Perché i lividi cambiano colore man mano che guariscono?

Perché i lividi cambiano colore man mano che guariscono?

Perché i lividi cambiano colore man mano che passano i giorni, ecco spiegato come reagisce il nostro corpo alle contusioni.

Parliamo di lividi: perché cambiano colore mentre guariscono? Alzi la mano chi non ne ha mai avuto uno. C’è chi se li ricorda tutti perché magari frutto di botte colossali e chi, invece, alla sera fa la conta senza capire come sia potuto accadere di averne così tanti senza neanche essersene accorto.

I lividi altro non sono che contusioni che compaiono sulla nostra pelle a seguito di traumi o lesioni. Appaiono quando il sangue rimane intrappolato sotto la porzione di superficie della pelle corrispondente alla ferita. Avviene quindi che i capillari si rompono e che il sangue fuoriesce da questi ma non dalla pelle, perché non c’è stato alcun taglio. La conseguenza di tutto questo è, appunto, la classica macchia scura che tende al violaceo che magicamente compare su braccia gambe & Co.

Perché i lividi cambiano colore man mano che guariscono?

Lividi, perché cambiano colore durante la guarigione?

Ma veniamo all’interrogativo, ovvero perché si verifica il cambiamento di colore in corrispondenza del livido man mano che passano i giorni. Il colore rosso violaceo iniziale è dovuto al sangue fresco che si è accumulato. In un paio di giorni, però, l’azione dell’emoglobina esplica il suo compito ed impregna il livido conferendogli un colore sui toni del blu/viola per via dell’ossigeno che questa trasporta.

Ma il cambiamento cromatico non finisce qui, perché dopo un altro paio di giorni il livido diventa giallastro o vira al verde (questo avviene quando il corpo riutilizza il ferro nell’emoglobina per formare nuovi globuli rossi), prima di concludere la sua breve vita lasciando una macchiolina di colore marrone tenue, l’ultima che vedremo prima che la pelle torni al suo normale colore.

Se tutti possiamo essere soggetti alla formazione di lividi, alcune categorie di persone sono più inclini ad averli rispetto ad altre. Le persone anziane, ad esempio, che hanno una pelle più sottile. Possono comunque influire altri fattori quali determinate malattie o l’assunzione di alcuni farmaci.

Photo | iStock

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