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Oggi è la Giornata mondiale contro la Polmonite

Oggi si celebra la Giornata Mondiale della Polmonite, un'occasione per far conoscere la malattia, i primi sintomi e capire come prevenirla e come curarla.

Oggi è la Giornata mondiale contro la Polmonite

Fonte immagine: Pixabay

Oggi, venerdì 12 novembre 2022, ricorre una giornata importante, la Giornata Mondiale della Polmonite (World Pneumonia Day). Si tratta di un’occasione preziosa per fare luce su una malattia che, sebbene circoli da millenni, ancora oggi viene fin troppo spesso sottovalutata.

In tutto il mondo, questa malattia infettiva causa milioni di morti ogni anno. Solo nel 2019, prima dell’inizio della pandemia di Covid, si sono registrate – a livello globale – circa 2,5 milioni di morti a causa della polmonite.

E con l’esplosione della pandemia la situazione si è aggravata in maniera esponenziale.

Nelle sue forme più severe, la malattia causata dal Sars-Cov-2 può infatti sfociare in una particolare forma di polmonite, detta “polmonite interstiziale”, con esiti talvolta fatali.

Ma cos’è la polmonite?

Giornata mondiale contro la Polmonite
Fonte: Pixabay

Come si può evincere dal suo stesso nome, la polmonite è un’infiammazione dei polmoni. In ambito medico, infatti, il suffisso “ite” è solitamente impiegato per indicare l’infiammazione di un organo o di un tessuto del corpo.

L’infiammazione è causata, in questo caso, da un’infezione che coinvolge per l’appunto i polmoni. I fattori responsabili di questa infezione possono essere molteplici fattori, da virus a batteri, ma anche altri microrganismi, come i funghi. La polmonite può essere causata persino da cibi liquidi o solidi, e vomito (polmonite da aspirazione).

Questa malattia è tutt’altro che recente. Se ti stai domandando quando è nata la polmonite, devi sapere che l’infezione fu descritta per la prima volta già migliaia di anni fa da Ippocrate (fra il 460 e il 370 a.C.).

L’infezione può coinvolgere uno o entrambi i polmoni, ed è più spesso causata da virus (soprattutto quello influenzale) e batteri (perlopiù Pneumococco).

Per entrambe queste tipologie esiste un apposito vaccino, formulato proprio per prevenire la malattia o arginarne i possibili rischi. Il vaccino contro la polmonite è caldamente consigliato soprattutto per le categorie più a rischio.

Quali sono i sintomi della polmonite?

I sintomi della polmonite possono variare in base alla gravità della malattia, e gli esiti dipenderanno dalle condizioni di salute del paziente, dall’età e dalla presenza o meno di patologie preesistenti.

Fra i più comuni sintomi della malattia vi sono:

  • Tosse secca o produttiva, con catarro denso, di colore giallastro o marrone
  • Possibile presenza di sangue nell’espettorato
  • Fiato corto e difficoltà respiratorie
  • Tachicardia
  • Febbre
  • Dolore al petto che si aggrava durante la respirazione o quando si tossisce.

La malattia può essere curata a casa nei casi più lievi, sempre sotto l’attenta supervisione da parte del medico. Nei casi più gravi, la polmonite richiederà un trattamento ospedaliero, in modo da poter affrontare tempestivamente ogni potenziale complicanza.

Vaccino contro la polmonite

Per entrambi gli agenti infettivi che causano più spesso la polmonite, ovvero batteri e virus, sono disponibili apposite vaccinazioni (rispettivamente anti pneumococcica e antiinfluenzale). Il vaccino è fortemente raccomandato per gli anziani e i soggetti a rischio, come i pazienti fragili, i bambini o coloro che soffrono di patologie respiratorie o cardiache.

Sono a rischio anche le persone che vengono regolarmente esposte a sostanze inquinanti e fumo di sigaretta.

Il tasso di mortalità per polmonite raggiunge livelli tristemente molto alti soprattutto nelle aree più povere del mondo, dove si registrano tassi di vaccinazione più bassi rispetto a quelli auspicabili, malnutrizione e spesso inadeguate condizioni igieniche, tutti fattori che possono favorire la diffusione della malattia.

La polmonite oggi

Se nel 2019 le morti per polmonite sono state circa 2,5 milioni in tutto il mondo, negli anni successivi il dato è aumentato in maniera allarmante.

Nel 2021, il numero di morti per malattie respiratorie (incluso il Covid-19) è arrivato a circa 6 milioni. A far crescere questo tragico conteggio sono stati più fattori. Non solo la pandemia, quindi, ma anche i cambiamenti climatici e le guerre.

Nonostante ciò, ancora oggi molte persone sottovalutano, trascurano o ignorano completamente i rischi di una malattia talvolta letale, ma in realtà prevenibile.

Lo sottolinea Catia Cillóniz, ricercatrice sulla polmonite presso l’Hospital Clínic de Barcelona e coordinatrice della campagna “PneumoLight“, organizzata in seno alla Giornata mondiale contro la polmonite.

Le percezioni errate sulla polmonite sono allarmanti. La società sa poco in merito a questa malattia, e ancor meno sul suo impatto sulla salute generale; è diffusa la convinzione che la polmonite colpisca solo sottogruppi specifici di persone predisposte. In alcune persone, la polmonite può essere associata solo a pochi sintomi clinici, ma in altre può presentarsi come un’infezione sistemica fulminante che comporta insufficienza respiratoria, disfunzione multiorgano e può causare la morte.

Come si celebra la Giornata mondiale della polmonite?

Giornata mondiale contro la Polmonite
Fonte: Pixabay

La Giornata mondiale della polmonite torna oggi con il suo tredicesimo anniversario. Questo evento fu infatti organizzato per la prima volta nel 2009, nell’ambito delle iniziative promosse da “Stop Pneumonia” ad opera della Global Coalition Against Child Pneumonia, un gruppo che unisce diverse unite a livello globale, accomunate da un unico obiettivo: ridurre il tasso di mortalità (soprattutto infantile) legato a questa infezione.

In questa importante occasione verranno quindi organizzati eventi, conferenze, incontri e discussioni sull’argomento. Il tema della Giornata mondiale contro la polmonite 2022 sarà “Sostenere la lotta per fermare la polmonite“.

PneumoLight: i palazzi si illuminano di blu

Per attirare l’attenzione su questa malattia, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione PneumoLight, i palazzi e i monumenti di 49 Paesi del mondo saranno illuminati di blu; un modo – come spiega Catia Cillóniz – per attirare l’attenzione su un argomento importante come quello della prevenzione.

La polmonite può colpire chiunque. Con questa azione speriamo di rendere più visibile una malattia la cui gravità è sottovalutata.

Giornate come quella di oggi nascono infatti con il preciso obiettivo di far conoscere la malattia, in modo da imparare a prevenirla e proteggere così la salute di adulti e bambini in tutto il mondo.

Fonti

  1. Stoppneumonia.org
  2. Ospfe.it
  3. Buenosaires.gob.ar
  4. Issalute.it

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