Benessereblog Salute L’epidemia del virus Ebola fa paura: sempre più vittime nel 2014

L’epidemia del virus Ebola fa paura: sempre più vittime nel 2014

L’epidemia del virus Ebola fa paura: sempre più vittime nel 2014

E’ allarme per il virus Ebola, dopo la tremenda epidemia che si è abbattuta in alcuni paesi dell’Africa Occidentale: in Sierra Leone è morto Sheik Umar Khan, il medico che nel paese ha combattuto la terribile malattia in prima linea, morendo per lo stesso virus.

Un virus che nell’Africa occidentale ha già colpito in questi primi mesi del 2014 ben 1201 persone, causando la morte di 673 pazienti, secondo gli ultimi dati resi noti dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità. Dati che allarmano anche l’Occidente, anche visti i racconti dei medici che stanno affrontando nel continente africano questa epidemia. Come Kent Brantley, statunitense che opera in Liberia e che è rimasto contagiato dal virus dell’Ebola.

In Europa e nel resto del mondo, vista la rapida diffusione del virus e visto l’elevato numero di persone rimaste vittime del virus negli ultimi mesi, è massima l’allerta, per paura che l’epidemia possa diffondersi. Un’epidemia subdola, il cui periodo di incubazione è molto lungo, rendendo la diagnosi precoce molto difficile. Per questo in molti paesi i parametri di allerta sono stati elevati ed è stato chiesto a tutti i medici di prestare massima attenzione ai sintomi dell’ebola.

Allerta altissima anche negli Stati Uniti d’America, per paura che il virus possa arrivare: i controlli sono davvero molto minuziosi e anche nel nostro paese il Ministero della Salute, se da un lato ha tranquillizzato tutti, anche in seguito alle voci infondate che il virus potesse approdare nel nostro paese con i flussi migratori, dall’altro ha già attivato tutti gli strumenti di controllo necessari.

Foto | da Flickr di EU Humanitarian Aid and Civil Protection

Via | ilmessaggero

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