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Sangue dal naso e allergia, quando preoccuparsi

Sangue dal naso e allergia, quando preoccuparsi

Fonte immagine: Pixabay

Sangue dal naso e allergia sono in qualche modo collegati? Se soffri di allergie, ai pollini, alla polvere o ad altre sostanze, probabilmente ti sarà capitato di dover fare i conti con un fastidioso problema di epistassi. È questo il nome scientifico impiegato quando si parla di sangue che esce dal naso, un problema molto comune, che come avrai capito, può essere causato anche da una reazione allergica.

Ma esattamente in che modo sono collegati allergia e perdita di sangue dal naso? Per poterlo capire, è prima di tutto importante ricordare che all’interno del naso si trovano tanti piccolissimi capillari, che possono rompersi con estrema facilità. Persino l’aria che entra nel naso può “seccare” le mucose e irritarle, rendendole quindi più fragili e causando delle piccole lesioni che provocheranno episodi di epistassi.

Il problema può colpire in particolar modo chi soffre di allergia, sia persone adulte che bambini. La buona notizia, però, è che, nonostante possa trattarsi di un fenomeno molto fastidioso, nella maggior parte dei casi l’epistassi non rappresenta un problema pericoloso per la vita.

Ciò non toglie che, in presenza di frequenti sanguinamenti dal naso, sarà importante parlare con il medico e individuare non solo la causa del problema, ma anche il trattamento più adatto per risolverlo e prevenirlo.

Sangue dal naso improvviso: quali sono le cause?

Prima di parlare in modo specifico dell’uscita di sangue dal naso in caso di allergia, diamo un’occhiata alle altre possibili cause di questo problema.

L’epistassi è un disturbo che si verifica più spesso quando fa freddo, quindi durante la stagione invernale, in quanto l’aria calda delle nostre case può seccare la mucosa all’interno delle narici. In più, anche i virus mettono a dura prova il benessere del nostro naso.

Ma i sanguinamenti possono essere causati anche da altri fattori, come:

  • Inserimento di corpi estranei (dita comprese) all’interno della narice
  • Traumi
  • Soffiare il naso con troppa forza
  • Utilizzo di alcuni tipi di farmaci o spray nasali
  • Recenti interventi chirurgici al naso

Ma perché l’allergia fa sanguinare il naso?

Sangue dal naso e allergia
Fonte: Pixabay

Qual è il legame fra allergia e sangue dal naso? All’origine di una reazione allergica vi è un allergene, che può essere rappresentato dal polline, dalla polvere, da piante (l’allertia alle graminacee) o peli di animali. Gli allergeni ambientali possono seccare le mucose interne del naso, causando irritazione e, a lungo andare, anche dei conseguenti sanguinamenti. Ma non è tutto.

Spesso quando si parla di sangue dal naso per allergia, si tendono a ignorare i possibili effetti di alcuni farmaci che usiamo proprio per alleviare i sintomi di una reazione allergica, come ad esempio i decongestionanti nasali, che ironicamente, pur donando sollievo dal naso chiuso, possono seccare le secrezioni nasali, danneggiando di conseguenza i piccolissimi vasi sanguigni che si trovano all’interno del naso.

Quando soffriamo di allergia, poi, tendiamo a soffiare frequentemente il naso, o persino a pizzicarlo e stringerlo con le dita per alleviare il prurito e il fastidio e in generale per alleviare i sintomi dell’allergia. Tutto ciò, non farà che aumentare il rischio di epistassi.

L’importanza di una diagnosi

Come abbiamo accennato, normalmente l’epistassi da allergia non è considerata un problema grave, ma nonostante ciò non va comunque ignorata.

Per questa ragione, in presenza di frequenti perdite di sangue dalla narice sinistra o destra del naso, sarà saggio rivolgersi al proprio allergologo, per individuare la causa del problema e i rimedi più adatti.

Quando il sangue dal naso è pericoloso?

Prima di dare per scontato che il sanguinamento dal naso sia dovuto a una rinite allergica, sarà sempre opportuno consultare il medico. In alcuni casi, infatti, frequenti epistassi possono essere il sintomo di una condizione medica da non trascurare, come l’ipertensione o un disturbo della coagulazione del sangue.

Sangue dal naso e tumore

Inoltre, è opportuno ricordare che, seppur in casi molto rari, talvolta delle epistassi frequenti possono essere indice di una malattia più grave, come tumori (cancro al naso) o leucemia.

In generale, se soffri di perdita di sangue dal naso più volte in un mese, sarà il caso di parlarne con il medico.

Sangue dal naso e allergia: come affrontare il problema?

Fonte: Pixabay

Una volta accertati che la causa del sangue dal naso è una rinite allergica o un’allergia ai pollini, come affrontare il problema? Sia negli adulti che nei bambini, il trattamento dell’epistassi è piuttosto semplice. Vediamo quindi cosa bisogna fare per far bloccare il sanguinamento.

  • Siediti su una sedia e inclina la testa leggermente in avanti.
  • Pizzica il naso poco sotto la parte più dura e in alto, e attendi qualche minuto, respirando dalla bocca e continuando a stringere delicatamente il naso.
  • Dopo una decina di minuti, controlla se il sanguinamento si è arrestato. In caso contrario, continua a premere leggermente il naso per qualche altro minuto.
  • Una volta bloccata l’emorragia, evita di soffiare il naso e non utilizzare farmaci e spray nasali per qualche giorno.

Allergia e sangue dal naso bambini

Anche per i bambini, il trattamento dell’epistassi da allergia è semplice. Il procedimento sarà identico a quello indicato per gli adulti, ma prima di tutto sarà fondamentale accertarsi che il bambino non abbia inserito qualche oggetto all’interno della narice, causando quindi il sanguinamento.

Per fermare l’emorragia potrebbe essere utile applicare anche degli impacchi freddi sulla parte. Se il naso non dovesse smettere di sanguinare, informa il medico o cerca assistenza.

Prevenzione

Come si suol dire, prevenire è meglio che dover curare. E allora, chi soffre spesso di sangue dal naso causato da una reazione allergica, cosa dovrebbe fare per evitare il problema?

Innanzitutto sarà opportuno evitare quegli allergeni che provocano le reazioni allergiche, come i già citati pollini, gli acari della polvere o i peli degli animali. Inoltre, sarà utile mantenere umide le cavità nasali inserendo un buon umidificatore per ambienti nella tua casa.

Quando soffi il naso, evita di pizzicarlo o di toccarlo più del necessario, per non rischiare di irritare o danneggiare i vasi sanguigni, ed evita di usare troppo spesso gli spray nasali, ma attieniti sempre alle indicazioni riportate sul foglietto illustrativo o fornite dal tuo medico.

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