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Attacchi di panico, cosa fare?

Attacchi di panico, cosa fare?

Fonte immagine: Pixabay

Battito accelerato, sudorazione eccessiva, problemi di respirazione: gli attacchi di panico possono essere estremamente spaventosi, specialmente se questa è la prima volta che avverti sintomi di questo tipo. Chi soffre di questo particolare disturbo, potrebbe sperimentarne i sintomi nei momenti più inaspettati. Ma come mai vengono gli attacchi di panico? E soprattutto, come ritrovare la calma e prevenire questo spiacevole problema?

In questo articolo vedremo quali sono i possibili fattori di rischio, scopriremo come riconoscere un attacco di panico, come ritrovare (e far ritrovare) la serenità durante un attacco e vedremo anche quali sono i trattamenti e i rimedi naturali più efficaci per trattare e prevenire il problema.

Prima di tutto, però, vediamo di capire esattamente cosa è un attacco di panico.

Cos’è un attacco di panico?

Un attacco di panico è un evento che si verifica quando una persona viene letteralmente investita da sensazioni di ansia, paura e panico. Si tratta di una risposta fisiologica a degli eventi stressanti della vita.

Per prima cosa va detto che, per quanto possano essere spaventosi, gli attacchi di panico non sono pericolosi per la vita. Il respiro corto, il cuore che sembra pronto a esplodere, la mente che fa fatica a concentrarsi, sono tutti sintomi orribili, ma non sono fatali o pericolosi per la salute del paziente.

Gli attacchi di panico possono manifestarsi in qualsiasi momento della vita. Potresti sperimentarli mentre lavori, mentre sei in riunione, mentre guidi la macchina o poco prima di andare a dormire. Quando si verificano, il paziente ha come la sensazione di perdere il controllo, ma in realtà è possibile gestire la situazione e affrontare il problema in modo consapevole.

Cause e fattori di rischio

Le esatte cause degli attacchi di panico non sono del tutto note. Si ritiene che questo disturbo possa essere provocato da un’esperienza traumatica, stressante o dolorosa (come ad esempio la perdita di una persona cara), ma probabilmente a entrare in gioco sono anche fattori genetici. Avere un parente stretto che soffre di attacchi di panico potrebbe, ad esempio, aumentare il rischio di soffrire di questo disturbo.

Tendono a sperimentare attacchi di panico anche le persone più sensibili, ma si ritiene che a entrare in gioco possano essere anche degli squilibri nei neurotrasmettitori del cervello.

Chi soffre di attacchi di panico e vive nel costante terrore di sperimentare un nuovo attacco, potrebbe manifestare un problema noto con il nome di “disturbo di panico”.

Sintomi dell’attacco di panico

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Alcuni dei sintomi dell’attacco di panico li abbiamo già accennati. Il respiro accelerato, il battito cardiaco più veloce, la testa confusa, sono solo alcuni dei possibili campanelli d’allarme di questo disturbo.

Oltre a questi, possono presentarsi altri segni come:

  • Ansia e sensazione di disagio
  • Paura e angoscia
  • Sudorazione abbondante
  • Sensazione di svenire
  • Nausea
  • Dolore al petto
  • Battito cardiaco accelerato
  • Difficoltà respiratorie e senso di soffocamento
  • Tremore
  • Vampate di calore
  • Brividi
  • Vertigini
  • Bocca secca e asciutta
  • Paura di morire
  • Disturbi allo stomaco
  • Ronzio alle orecchie
  • Sentirsi disconnessi dal proprio corpo

Nella maggior parte dei casi, gli attacchi di panico possono durare dai 5 minuti fino anche a un’ora. I sintomi si sviluppano e raggiungono il picco nell’arco di pochi minuti e il disturbo può presentarsi più volte al mese, o anche più volte alla settimana, a seconda della gravità del problema.

Attacchi di panico: cosa fare subito?

Cosa fare in caso di attacco di panico? Nell’immediato, la prima cosa da fare sarà ritrovare la calma. Sul momento, potresti dunque provare a mettere in pratica le seguenti strategie per ritrovare la serenità:

  • Non combattere il problema, e ricorda a te stesso che questo momento passerà
  • Respira consapevolmente, focalizzando la tua attenzione sul respiro e sul petto che si alza e si abbassa
  • Concentrati su delle frasi o delle immagini positive e rilassanti. Può essere utile scrivere delle frasi che funzionino per te, e leggerle ogni volta che avverti il panico o la sensazione di ansia che ti invadono.
  • Prova a distrarti: non focalizzare la tua attenzione sull’attacco di panico, ma prova a trovare una distrazione. Ad esempio, potresti telefonare a un’amica, potresti ascoltare le tue canzoni preferite, canticchiare, giocare con il tuo animale domestico e così via.

Come aiutare una persona con un attacco di panico?

Se in questo momento sei insieme a una persona che ha un attacco di panico, valgono le stesse strategie.

  • Ricorda alla persona che hai di fronte che i sintomi passeranno presto e che non è in pericolo.
  • Aiutalo a concentrarsi sul suo respiro e a formulare delle frasi positive e rilassanti.
  • Insieme, cercate una distrazione, come fare una passeggiata (anche in giro per casa o in giardino andrà benissimo), o giocare con un animale domestico, parlare di un argomento che vi accomuna, fare dei lavoretti manuali fai da te, cucinare e così via.

Nell’arco di poco tempo l’attacco di panico dovrebbe alleviarsi e sparire del tutto.

Attacchi di panico: cosa fare dopo un episodio?

attacchi di panico cosa fare
Fonte: Pixabay

A questo punto, l’attacco di panico dovrebbe essere sparito. Ciò non significa, però, che il problema non sia mai esistito.

Se soffri spesso di questi disturbi, rivolgiti a un medico. Certo, riuscire a parlare delle proprie emozioni e dei propri sentimenti talvolta può essere difficile, per alcune persone persino imbarazzante. Tuttavia, la verità è che è possibile combattere e superare attacchi di panico e ansia, evitando di essere perennemente in ostaggio delle proprie paure e delle proprie emozioni.

Dopo aver esposto al medico i tuoi sintomi, quest’ultimo potrebbe consigliarti di sottoporti a delle terapie psicologiche, come la terapia cognitivo comportamentale o altri trattamenti di psicoterapia volti ad analizzare le cause del problema e a fornirti gli strumenti adatti non solo per gestire gli attacchi di panico, ma anche per prevenirli.

Attacchi di panico: cosa fare e cosa evitare per prevenirli

Se soffri spesso di questo problema, potrebbe essere utile leggere dei libri sull’argomento, in modo da acquisire quante più informazioni e conoscenze possibili in merito agli attacchi di panico. Inoltre, può essere utile:

  • Provare delle tecniche rilassanti (meditazione, respirazione, yoga, …)
  • Regalarsi un massaggio rilassante o dei trattamenti che favoriscano il benessere fisico e mentale
  • Fare sport regolarmente (si tratta di un ottimo metodo per alleviare lo stress e l’ansia della vita quotidiana)
  • Smettere di fumare
  • Evitare cibi e bevande contenenti caffeina e altre sostanze eccitanti, come l’alcol
  • Seguire l’eventuale terapia consigliata dallo psicoterapeuta per prevenire gli attacchi di panico
  • Dormire bene e abbastanza ogni notte: cerca di dormire almeno 7-8 ore a notte
  • Analizzare i possibili trigger: conoscere i fattori che possono scatenare un attacco di panico è importante, poiché ti aiuta a capire quale possa essere la causa del problema e ad affrontarlo in futuro.

Farmaci e rimedi naturali

In base alla situazione specifica, il tuo medico potrebbe consigliarti di assumere dei farmaci ansiolitici o antidepressivi per prevenire e controllare gli attacchi di panico. Tieni a mente che simili farmaci possono provocare degli effetti collaterali anche importanti, e che la loro efficacia inizierà a farsi sentire dopo circa 2 settimane di trattamento.

Se non intendi assumere farmaci per gli attacchi di panico, potresti chiedere consiglio al medico per dei rimedi naturali. Ma cosa prendere di naturale per gli attacchi di panico? Per tenere sotto controllo i sintomi, sono spesso indicati rimedi a base di:

  • Camomilla
  • Valeriana
  • Passiflora
  • Melissa
  • Tiglio
  • Iperico
  • Biancospino.

Anche in questo caso, prima di assumere questi rimedi naturali per far passare l’attacco di panico è opportuno chiedere un parere al medico. Nonostante si tratti di prodotti naturali, anche questi integratori possono infatti avere degli effetti collaterali importanti, e causare delle pericolose interazioni con altri farmaci e trattamenti.

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