Benessereblog Salute I nemici che possiamo incontrare in mare

I nemici che possiamo incontrare in mare

I nemici che possiamo incontrare in mare


Il mare, oltre ad essere distensivo, rinfrescante e rilassante, può a volte riservarci delle brutte sorprese, intese come delle creature acquatiche che non sempre sono piacevoli. I primi che ci vengono in mente sono sicuramente le meduse; il contatto con le loro cellule orticanti provoca una sorta di dermatite da contatto, facendo rigonfiare e arrossare la zona interessata, con prurito e dolore annessi.

La tracina, o pesce ragno, vive invece affondata nella sabbia. La sua puntura è molto frequente e il contatto provoca un dolore violento e bruciante. In questo caso bisogna far fuoriuscire il veleno iniettato, schiacciando con le dita il punto colpito.

Il riccio di mare, cioè quella palla irta di spine lunghe e sottili, può provocare danni grazie appunto ai suoi aculei, che possono rimanere conficcati nella pelle, provocando irritazione ed infezioni. Per favorire l’estrazione, bisogna ammorbidire la pelle con olio o con acqua e sale.

Foto | Flickr

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare