Benessereblog Salute Il biotestamento è legge: ecco le disposizioni sul fine vita contenute nel testo

Il biotestamento è legge: ecco le disposizioni sul fine vita contenute nel testo

Il Senato ha approvato la legge sul testamento biologico: ecco le disposizioni sul fine vita contenute nel testo.

Il biotestamento è legge: ecco le disposizioni sul fine vita contenute nel testo

Biotestamento – Il Senato ha da poco approvato la legge sul testamento biologico con 180 senatori a favore, 71 contrari e 6 astenuti. Le norme che erano già state approvate alla Camera alcuni mesi fa sono state confermate senza modifiche, con una conferma che è stata accolta con piacere da coloro che hanno sostenuto questa legge, e che reputano quello fatto oggi dal Senato un grande passo in avanti verso il riconoscimento della dignità della persona.

Il testo nasce da un lavoro di sintesi basto su decine di proposte di legge presentate alla Camera, e fra le disposizioni in essa contenute figurano:

  • Il diritto di rifiutare le terapie, comprese nutrizione e idratazione artificiali
  • Il divieto di accanimento terapeutico, con la possibilità, per i medici, di avvalersi del diritto all’obiezione di coscienza
  • La necessità di un consenso informato in merito ai trattamenti sanitari e la compilazione delle Dat (disposizioni anticipate di trattamento), grazie alle quali il paziente potrà esprimere le sue volontà in merito alle cure che accetterebbe e a quelle che rifiuterebbe qualora non potesse più essere cosciente per via di un incidente o di una malattia.
  • Le Dat potranno essere revocate e saranno vincolanti per il medico, il quale sarà quindi esente da responsabilità civile o penale. Inoltre tali disposizioni dovranno essere redatte con atto pubblico o tramite scrittura privata, di fronte a un notaio o un pubblico ufficiale, o alla presenza di un medico dipendente del Servizio sanitario nazionale o convenzionato. Qualora il paziente non avesse la possibilità di far ciò, le disposizioni potranno essere espresse mediante videoregistrazione.

via | Tpi, Corriere

Le informazioni riportate su Benessereblog sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Debridat, quando prenderlo?
Terapie e Cure

Il momento esatto per prendere questo farmaco può variare a seconda delle indicazioni mediche. In generale, viene consigliato di assumere Debridat prima dei pasti per ottimizzare i suoi effetti sulla motilità gastrointestinale. Tuttavia, è importante seguire le istruzioni del medico o del farmacista e aderire al regime di dosaggio prescritto. La corretta assunzione contribuisce a regolare la motilità del tratto digestivo, offrendo un sollievo dai sintomi che si accusano.