Volete saperne di più sulla salute ai tempi di internet? Ecco il decalogo illustrato durante l'edizione di #MeetSanofi "Social Health, istruzioni per l'uso"
Salute
La salute dovrebbe rappresentare una priorità in tutta la nostra vita. Con questo termine si indica una condizione dell’essere umano che garantisca benessere sia fisico sia psichico. Spesso si tende a pensare che la parola indichi semplicemente l’assenza di malattia o di altri disturbi patologici gravi. Quando in realtà si tratta di una condizione in cui il nostro corpo si esprime al massimo della sua efficienza.
Nel campo della salute la scienza medica ha compiuti enormi passi in avanti e progressi. Merito di ricercatori che studiano notte e giorno per migliorare le condizioni di vita di moltissime persone che lottano contro le malattie. Come loro si impegnano a trovare nuove cure e metodi di diagnosi precoce, così è nostro compito mettere in atto tutte le misure di prevenzione per condurre uno stile di vita sano che può aiutarci a rimanere in salute.
La perdita dell’olfatto è collegata a una minore vita sociale nelle donne. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.
In vista della Giornata nazionale per la lotta alla trombosi, ecco cosa bisogna sapere per proteggere la propria salute.
Controllare la salute dei figli è più semplice grazie alle App e agli smartphone? Ecco cosa spiegano gli esperti.
Ecco quali sono alcune cause dell’alito cattivo che vi sorprenderanno.
Se l’indice di massa corporea è alto, aumenta il rischio di malattie del fegato. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.
Meno del 5% delle persone ha accesso ai nuovi farmaci per la cura della Tubercolosi resistente ai farmaci (DR-TB).
Una ricerca rivela che il 90% della polvere di casa è tossica.
Dormire bene regala la stessa sensazione di felicità che potreste provare vincendo la lotteria. Ecco cosa emerge a un nuovo studio.
I soggetti affetti da diabete di tipo 2 devono prestare molta attenzione a quello che mettono in tavola.
Gli italiani sono più sani grazie alla Dieta Mediterranea!
Bere tè riduce il rischio di deterioramento cognitivo nelle persone anziane. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.



















