Aumentare le interazioni sociali dei pazienti con demenza migliora la qualità della loro vita. Ecco cosa rivela un nuovo studio.
Salute
La salute dovrebbe rappresentare una priorità in tutta la nostra vita. Con questo termine si indica una condizione dell’essere umano che garantisca benessere sia fisico sia psichico. Spesso si tende a pensare che la parola indichi semplicemente l’assenza di malattia o di altri disturbi patologici gravi. Quando in realtà si tratta di una condizione in cui il nostro corpo si esprime al massimo della sua efficienza.
Nel campo della salute la scienza medica ha compiuti enormi passi in avanti e progressi. Merito di ricercatori che studiano notte e giorno per migliorare le condizioni di vita di moltissime persone che lottano contro le malattie. Come loro si impegnano a trovare nuove cure e metodi di diagnosi precoce, così è nostro compito mettere in atto tutte le misure di prevenzione per condurre uno stile di vita sano che può aiutarci a rimanere in salute.
I nostri primi ricordi potrebbero essere frutto della nostra immaginazione. Ecco cosa spiegano gli esperti.
Un nuovo studio rivela che anche gli uomini possono soffrire della disforia post-coitale, una condizione che provoca sensazioni di tristezza e irritabilità dopo aver fatto l’amore.
Quello della depressione post parto non è un problema che riguarda solo le mamme. Ecco cosa spiegano gli esperti.
Ecco come ridurre al minimo i disturbi causati dall’eccessivo utilizzo di smartphone e computer.
Mangiare frutti di bosco riduce il rischio di morte per malattie cardiache. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.
I telefoni cellulari non causano il cancro al cervello. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.
Le donne soffrono di insonnia di più rispetto agli uomini? Ecco cosa emerge da un nuovo studio.
Ha 9 anni e non ha più i piedi. Due anni fa ha contratto una forma rara di meningite, iniziata con un forte disturbo agli occhi.
I batteri multiresistenti continuano a fare vittime: ogni anno muoiono tra le 4.500 e le 7.000 persone.
È morta una donna a Treviso di 74 anni a causa di un’infezione da Virus West Nile. Era già compromessa per via di una grave forma neoplastica.
È morto, a causa di un batterio killer contratto in ospedale, un neonato prematuro agli Spedali Civili di Brescia.



















