Benessereblog Salute Malattie Cos’è la sindrome delle gambe senza riposo: sintomi e rimedi

Cos’è la sindrome delle gambe senza riposo: sintomi e rimedi

Cos’è la sindrome delle gambe senza riposo: sintomi e rimedi

Fonte immagine: Pixabay

La sindrome delle gambe senza riposo (o RLS, da Restless Legs Syndrome), è una condizione nota anche con il nome di malattia di Willis-Ekbom. Si tratta di un disturbo che tende a colpire in maggior misura le donne e che comporta l’irrefrenabile bisogno di muovere le gambe e – in casi più rari – anche le braccia.

I sintomi della Sindrome delle gambe senza riposo tendono a manifestarsi più frequentemente durante la notte o durante i momenti di riposo, sia quando il soggetto è sdraiato a letto, sia quando si trova in posizione seduta.

Ma come riconoscere la sindrome delle gambe senza riposo? Ed esistono dei trattamenti capaci di alleviare il disturbo? Vediamo cosa dovresti sapere in merito a questa condizione.

Sindrome delle gambe senza riposo: cause

Probabilmente ti starai domandando perché a letto fanno male le gambe e, soprattutto, perché avverti quell’irrefrenabile necessità di muoverle continuamente.

Allo stato attuale, non è del tutto chiaro quale possa essere la causa della Restless Legs Syndrome. Si è osservato che la malattia tende a colpire più spesso le donne. I sintomi possono manifestarsi a qualsiasi età, e – se non trattati – tendono a peggiorare con il passare degli anni.

Gravidanza e gambe senza riposo

Gli esperti hanno osservato l’esistenza di una correlazione fra sindrome delle gambe senza riposo e gravidanza. Questa condizione, infatti, si manifesta spesso intorno all’ultimo trimestre di gestazione e tende a sparire dopo il parto. Tuttavia, la gravidanza non è il solo fattore potenzialmente correlato a questa sindrome.

Carenze alimentari e patologie

Oltre alla Sindrome delle gambe senza riposo idiopatica (le cui cause sono sconosciute), si riscontrano spesso casi di RLS “secondaria” a condizioni e patologie sottostanti. Fra queste vi sono, ad esempio, una carenza di ferro, insufficienza renale, una carenza di magnesio (gambe senza riposo e magnesio basso vanno spesso di pari passo), neuropatia periferica e altre patologie sottostanti, come artrite reumatoide, diabete, malattia di Lyme, morbo di Parkinson.

Sindrome delle gambe senza riposo e Covid

I disturbi del sonno sono comuni nei pazienti affetti da Covid o da Long-Covid. Molti pazienti che hanno sofferto di questa malattia, ad esempio, hanno manifestato i sintomi della Sindrome delle gambe senza riposo.

I disturbi si manifestano in particolar modo in seguito alla guarigione dal Covid, a causa di quelli che vengono definiti come meccanismi post infettivi.

Ereditarietà

In alcuni casi, infine, si è evidenziata una sorta di ereditarietà della malattia, con più membri della famiglia che possono soffrire dello stesso disturbo.

Sindrome delle gambe senza riposo: sintomi

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Come riconoscere la sindrome delle gambe senza riposo? Chi ne soffre, avrà di certo notato una sorta di inarrestabile smania di muovere le gambe, specialmente quando ci si trova a letto. Oltre a questo sintomo, potresti notare disturbi come:

  • Movimenti incontrollati di gambe e/o braccia
  • Prurito
  • Disagio
  • Formicolio
  • Contrazione notturna delle gambe

I sintomi tendono a regredire quando il soggetto effettua dei movimenti con le gambe (come camminare, dondolare le gambe o eseguire degli allungamenti) e potrebbero sparire per poi tornare a manifestarsi nuovamente dopo un periodo di remissione.

Possibili complicazioni

Avvertire il bisogno di muovere le gambe o di scalciare non è esattamente l’ideale per chi desidera solo un “sonno ristoratore”. A lungo andare, questa condizione (di per sé raramente associata a patologie gravi) può risultare molto sgradevole, arrivando a influenzare negativamente la qualità del sonno e – di conseguenza – provocando effetti come:

  • Sonnolenza diurna
  • Difficoltà di concentrazione
  • Stress
  • Depressione
  • Ansia

A chi rivolgersi?

Chi pensa di soffrire della sindrome delle gambe senza riposo, a chi dovrebbe rivolgersi? In prima battuta, sarà sufficiente esporre il problema al proprio medico di base, per analizzare la situazione e individuare gli eventuali accorgimenti per alleviarlo.

Lo specialista di riferimento è invece il neurologo oppure un medico esperto in disturbi del sonno.

Sindrome delle gambe senza riposo: cura e rimedi naturali

Spesso, chi soffre della RLS tende a sottovalutare il problema, e non cerca supporto medico. Ma per quale motivo?

In molti casi, a scoraggiare i pazienti è il timore di non essere presi sul serio, e di spendere denaro e tempo in visite che non porteranno a nulla di concreto. In realtà, però, riuscire a individuare i fattori scatenanti di questa condizione, e i possibili rimedi e trattamenti farmacologici, è possibile, e in alcuni casi è anche di cruciale importanza.

Come abbiamo visto, infatti, talvolta il disturbo può essere collegato a una carenza di ferro o ad altre condizioni e patologie che non devono essere sottovalutate. Ragion per cui, in presenza dei sintomi che abbiamo descritto, sarà saggio consultare il proprio medico e/o uno specialista.

Per alleviare i sintomi della Sindrome delle gambe senza riposo, sarà innanzitutto importante evitare di combattere il bisogno di muovere le gambe. Se avverti questa necessità, non cercare di rimanere forzatamente ferma/o, ma esegui dei movimenti che possano alleviare il sintomo. Vediamo quali sono alcuni rimedi per la sindrome delle gambe senza riposo che potrebbero aiutarti a gestire al meglio la condizione.

Igiene del sonno

Dormire è una cosa seria. Presta attenzione all’igiene del sonno, dormi in un luogo fresco e buio, evita di addormentarti con il cellulare in mano e crea una rilassante routine della sera. Vai a dormire e alzati sempre più o meno alla stessa ora, e se possibile evita i pisolini durante la giornata.

Occhio a cosa bevi

Non solo alcune bevande, ma anche alcuni cibi possono danneggiare il tuo benessere notturno. Evita o riduci cibi e bevande contenenti caffeina o altre sostanze stimolanti; bevi molta acqua durante la giornata e segui una dieta bilanciata, in modo da evitare possibili carenze di vitamine o minerali.

E naturalmente, dai un taglio al vizio del fumo! La sigaretta può danneggiare la tua salute in tantissimi modi, e può indirettamente influenzare anche la qualità del tuo sonno.

Sport e meditazione

Per mantenerti in salute e dormire sonni tranquilli, svolgi attività fisica regolarmente (almeno 3 volte a settimana). Dopodiché, rilassa corpo e mente con qualche minuto di meditazione al giorno. Così facendo, allevierai lo stress e potresti godere di un sonno più sereno e rilassante.

Stretching e massaggi

Fra le cure naturali per la sindrome delle gambe senza riposo potremmo menzionare anche massaggi ed esercizi di allungamento. Se avverti il bisogno di muovere freneticamente le gambe, prova ad eseguire degli esercizi di stretching o dei massaggi alle gambe per qualche minuto. Il sintomo dovrebbe alleviarsi.

Sindrome delle gambe senza riposo: rimedi della nonna

Fra i rimedi della nonna per le gambe senza riposo, potresti provare a fare un bagno caldo e rilassante prima di andare a dormire, magari aggiungendo qualche goccia di olio essenziale di camomilla o di lavanda, per favorire uno stato di rilassamento.

Sindrome delle gambe senza riposo: terapia farmacologica

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Quali farmaci assumere per la sindrome delle gambe senza riposo? Talvolta i soli cambiamenti nello stile di vita non bastano per alleviare i sintomi di questa condizione.

Nei casi di RLS secondaria, inoltre, è necessario trattare la causa sottostante. Per questo motivo, lo specialista potrebbe consigliarti degli integratori di ferro o di magnesio. Inoltre, in alcune circostanze possono risultare utili farmaci che aumentano la dopamina nel cervello o anche medicinali per dormire, in grado di favorire il rilassamento e ridurre l’agitazione che sembra colpire le gambe.

Ma come si guarisce dalla sindrome delle gambe senza riposo? In realtà non esiste una terapia risolutiva per chi soffre di questa condizione. Tuttavia, l’unione di più approcci potrebbe migliorare sensibilmente la qualità della vita del paziente.

Tieni inoltre a mente che alcuni farmaci potrebbero aumentare il rischio di sviluppare i sintomi di questa sindrome. Tra questi vi sono, ad esempio, alcuni antidepressivi, farmaci antipsicotici, farmaci per il raffreddore, medicinali contro la nausea e gli antistaminici. Se soffri di questo disturbo e stai assumendo uno di questi farmaci, non interrompere il trattamento, ma sottoponi il problema all’attenzione del medico, in modo da trovare un rimedio farmacologico più adatto.

In sintesi, sebbene in gran parte dei casi non si tratti di un disturbo grave o invalidante, la sindrome delle gambe senza riposo è senz’altro un problema che va affrontato, e che può essere alleviato grazie al giusto approccio. Se manifesti i sintomi di questa condizione, parlane con il tuo medico o con uno specialista del sonno, in modo da individuare le possibili cause e valutare il trattamento più efficace.

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