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Quali valori del sangue indicano diabete?

Quali valori del sangue indicano diabete?

Fonte immagine: Foto di Steve Buissinne da Pixabay

Il diabete è una malattia cronica caratterizzata da una condizione di “iperglicemia”, vale a dire una quantità eccessiva di zuccheri nel sangue. Comunemente si distinguono due principali forme di diabete, ovvero quello di tipo 1 e il diabete di tipo 2. La prima forma si presenta soprattutto durante l’infanzia, ed è caratterizzata dalla completa assenza di secrezione dell’insulina, un ormone fondamentale per la regolazione dei valori di glucosio nel sangue.

Il diabete di tipo 2 è invece caratterizzato da un’insufficiente risposta da parte dell’organismo al rilascio dell’insulina. La seconda tipologia è indubbiamente la più diffusa a livello mondiale, tanto da essere considerata un problema di salute globale che sta mettendo a repentaglio il benessere di persone di ogni età.

Esiste poi un’altra condizione, il pre-diabete, che desta una certa preoccupazione. Si parla di pre-diabete quando i valori della glicemia sono oltre la norma, ma non rientrano ancora nel quadro diagnostico del diabete. Tuttavia, valori alterati di questo tipo possono aprire la strada allo sviluppo della malattia e anche di altre condizioni gravi come infarto e ictus.

Ma quando si può dire di avere il diabete o il prediabete? E come posso scoprire se ho il diabete? In questo articolo vedremo quali sono i valori del sangue e delle urine che indicano la presenza di questa malattia, e scopriremo quali sono i soggetti che corrono un rischio maggiore, e che dovrebbero quindi sottoporsi ai dovuti accertamenti con una certa regolarità.

I valori del sangue che indicano il diabete

Fonte: Foto di Belova59 da Pixabay

Per diagnosticare il diabete è necessario sottoporsi a una serie di esami del sangue, primi fra tutti quelli dei livelli di glicemia e quello dell’emoglobina glicata (HbA1c). A questi dovranno seguire – se il medico lo riterrà necessario – anche altri esami volti a confermare la presenza della malattia e a stabilirne la gravità.

Prima di vedere quali sono gli esami del sangue necessari per arrivare alla diagnosi di diabete, ricordiamo però che gli intervalli di riferimento che leggerai possono variare da un laboratorio di analisi all’altro. Per questa ragione, sarà il caso di affidarsi al range riportato nel referto dei tuoi esami.

Vediamo adesso quali sono gli esami del sangue che indicano il diabete.

La glicemia

Con la parola “glicemia” indichiamo la concentrazione di zucchero (o glucosio) nel sangue. Normalmente tale concentrazione dovrebbe essere compresa all’interno di range ben precisi. Ma vediamo quindi la tabella valori per la glicemia.

Diabete valori normali a digiuno

  • Tra 70 e 99 mg/dl: adulti sani
  • Valore compreso tra 100 e 125 mg/dl: glicemia a digiuno alterata (condizione di pre-diabete)
  • Valore pari a 126 mg/dl o maggiore: un valore del genere è spesso un segno di diabete.

Valori glicemia dopo i pasti (2 ore dopo il pasto)

  • Valori normali adulto: inferiori a 140 mg/dl,
  • Intolleranza glucidica: valori tra 140 e 200 mg/dl,
  • Diabete: valori superiori ai 200 mg/dl.

Se in un qualsiasi momento della giornata i tuoi livelli di glicemia sono pari o superiori a 200, allora con grandi probabilità potresti soffrire di diabete. Quindi, per chi si stesse chiedendo se una glicemia a 170 dopo mangiato debba essere considerata normale o meno, in realtà no, in condizioni fisiologiche non bisognerebbe mai raggiungere simili livelli. In caso di diabete cosa mangiare e cosa no è fondamentale.

Inoltre, se la glicemia dovesse raggiungere i 400 mg/dl, sarà importante contattare immediatamente i soccorsi o recarsi tempestivamente alla Guardia Medica.

Emoglobina glicata (HbA1c)

Un altro esame per la diagnosi del diabete mellito è quello che valuta l’andamento della glicemia nel corso dei 3 mesi precedenti. Stiamo parlando dell’esame dell’emoglobina glicata, una molecola che è contenuta nei globuli rossi. Questa forma di emoglobina viene analizzata per identificare la concentrazione media del glucosio nel plasma durante un arco di tempo più lungo. Se non soffri di diabete o di alterazioni del metabolismo glucidico, il valore dovrebbe mantenersi al di sotto dei 42 mmol/mol (inferiore al 6%).

Glicosuria

Tramite questo esame sarà possibile valutare la quantità di glucosio presente nelle urine. In condizioni normali, ovvero in assenza della patologia, la concentrazione dovrebbe essere assente. Nelle persone che soffrono di diabete potrebbe invece risultare la presenza di glicosuria.

Microalbuminuria

Il diabete può deteriorare i vasi sanguigni dei reni. Per determinare il valore del diabete nelle analisi, un altro esame è dunque quello che analizza la presenza di albumina nelle urine. In condizioni fisiologiche non dovrebbe superare i 25 mg nel corso delle 24 ore. In caso di valori più elevati potremmo essere di fronte a problemi renali. Questo rappresenta un evento molto frequente nelle persone che soffrono di diabete.

Creatinina

Sempre restando in tema di reni e funzionalità renale, un altro esame importante sarà quello della creatinina, molecola che identifica la capacità dei reni di depurare il sangue. Normalmente i valori dovrebbero mantenersi tra 0,84 a 1,21 milligrammi per decilitro (mg/dl). In caso contrario, potremmo essere di fronte a un problema di insufficienza renale. Maggiori concentrazioni di creatinina nel sangue potrebbero indicare anche la presenza di patologie e condizioni come diabete, un’alimentazione troppo ricca di proteine, scompenso cardiaco, ipertiroidismo e altre condizioni. Per un ulteriore accertamento, il medico potrebbe consigliarti di sottoporti anche a un test chiamato “clearance della creatinina delle 24 ore“, un esame che aiuta a identificare eventuali problematiche nel funzionamento dei reni.

Valori diabete: colesterolo e trigliceridi

Infine, fra gli esami che potresti dover eseguire in caso di diabete vi sono quello del colesterolo e quello dei trigliceridi. Chi soffre di diabete infatti presenta spesso dei livelli di colesterolo LDL (detto anche “colesterolo cattivo”) più alti rispetto al normale. Al contempo, bassi livelli di colesterolo HDL (vale a dire il “colesterolo buono”), sono associati a un rischio di diabete di tipo 2 più alto. Per quanto riguarda i trigliceridi, i valori nella norma dovrebbero mantenersi al di sotto dei 150 mg/dl. Nei pazienti che soffrono di diabete tali valoro possono tuttavia risultare molto più elevati.

Screening diabete: a chi è consigliato?

Valori diabete
Fonte: Foto di Welcome to all and thank you for your visit ! ツ da Pixabay

In generale, uno screening per identificare l’eventuale presenza di diabete è fondamentale per tutta la popolazione, soprattutto – ma non solamente – man mano che l’età avanza. In particolar modo, a sottoporsi agli esami per tenere sotto controllo i livelli della glicemia dovrebbero essere le persone che presentano determinati fattori di rischio, ovvero quelle che potrebbero – più di altre – sviluppare la malattia. Fra queste ad esempio rientrano:

  • Persone con glicemia a digiuno fra 100 e 126 mg/dl
  • Soggetti in forte sovrappeso o obesi
  • Persone che hanno una familiarità di primo grado con questa malattia, il rischio infatti aumenta per coloro che hanno un genitore o un parente stretto con diabete
  • Individui che conducono una vita molto sedentaria.

Se temi di soffrire di diabete o se dovessi notare eventuali sintomi della malattia parlane con il tuo medico in modo da conoscere le tue esatte condizioni di salute. Fra i sintomi del diabete che non devi sottovalutare vi sono soprattutto:

  • Sete eccessiva
  • Minzione più frequente rispetto al solito (lo stimolo di andare in bagno si farà sentire soprattutto durante la notte)
  • Fame eccessiva
  • Vista offuscata
  • Irritabilità
  • Dimagrimento apparentemente immotivato
  • Secchezza della pelle
  • Stanchezza eccessiva

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Valori diabete: ecco cosa devi sapere

Se il medico di famiglia sospetta che tu possa soffrire di diabete, potrebbe consigliarti di sottoporti a una serie di esami del sangue molto importanti. Fra i principali vi sono ad esempio le analisi della glicemia e quella dell’emoglobina glicata, due test che esaminano i livelli di glucosio presenti nel sangue. Se sei in dolce attesa, presta molta attenzione al diabete gestazionale: chiedi informazioni al tuo medico ginecologo.

Oltre a questi esami, sarà opportuno controllare anche altri valori, come ad esempio quello del colesterolo e dei trigliceridi, la presenza di glucosio nelle urine, i livelli di albumina nelle urine (test noto con il nome di microalbuminuria) e l’esame della creatinina, che ha lo scopo di analizzare la funzionalità renale. Una diagnosi precoce è tempestiva, per iniziare subito la giusta terapia, con farmaci per il diabete (a volte è necessario fare iniezioni di insulina) e alimenti corretti.

Se temi di soffrire di diabete, o se ritieni di presentare i sintomi caratteristici della malattia (fra questi spiccano in particolar modo una sete eccessiva e la necessità di urinare molto più spesso rispetto alla norma), da non confondere però con i segnali che indicano la presenza di diabete insipido, parlane con il tuo medico e chiedi di prescriverti gli esami da lui ritenuti necessari per giungere a un’eventuale diagnosi e per iniziare quanto prima i trattamenti più adatti.

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