporeo), è fondamentale per la salute e la funzione di molti tessuti del corpo, inclusi la pelle, le ossa, i muscoli, i tendini e i vasi sanguigni. Prodotta naturalmente dal nostro corpo, nel tempo il nostro organismo ne fornisce sempre meno con l’avanzare dell’età, il che può portare a problemi di salute come la perdita di elasticità della pelle, la fragilità ossea e la rigidità delle articolazioni. Integrare il collagene nella propria dieta può aiutare a prevenire o alleviare questi problemi. Ma cosa succede al nostro fegato in questo caso? Approfondiamo l’argomento.

Ma è vero che il collagene fa male al fegato?

E’ vero che il collagene fa male al fegato?

Ad oggi non esiste alcuna evidenza scientifica che suggerisca che il collagene faccia male al fegato. Innanzitutto è una proteina digeribile e sicura per il consumo umano. Non ci sono prove che  possa causare danni al fegato o ad altri organi se assunto in dosi appropriate. Tuttavia, come con qualsiasi integratore o alimento, è importante seguire le dosi raccomandate e consultare un medico prima di utilizzare integratori di collagene se si hanno problemi di salute preesistenti o si stanno assumendo farmaci. Inoltre, in alcune particolari condizioni, sarebbe bene evitarlo prima di avere il via libera da parte di un medico.

Stiamo parlando della gravidanza, ad esempio. Anche se nemmeno in questo caso esistono prove a discapito del suo utilizzo che provino conseguenze negative per la mamma o per il feto, trattandosi di un periodo talmente delicato e compresso, sarebbe bene valutarne l’assunzione caso per caso. Non sono state registrate controindicazioni per quanto riguarda il fegato, l’intestino o altri organi. In particolare, non si ha notizia di casi di persone che abbiano sviluppato epatotossicità in seguito all’assunzione di tale proteina.

Quali sono gli effetti collaterali del collagene

A questo punto, è bene chiarire quali sono gli effetti collaterali del collagene e per quanto tempo assumerlo. Così come riportato sul sito dell’Humanitas, è un integratore alimentare generalmente considerato sicuro per la maggior parte delle persone. Tuttavia, tali considerazioni valgono per un’assunzione per via orale di dosi non superiori a 2,5 mg al giorno per un periodo massimo di 24 settimane. È importante sottolineare come alcune persone potrebbero sperimentare reazioni allergiche al collagene, soprattutto se si tratta di collagene di origine bovina e in chi è allergico alle uova. È quindi consigliabile consultare un medico prima di utilizzare integratori di collagene se si hanno allergie note.

Inoltre, l’assunzione di integratori di collagene che contengono altre molecole, come la glucosamina, potrebbe scatenare effetti collaterali come nausea, bruciori di stomaco, diarrea, costipazione, sonnolenza, mal di testa e reazioni cutanee. Tuttavia, questi effetti collaterali sono relativamente rari e di solito lievi.

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