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Raffreddore, lo zinco funziona davvero?

E’ possibile curare il raffreddore grazie allo zinco? La risposta sembra essere si. Ecco quali sono i benefici di questo minerale.

Raffreddore, lo zinco funziona davvero?

Il raffreddore, si sa, è sempre molto fastidioso, e riuscire a curarlo (o ancor meglio prevenirlo) senza dover fare ricorso a montagne di farmaci, spesso anche piuttosto costosi, sarebbe senza dubbio l’opzione ideale. Come vi abbiamo più volte raccontato, esistono fortunatamente molte alternative naturali per prevenire o curare disturbi come quello del raffreddore. In tal senso, in nostro soccorso arriva anche un minerale che è possibile trovare naturalmente negli alimenti, vale a dire lo zinco. Già a partire dagli anni ‘80 delle ricerche scientifiche avevano dimostrato l’efficacia dello zinco nella prevenzione e nel trattamento dei sintomi del raffreddore.

Questo minerale (che può essere assunto in dosi adeguate semplicemente attraverso un’alimentazione ben bilanciata), è molto importante per il nostro benessere, ed una sua eventuale carenza aumenta il rischio di andare incontro a problemi di salute dovuti ad un indebolimento del sistema immunitario.

Qualora per qualche ragione la vostra alimentazione dovesse essere carente di zinco, potreste fare ricorso a degli integratori minerali, chiaramente non prima però di aver chiesto il parere del vostro medico.

Detto questo, diverse ricerche hanno dimostrato che, in effetti, lo zinco non solo può aiutare a tenere alla larga i sintomi del raffreddore, ma, se assunto entro 24 ore dall’insorgenza dei sintomi, può anche alleviarli qualora, nonostante le vostre attenzioni, doveste comunque ammalarvi.

E’ stato dimostrato che questo genere di integratore (che può essere assunto sotto forma di bustine, sciroppo o compresse) aiuta a velocizzare effettivamente i tempi di guarigione.

Nello specifico, grazie alla loro azione benefica, gli integratori minerali di zinco possono inibire la replicazione virale, ed in tal modo bloccare la progressione della malattia.

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via | Jama, La Stampa

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