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Riconoscere il colon irritato dai sintomi inconfondibili e quando rivolgersi al medico

Per riconoscere il colon irritato, bisogna monitorare gli stati di stipsi e di diarrea e i dolori addominali. Chiedete sempre un consulto medico per una diagnosi sicura

Riconoscere il colon irritato dai sintomi inconfondibili e quando rivolgersi al medico

Il colon irritato è una patologia molto fastidiosa e non va assolutamente trascurata. La definizione scientifica è sindrome del colon irritato o colite e consiste in un’infiammazione dell’intestino crasso. Quali sono i sintomi più diffusi? In linea di massima, si manifesta con stipsi alternata a diarrea. In alcuni casi possono esserci forti dolori addominali, che tendono a placarsi con la defecazione e nella notte.

Si ha una sensazione di gonfiore e può capitare, insieme alle feci, di espellere anche del muco. Se questo problema si manifesta per un periodo di tempo molto limitato, non preoccupatevi. Se però notate una certa persistenza o la presenza di sangue nelle feci, di febbre, perdita di peso o la comparsa dell’anemia è consigliabile chiedere un consulto al medico.

Purtroppo la colite ha dei sintomi che spesso possono essere confusi con altre malattie, quali una banale influenza intestinale. In realtà, è problema decisamente più complesso, spesso causato da uno stile di vita troppo stressante, sedentario e da un’alimentazione probabilmente poco equilibrata. La colite, come la gastrite, ha natura psicologica.

Per una diagnosi sicura, il medico può richiedere degli esami, quali la radiografia del colon o alla colonscopia. Quest’ultimo esame è consigliato soprattutto a chi ha superato i cinquant’anni o a chi, pur essendo più giovane, ha un’eredità famigliare di tumori del colon. Infatti, la colite ulcerosa può portare allo sviluppo di questa malattia.

Via| My Personal Trainer
Foto| Flickr

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