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Perdita di capelli: cosa fare

La perdita dei capelli è un problema sia per gli uomini che per le donne: leggi quali sono le possibili cause e i rimedi che funzionano veramente

Perdita di capelli: cosa fare

Fonte immagine: Pixabay

La perdita dei capelli è un fenomeno molto comune, e non riguarda solamente gli uomini, ma anche molte donne. Questo problema può essere temporaneo o può avere effetti più duraturi, in alcuni casi persino permanenti.

La caduta dei capelli può essere dovuta a periodi di inteso stress o fattori come ereditarietà e condizioni mediche.

Il problema può essere esacerbato anche da recenti malattie. Probabilmente anche tu avrai sperimentato una evidente perdita di capelli dopo aver avuto il Covid o un’altra malattia.

Così come molte possono essere le cause della caduta dei capelli, sono molti anche i modi per affrontare la situazione. C’è chi, ad esempio, sceglie di accettare con serenità il fatto che i capelli possano cadere, e chi invece cerca espedienti per camuffare il diradamento.

C’è chi adotta rimedi naturali per rinforzare i capelli, e chi sceglie di rivolgersi a un dermatologo o di optare per un trapianto di capelli e altri trattamenti.

Qualsiasi cosa tu decida di fare, in presenza di un’importante perdita di capelli ti consigliamo sempre di consultare il tuo medico curante e, se necessario, un dermatologo.

Sebbene in molti casi questo fenomeno sia causato da fattori ereditari, dall’invecchiamento o dallo stress, in altri casi la caduta dei capelli può rappresentare il segnale di un problema sottostante, per cui è sempre meglio non ignorare la situazione e affrontarla con attenzione.

Le cause della perdita dei capelli

Fonte: Pixabay

Quali sono le possibili cause della perdita dei capelli in donne e uomini? E quando una caduta eccessiva dovrebbe suscitare apprensione?

I capelli possono cadere per un gran numero di motivi, e possono farlo in modo graduale e progressivo, o persino in modo improvviso.

Oltre ai fattori ereditari, che rappresentano una delle principali cause della caduta dei capelli (si parla in questo caso di alopecia androgenetica), altri fattori possono far apparire la nostra testa più stempiata.

E allora, cosa vuol dire quando si perdono tanti capelli? Vediamo quali sono alcune delle cause più frequenti.

Cambiamenti ormonali

Durante la menopausa è possibile notare una significativa caduta dei capelli. Anche in gravidanza o dopo il parto può verificarsi un fenomeno del genere. Il problema è dovuto ai cambiamenti ormonali ai quali una donna va incontro in questi particolari momenti della vita.

Condizioni mediche

Esistono alcune malattie che fanno perdere i capelli? E se si, quali sono? Fra le più frequenti rientrano i disturbi alla tiroide, il diabete e il lupus. Altre condizioni includono quelle cutanee, come le dermatiti o la psoriasi, che possono determinare una evidente perdita dei capelli.

In tutti i casi, ti consigliamo di parlarne con il tuo medico per individuare la causa del problema e il rimedio più adatto per la specifica situazione.

Carenze alimentari

Una dieta povera di ferro, altri minerali, vitamine o proteine può comportare una caduta dei capelli, oltre a tanti altri effetti dannosi per la tua salute.

Alcuni sintomi che ti dicono che hai il ferro basso potrebbero essere una generale mancanza di energie, pelle pallida, unghie che si spezzano e battito accelerato.

Delle carenze nutrizionali possono essere causate non solo da un’alimentazione scorretta, ma anche da condizioni come malassorbimento e celiachia. Anche una significativa e repentina perdita di peso e un’alimentazione scorretta possono provocare la caduta dei capelli.

Styling e accessori

Acconciature troppo strette e la tendenza a “stressare” i capelli con accessori e strumenti come piastre, phon, bigodini e trattamenti aggressivi (come permanente o lisciatura chimica troppo frequenti) possono danneggiare i tuoi capelli e causarne la caduta.

Cambi di stagione

Probabilmente avrai sentito dire che ottobre è tempo di castagne e di capelli che cadono; beh, in realtà anche in estate la perdita dei capelli si fa sentire.

Nei cambi di stagione tendiamo a trovare molti capelli sulla spazzola e sul cuscino. Questo fenomeno potrebbe essere dovuto ai cambiamenti di temperatura e del clima.

Farmaci

Anche alcuni medicinali o integratori alimentari possono provocare la caduta dei capelli. Fra questi rientrano quelli per abbassare il colesterolo, gli antipertensivi e i farmaci contro la depressione. Lo stesso vale per trattamenti farmacologici “pesanti”, come quelli di chemioterapia per le persone che hanno avuto un tumore.

Stress e caduta dei capelli

Esiste un particolare problema noto come “perdita di capelli da stress”. Lo hai mai sperimentato? Il fenomeno può verificarsi in presenza di momenti di intenso stress di natura fisica (ad esempio quando siamo molto stanchi) o psicologica.

Fumo di sigaretta

Anche il fumo può danneggiare i tuoi capelli e impedirne un corretto e sano sviluppo, alterando il normale assorbimento di sali minerai e vitamine, fondamentali per il benessere del cuoio capelluto.

Perdita dei capelli nella donna: quali sono le cause più frequenti?

Sebbene la caduta dei capelli sia un problema che riguarda spesso gli uomini, anche le donne possono andare incontro a questo fenomeno.

Si stima infatti che circa il 50% delle donne tende a soffrire di caduta dei capelli.

Solitamente il problema si manifesta nelle donne con un’età superiore ai 40 anni o con l’arrivo della menopausa. Anche la caduta dei capelli dopo una gravidanza è un fenomeno del tutto normale, e lo stesso vale per il periodo dell’allattamento, in cui non di rado le neomamme possono notare qualche capello di troppo intrappolato nella spazzola.

Niente paura, si tratta di una situazione temporanea che accomuna gran parte delle neomamme.

I sintomi della perdita dei capelli

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Quando una caduta dei capelli dovrebbe mettere in allarme? Insomma, quanti capelli devono cadere perché il fenomeno non sia più considerato “normale”?

Normalmente si perdono dai 50 ai 100 capelli al giorno. Questi vengono prontamente sostituiti da quelli nuovi, per cui tendiamo a non accorgerci della loro caduta, se non quando puliamo spazzole e pettini dopo averli usati.

In alcuni casi, però, si potrebbero notare segnali più evidenti, che possono includere:

  • La presenza di vere e proprie manciate di capelli nella spazzola o sul pettine
  • Capelli in grandi quantità sul pavimento della doccia
  • La coda di cavallo sembra essere sempre più piccola e sottile
  • Notare un diradamento graduale sulla parte alta della testa
  • Presenza di macchie desquamate e rosse su alcune zone della testa (potrebbe essere sintomo di dermatite)
  • Pelle del cuoio capelluto che diventa più visibile attraverso i capelli
  • Capelli che si spezzano molto più facilmente.

Quando bisogna preoccuparsi per la caduta dei capelli?

Perdita di capelli
Fonte: Pixabay

E’ sempre consigliabile rivolgersi al medico curante quando si nota una caduta di capelli improvvisa o la perdita di ciocche di capelli.

Non si tratta, infatti, solo di un problema di natura estetica, ma anche di salute. Questo sintomo potrebbe indicare la presenza di una patologia sottostante. In tutti i casi, bisogna ricordare che perché i trattamenti facciano effetto è necessario agire sulle cause del problema.

Per questo motivo è consigliabile sottoporsi a una visita dermatologica, in modo da individuare i fattori scatenanti e affrontare la situazione in modo mirato.

Il medico potrebbe sottoporti una serie di domande in merito alle tue abitudini (incluse quelle alimentari), lo stile di vita e la storia familiare riguardo la salute dei capelli.

Inoltre, potrebbe prescrivere analisi del sangue e altri esami per individuare carenze alimentari o eventuali patologie alla base del problema.

Grazie a questi esami di approfondimento, sarà più semplice fornire le soluzioni e i rimedi più efficaci per la tua situazione.

Perdita capelli: rimedi

Fonte: Pixabay

Cosa fare quando si perdono tanti capelli? Per prima cosa, se il problema dovesse preoccuparti sarà opportuno parlarne con il medico curante o un dermatologo. Un consulto medico ti permetterà di affrontare il problema in modo rapido ed evitare un maggiore o permanente diradamento.

Dopodiché, dato che – come si suol dire – prevenire è sempre meglio che curare, se noti una significativa caduta dei capelli bisognerà dedicare qualche attenzione extra alla chioma.

Prenditi cura dei tuoi capelli

Quando lavi i capelli, utilizza uno shampoo di qualità e che contenga ingredienti delicati. Evita di spazzolare o pettinare i capelli sotto la doccia, e alle spazzole con setole strette preferisci un comodo pettine con denti larghi.

Evita trattamenti aggressivi con piastre, phon bollenti, arricciacapelli e quant’altro. Quando asciughi i capelli, utilizza il phon con getto di aria tiepida e a una distanza di circa 20 centimetri dalla testa.

Inoltre, se leghi i capelli utilizza fermagli morbidi che non causino troppa tensione.

Per uomini e donne che desiderano camuffare questo inestetismo, esistono anche degli appositi prodotti cosmetici che fanno apparire i capelli più folti, evitando però di danneggiarli.

Perdita dei capelli e integratori

Se dalle analisi del sangue sono emerse carenze di vitamine o minerali, potrebbe essere utile fare ricorso a un integratore alimentare. Ma quali esami del sangue fare per la caduta dei capelli? In questo caso, puoi far controllare i livelli di oligoelementi come ferro, zinco, selenio e magnesio, e quelli di biotina (vitamina B8).

Se necessario, il dermatologo ti consiglierà un’integrazione extra di questi nutrienti.

In commercio sono disponibili numerosi integratori per capelli a base di cheratina, vitamine e minerali. Questi prodotti sono disponibili senza ricetta medica. Bada bene però, gli integratori (anche quelli di origine naturale) non sono privi di effetti indesiderati, e vanno assunti solamente in caso di effettiva necessità, per cui evita di impiegare questi rimedi se non hai effettivamente una carenza di nutrienti.

Massaggio del cuoio capelluto

Sembra che eseguire un massaggio alla testa possa favorire la crescita dei capelli stimolando la circolazione del sangue nel cuoio capelluto e verso i follicoli piliferi.

Se questo rimedio sia o meno efficace, potrai valutarlo in prima persona. Di certo, un massaggio al cuoio capelluto ti aiuterà ad alleviare lo stress che, come abbiamo visto, rappresenta una delle cause della caduta dei capelli.

Farmaci e chirurgia

Per affrontare una caduta dei capelli importante sono disponibili anche trattamenti farmacologici e chirurgici. Vengono impiegati a questo scopo farmaci come il Minoxidil, che aiuta a far ricrescere i capelli e a rallentarne il tasso di caduta, e il Finasteride, che rallenta la caduta dei capelli favorendone, anche in questo caso, una ricrescita.

Se la persona lo desidera, si può fare ricorso anche a trattamenti più risolutivi, come ad esempio il trapianto di capelli, una soluzione che prevede il trasferimento dei follicoli da alcune zone della pelle a quelle in cui si registra il maggior diradamento. Questo trattamento è sicuramente più impegnativo (anche da un punto di vista economico) ma potenzialmente più efficace.

Nella scelta del rimedio adatto alle tue esigenze, ti consigliamo di consultare il tuo medico curante o un dermatologo di fiducia, in modo da identificare la causa della perdita dei capelli e, di conseguenza, l’approccio più efficace.

Fonti

  1. Mayoclinic.org
  2. Webmd.com
  3. Aad.org
  4. My.clevelandclinic.org

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