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Cosa fare in caso di congestione da acqua fredda? Sintomi e rimedi

La congestione da acqua fredda può manifestarsi all'improvviso dopo aver bevuto una bibita ghiacciata: ecco cosa fare se ne veniamo colpiti, come possiamo riconoscerla e quali rimedi possiamo mettere in atto per cercare di stare meglio.

Cosa fare in caso di congestione da acqua fredda? Sintomi e rimedi

La congestione da acqua fredda si manifesta con un blocco intestinale, che si manifesta se si assume dell’acqua ghiacciata o se ci si immerge in acqua troppo fredda subito dopo aver mangiato: in questa fase delicata della digestione, anche a causa del passaggio da temperature calde a temperature ben più fredde si può manifestare la congestione.

Se durante la fase di digestione, quando una grande quantità di sangue è interessata nel processo, si beve dell’acqua fredda, si fa un bagno in acqua troppo gelida o se si passa ad una temperatura molto più bassa rispetto alla precedente, l’organismo potrebbe subire uno squilibrio nella circolazione del sangue, con conseguente afflusso carente al cervello e blocco della digestione.

Come riconoscere la congestione da acqua fredda? Possiamo notare mal di pancia anche molto intenso, vomito, nausea, sudorazione fredda, pallore, stanchezza improvvisa, mal di testa anche molto forte, tachiaritmie, vertigini, abbassamento della pressione e persino perdita di coscienza.

Cosa fare? Ovviamente durante la fase della digestione sarebbe bene evitare questi sbalzi di temperatura, evitando di ingerire acqua troppo fredda o bevande con ghiaccio troppo gelide, così come non ci si dovrebbe immergere in acqua fredda o coprirsi se si passa velocemente dal caldo al freddo.

La persona che ne è stata colpita deve essere messa in posizione comoda, possibilmente sdraiata per aiutare la circolazione, deve essere messa al caldo, con coperte o altri indumenti, e bisogna garantirgli un ambiente ben arieggiato. Se la persona è agitata, tranquillizzatela e non dategli nulla da mangiare o da bere finché non si sente meglio.

Foto | da Flickr di judy-van-der-velden

Via | atheneumgroup

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