Benessereblog Le emozioni degli altri influenzano il nostro olfatto?

Le emozioni degli altri influenzano il nostro olfatto?

Le emozioni degli altri influenzano il nostro olfatto?

Guarda la galleria: Le emozioni degli altri influenzano il nostro olfatto

Le emozioni delle altre persone influenzano il modo in cui percepiamo e giudichiamo un odore. A suggerirlo è un interessante studio condotto dai membri della Ruhr-Universität Bochum e pubblicato sul Journal Scientific Reports, secondo cui quando vediamo qualcuno che cambia la propria espressione del viso a causa di un cattivo odore, siamo maggiormente portati a giudicare in modo sgradevole quell’odore. Per giungere a tale conclusione gli esperti hanno esaminato, attraverso risonanza magnetica funzionale (fMRI), il modo in cui il cervello elabora la combinazione di informazioni emozionali e olfattive.

A un campione di partecipanti è stato dunque chiesto di osservare le foto di persone con un’espressione felice, neutrale o disgustata. Successivamente, è stato chiesto loro di annusare 12 diversi profumi. Ebbene, dallo studio sarebbe emerso che coloro che avevano visto la foto di una persona felice avrebbero reputato più gradevoli i profumi (anche quelli oggettivamente sgradevoli, come quello del sudore o dell’aglio). Una faccia disgustata avrebbe invece portato i partecipanti a giudicare in maniera negativa i profumi sottoposti alla loro attenzione. Solo il giudizio in merito all’odore di feci non poteva essere influenzato dall’espressione facciale positiva mostrata ai volontari.

Ma quale sarà la causa di questo fenomeno? Secondo gli esperti, responsabile della diversa percezione degli odori sarebbe una particolare regione del cervello, ovvero la corteccia piriforme. Questa zona del cervello si attiva prima che qualcuno possa avvertire effettivamente un odore, elabora ciò che vediamo e crea un’aspettativa su come qualcosa potrebbe odorare, e questa aspettativa influenzerebbe il modo in cui percepiamo quel determinato odore.

via | ScienceDaily

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social