Benessereblog Salute Le banche del tessuto cutaneo

Le banche del tessuto cutaneo

Le banche del tessuto cutaneo

A Siena è nato un centro di conservazione della cute, che ha il compito di raccogliere pezzi di cute da donatori sani e da utilizzare poi per la guarigione di gravi ustioni; un po’ come funziona con le trasfusioni. Certo qui il discorso è sicuramente più complicato: la cute prelevata deve essere conservata in condizioni particolari e si deve prestare molta attenzione ad ogni fase del processo.

Comunque l’idea di utilizzare la propria pelle per scopi terapeutici nasce proprio dall’esigenza della cura delle grandi ustioni, che risultano ancora essere tra le maggiori cause di morte.

La banca del tessuto cutaneo si avvale di un centro di espianto, in cui i medici prelevano i pezzi di cute in delle sale operatorie dell’ospedale; e di un centro di coservazione, dove la cute espiantata viene conservata a temperature bassissime e trattata con glicerolo, in modo che conservi le sue caratteristiche strutturali.

La pelle viene donata maggiormente da chi perde la vita, ma può essere donata anche dopo interventi di plastica addominale, dove viene asportata una grande parte di derma, che latrimenti andrebbe gettata.

Foto | Flickr

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