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Come prevenire il cyberbullismo

Si può fare qualcosa per fermare il bullismo on line? Capire come prevenire il cyberbullismo non è semplice, ma si tratta di un impegno di importanza cruciale. Per combattere gli episodi di bullismo on line, bisogna diffondere consapevolezza e capire quando è il caso di chiedere aiuto.

Come prevenire il cyberbullismo

Fonte immagine: Pixabay

Come prevenire e combattere il cyberbullismo? Tutti noi, in un dato momento della nostra vita, potremmo aver subito episodi di bullismo o di cyberbullismo. A scuola, a lavoro, o persino all’interno del nostro gruppo di amici e familiari, potremmo aver subito intimidazioni, accuse e umiliazioni, che hanno lasciato un segno profondo nella nostra vita.

Il fatto che il bullismo e il più “moderno” cyberbullismo siano due problemi così comuni, non li rende affatto meno gravi.

Secondo il sito statunitense Stopbullying.gov, circa il 20% degli studenti di età compresa tra 12 e 18 anni ha subito atti di bullismo nell’ultimo anno.

Le vittime del cyberbullismo corrono il doppio del rischio di sperimentare pensieri suicidi e autolesionistici, attacchi di panico e stati di ansia. L’incidenza dei suicidi legati al cyberbullismo, anche tra ragazzi e ragazze di soli 12-14 anni, ha raggiunto livelli allarmanti in molti Paesi del mondo.

Le aggressioni on line, com’è ormai evidente, non rimangono “solo” on line: si insinuano nella vita reale, e possono causare danni talvolta irreparabili.

Un problema simile richiede soluzioni urgenti, specie se si considera che oggi tutti noi (adulti, adolescenti e persino bambini) trascorriamo davvero troppo tempo sui social media, dove condividiamo informazioni personali e intime con chiunque.

Ma qual è la soluzione al cyberbullismo?

Dovremmo tutti disconnetterci da Instagram, Facebook e TikTok? Dovremmo smettere di condividere pezzettini del nostro mondo con chi ne fa parte?

Proviamo a pensare insieme a una serie di consigli per evitare il cyberbullismo e utilizzare i social in modo sicuro.

Cos’è il cyberbullismo?

Come si può evincere dal termine, il cyberbullismo è una forma di bullismo che si basa sui media elettronici e che prolifera, un po’ come un’infezione, sui social media, sui forum e attraverso messaggi di testo o chat su WhatsApp.

Mediante questi mezzi, i bulli umiliano, deridono, mettono in imbarazzo, accusano e minacciano le loro vittime.

Sembra un mondo così lontano dal nostro, non è vero?

Eppure, basterebbe aprire il profilo di un personaggio pubblico qualsiasi, per scoprire che il bullismo on line è più reale di quanto sembri.

Quali possono essere le conseguenze del bullismo?

Che tu abbia un milione di follower o che ne abbia 100 o 50, il cyberbullismo può apparire come uno scoglio “insormontabile”.

Ti senti invaso nella tua casa. Le accuse, le critiche, le derisioni, sono lì sullo schermo, e non è facile ignorare.

Tutto questo può influenzare la salute mentale di chi ne è vittima, portando la persona ad isolarsi, compromettendo la qualità del sonno, la capacità di concentrazione e, man mano, l’intera qualità della vita.

Di fronte a un quadro simile, noi adulti in primis dovremmo chiederci come sconfiggere il bullismo e il cyberbullismo, come affidare un mezzo potente come i social media a degli adolescenti che, chiaramente, non hanno ancora le competenze emotive per poter affrontare problematiche simili.

Come prevenire il cyberbullismo?

Fonte: Pixabay

Cosa si può fare per prevenire il bullismo sui social? Per prima cosa, da genitori e adulti, bisogna comprendere che i social media rappresentano una finestra su un mondo che ospita 8 miliardi di persone.

E non tutte quelle persone hanno buone intenzioni.

Per questa ragione, bisogna istruire i giovani riguardo i rischi del cyberbullismo. Bisogna spiegare loro che possono e devono chiedere aiuto se dovessero avere a che fare con haters on line o con problemi di qualunque genere.

Per combattere e prevenire il cyberbullismo, inoltre, bisognerebbe seguire questi passi.

Proteggi la tua privacy

Gestire in modo consapevole le impostazioni sulla privacy, scegliendo “chi può vedere cosa”, ovvero quali contenuti rendere pubblici o meno.

Salva le prove

Se hai ricevuto minacce o insulti on line, salva le prove (attraverso screenshot, audio e video). Nella speranza che non debba mai accadere, non possiamo mai sapere se e quando tutto questo potrà tornare utile.

Riflettere prima di pubblicare

Che il tuo sia un profilo privato o meno, per prevenire il cyberbullismo, prima di pubblicare o condividere qualcosa, ricorda che tutto il mondo potrà vederlo nell’arco di qualche secondo.

Non dimenticare che ciò che posti sui social, rimane in giro sul web per sempre, e chi vuole colpirti potrebbe usare ciò che pubblichi contro di te.

Chiedi aiuto

Se la situazione sta sfuggendo di mano e ti senti sopraffatto/a dalla paura, dall’imbarazzo o dal senso di impotenza, fermati a riflettere: la situazione non è senza via d’uscita.

Parla con una persona di cui ti fidi, chiedi consiglio a chi ti vuole bene in modo da affrontare insieme il problema.

Non vendicarti

Quando qualcuno ci fa soffrire, il primo istinto che avvertiamo è quello di vendicarci.

In realtà, però, così facendo non faremmo che peggiorare le cose.

Anziché rispondere per le rime o, ancor peggio, bullizzare chi ti bullizza, blocca il cyberbullo una volta per tutte.

Contatta le forze dell’ordine

Se la situazione lo richiede (se, ad esempio, hai ricevuto minacce, molestie o atteggiamenti che incutono paura), segnala l’episodio agli amministratori del social o del sito in questione e coinvolgi le forze dell’ordine.

Fonti

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