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Fibroadenoma al seno: sintomi, cause e terapie

Cosa fare se si ha un fibroadenoma? E quando preoccuparsi? Approfondiamo cos'è, quali sono le cause, i sintomi e le cure di questo tumore benigno al seno.

Fibroadenoma al seno: sintomi, cause e terapie

Il fibroadenoma al seno è un tumore benigno – i cui sintomi e cause approfondiamo nel corso di questo articolo – che non necessariamente comporta un maggior rischio di sviluppare un carcinoma alla mammella.

Si verifica quando i tessuti che circondano le ghiandole mammarie fanno crescere quelli connettivi attorno a una o più ghiandole, creando una massa o un nodulo.

Cosa fare se si ha un fibroadenoma? E quando preoccuparsi? Andiamo con ordine.

Fibroadenoma al seno cos’è

Si tratta di un tumore benigno al seno che si manifesta perlopiù durante l’età fertile della donna. Si presenta come un nodulo mammario solido, le cui dimensioni possono variare ed aumentare in particolar modo durante il periodo della gravidanza, ma che tendono a rimanere stabili dopo la menopausa.

Generalmente i fibroadenomi sono singoli, ovvero compaiono in uno solo dei seni. Solo nel 10-20% dei casi sono bilaterali. Il fibroadenoma al seno può essere avvertito come una pallina di piccole dimensioni sotto le dita, oppure come una moneta, di forma appiattita. La sua caratteristica principale è che si muove liberamente.

Come si distingue un fibroadenoma da un tumore? Se i primi sono generalmente molli al tatto e presentano dei contorni piuttosto definiti, i secondi sono generalmente duri e hanno dei contorni irregolari.

Fibroadenoma al seno sintomi, cause e terapie
Fonte: Pixabay

Cause del fibroadenoma al seno

Perché si formano i fibroadenomi al seno? Le cause sono sconosciute, ma si ipotizza che a giocare un ruolo importante possano essere gli ormoni sessuali femminili. Non a caso sono particolarmente frequenti nelle donne al di sotto dei trent’anni di età.

Come riportato sul sito dell’Humanitas, si pensa che siano dovuti a risposte anomale agli estrogeni. Ciò spiegherebbe il fatto che tali fibroadenomi siano più diffusi tra le giovani donne (nelle quali le loro quantità sono, per natura, più abbondanti) che nelle donne in menopausa.

Quando preoccuparsi per un fibroadenoma?

Abbiamo detto in apertura come la sua presenza non aumenti il rischio di sviluppare un carcinoma mammario. Il fibroadenoma al seno può diventare maligno?

Raramente, carcinomi intraduttali o invasivi possono svilupparsi all’interno di un fibroadenoma. Ma la loro formazione non ha in genere a che vedere con la presenza del fibroadenoma eventualmente presente, piuttosto per gli stessi motivi per i quali si può sviluppare in altre aree della mammella.

Diagnosi del fibroadenoma al seno

La diagnosi di fibroadenoma al seno viene confermata mediante visita senologica, ecografia al seno e mammografia. Una diagnosi senza dubbio più precoce potrebbe essere garantita grazie a dei controlli regolari e alla preziosissima autopalpazione del seno.

Tale tumore, infatti, è facilmente riconoscibile per la presenza di noduli al seno isolati evidenti al tatto. Alla visita senologica e alla ecografia mammaria possono seguire, nel caso in cui si sospetti un carcinoma mammario, esami quali mammografia e agobiopsia mammaria.

Fibroadenoma al seno sintomi, cause e terapie
Fonte: Pixabay

Sintomi del fibroadenoma al seno

Il fibroadenoma al seno fa male? In genere no, i noduli sono rotondi con bordi lisci e ben definiti, sono facilmente spostabili al di sotto del tessuto e si presentano di una consistenza gommosa. E non provocano dolore.

Quanto cresce un fibroadenoma? Le sue dimensioni variano da meno di 1 centimetro a 4-5 centimetri: tuttavia, tende a cambiare dimensione lentamente, ovvero può ingrandirsi con il passare del tempo. Si può verificare in uno o entrambi i seni. Non è impossibile che possa regredire spontaneamente. E’ il caso dei fibroadenomi nelle adolescenti, che possono restringersi nel corso di mesi o al massimo di pochi anni.

Avere un fibroadenoma al seno dolorante è piuttosto raro, anche se non impossibile: in questo caso è meglio informare il medico per approfondire la natura dello stesso.

Quante donne hanno fibroadenomi? Quello singolo e colpisce circa 1 donna su 10; quello multiplo (fibroadenomatosi) solo circa 2 donne su 100.

Fibroadenoma al seno e gravidanza

I noduli mammari rilevati durante la gestazione (scopri come cambia il seno in gravidanza) sono generalmente benigni e spesso sono costituiti da fibroadenomi. Questi possono ingrandirsi in questo determinato periodo della vita di una donna.

Durante lo stato interessante, infatti, i fibroadenomi aumentano di dimensioni e possono mostrare alterazioni istologiche della lattazione. Questa crescita può essere dovuta alle alte concentrazioni di estrogeni, progesterone e prolattina, che favoriscono la crescita duttale e la formazione delle strutture tubulo-alveolari.

Cura del fibroadenoma al seno

Una volta accertata la natura benigna del fibroadenoma, il medico specialista potrà valutare diversi tipi di trattamento, da quello conservativo, che si basa su periodici controlli, al trattamento chirurgico. Trattamenti alternativi all’asportazione chirurgica, in fase di studio, consistono nella crioablazione (che prevede il trattamento della lesione mediante congelamento) e l’utilizzo di ultrasuoni ad alta intensità (HIFU). 

Fibroadenoma al seno, operazione

Quando si deve togliere un fibroadenoma? Quando operare è presto detto, anche se bisogna valutare caso per caso qualora le dimensioni del tumore dovessero superare i 3 centimetri, qualora la paziente dovesse lamentare sintomi dolorosi o qualora fosse presente un fibroadenoma vascolarizzato o dai bordi irregolari. E, infine, qualora la paziente abbia più di 35 anni.

Per rendersi conto di come si svolge un intervento per fibroadenoma al seno, video relativi a tale tipologia di operazione sono ampiamente reperibili sul web. Sintetizzando, l’intervento – che avviene in anestesia locale ed è nota come nodulectomia o enucleoresezione – consiste nell’asportazione totale del nodulo tramite un’incisione del seno. Nodulo del quale, attraverso la biopsia, viene successivamente valutata la natura in laboratorio.

Fibroadenoma al seno sintomi, cause e terapie
Fonte: Pixabay

Prevenzione

Purtroppo non c’è molto che si possa fare in termini di prevenzione: un fibroadenoma compare, come abbiamo visto, per cause incerte. A fare la differenza è però una diagnosi ed un trattamento veloce. E, mai come in questo caso, utile è l’autopalpazione del seno, da eseguire frequentemente.

Fibroadenoma al seno e pillola anticoncezionale

Così come riportato sul sito dell’Humanitas, l’utilizzo della pillola anticoncezionale in presenza di fibroadenomi è ancora controbattuto. Tuttavia non sembra essere provato il fatto che l’assunzione di una terapia anticoncezionale sia controindicata in presenza di fibroadenomi mammari. Alcuni studi, addirittura, sembrerebbero provare proprio l’opposto, ovvero una riduzione dimensionale dei fibradenomi nelle donne che li assumono.

Fibroadenoma dopo i 40-50 anni

In quanto al fibroadenoma dopo i 40 o i 50 anni, ovvero il periodo che precede la menopausa, può accadere che i cambiamenti ormonali che tale particolare fase comporta, favoriscano una parziale regressione spontanea del tumore. Ciò non significa che si debba abbassare la guardia. Altrettanto importante sarà continuare con l’autopalpazione (al fine di riconoscere l’eventuale comparsa di altri sintomi) e lo screening mammografico.

Fibroadenoma maligno

La trasformazione di un fibroadenoma benigno in un tumore filloide è rara e imprevedibile. Un fibroadenoma cresciuto velocemente o infiammato potrebbe dover essere rimosso. Tuttavia, la sua natura è benigna, per cui non tende ad evolversi in un tumore al seno maligno. Da non escludere è la possibilità che formazioni maligne si sviluppino nelle sue vicinanze, ma non ci sarebbe nessuna correlazione tra le due formazioni.

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