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Carenza acido folico: i sintomi e cosa comporta

Carenza acido folico: i sintomi e cosa comporta

La carenza di acido folico è una condizione che può comportare delle conseguenze importanti. Quando parliamo di “acido folico” ci riferiamo per l’esattezza alla forma sintetica dei folato, una vitamina idrosolubile (la vitamina B9) che ha la funzione di aiutare il corpo a produrre nuovi globuli rossi. Le vitamine idrosolubili sono quelle che non possono essere accumulate nell’organismo, per cui devono essere assunte quotidianamente attraverso una corretta alimentazione.

Ma qual è il fabbisogno giornaliero di acido folico? E quali sono le fonti più importanti da non sottovalutare?

In questo articolo vedremo dove si trova l’acido folico, come e quando assumerlo e cosa fare in caso di un’eventuale mancanza.

Innanzitutto però, devi sapere che il fabbisogno giornaliero di acido folico, nella popolazione generale, è pari a 0,4 mg al giorno. In realtà tale fabbisogno aumenta in determinati casi, come ad esempio nelle donne durante il periodo della gravidanza, quando viene consigliato loro di assumerne una quantità maggiore per proteggere la salute del bambino.

Cosa significa avere carenza di folati?

Quando si parla di acido folico basso negli esami del sangue, significa che il valore registrato è inferiore a quello considerato “normale”, che dovrebbe rientrare tra 3-17 ng/mL sia negli uomini che nelle donne. La diagnosi della carenza di folati avviene semplicemente dopo essersi sottoposti a un esame del sangue. Se dalle analisi è emerso un valore al di sotto del range di riferimento, sarà il caso di parlarne con il medico, il quale potrà consigliarti la dieta più adatta o – eventualmente – l’assunzione di appositi integratori.

A cosa serve l’acido folico per l’organismo?

E a tal proposito, quali sono le funzioni dell’acido folico? Questa vitamina è particolarmente importante per le donne in gravidanza. In questo momento della vita infatti un’eventuale mancanza di vitamina B9 potrebbe comportare delle conseguenze gravi per lo sviluppo del feto, causando ad esempio problematiche come parti prematuri e patologie come la spina bifida, un difetto congenito in cui la colonna vertebrale è aperta a causa di un’incompleta chiusura delle parti che formano il canale spinale.

I folati aiutano il corpo a produrre nuovi globuli rossi. Questi ultimi trasportano ossigeno in tutto il corpo, e se il corpo non ne produce in quantità sufficienti, si rischia di sviluppare l’anemia, una condizione che provoca affaticamento, debolezza e altri sintomi.

Perché si abbassa l’acido folico?

Ma quali potrebbero essere le cause di una carenza di acido folico? In realtà i motivi alla base di un simile problema sono molti.

Fra le più comuni vi sono:

  • Eccessivo consumo di alcol
  • Diabete mellito insulino-dipendente
  • Malattie da malassorbimento (come la celiachia)
  • Dieta povera di frutta, verdura e cereali fortificati
  • Genetica
  • Effetti collaterali di alcuni farmaci, come i barbiturici e estroprogestinici.

Quali sono i sintomi della carenza di vitamina B9?

A seconda della gravità, i sintomi della carenza di acido folico possono includere:

  • affaticamento
  • diarrea
  • riduzione del senso del gusto
  • problemi di concentrazione
  • depressione
  • ulcere della bocca, piaghe sulla lingua e lingua gonfia
  • anemia.

Sintomi neurologici dei folati bassi

Ma esiste un’associazione tra bassi livelli di acido folico e depressione? La risposta – come hai potuto constatare leggendo la lista dei sintomi – è si. Diversi studi hanno infatti evidenziato l’esistenza di un’associazione fra bassi livelli di folati e depressione.

Questo significa quindi che per combattere questo disturbo è necessario assumere degli integratori? Sebbene vi siano delle evidenze in merito al legame fra acido folico e depressione, gli studi sono ancora in una fase iniziale, per cui prima di assumere qualsiasi tipo di integratore sarà necessario parlarne con il medico curante, che potrà aiutarti a stabilire se hai effettivamente bisogno di un rimedio del genere o meno.

Trattamento

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In caso di carenza di acido folico, il trattamento prevede diversi approcci, a seconda della gravità della situazione. In molti casi è sufficiente seguire una dieta ricca di alimenti ricchi di vitamina B9 (di seguito vedremo quali sono i cibi da assumere con maggiore frequenza), mentre in altri casi può essere necessario assumere un integratore di acido folico.

Inoltre, non dimenticare che in commercio è possibile trovare anche diversi “alimenti fortificati”, che possono presentare delle dosi extra di questa sostanza.

Cosa mangiare per la carenza di acido folico?

Come dicevamo, in un caso del genere è importante seguire una dieta volta a ridurre la mancanza di folati. Gli alimenti ricchi di acido folico che dovresti portare in tavola sono quindi:

  • Verdure a foglia verde
  • Cavoletti di Bruxelles
  • Agrumi
  • Frutta
  • Uova
  • Fagioli
  • Funghi
  • Pollame
  • Maiale
  • Crostacei
  • Cibi fortificati.

Cosa succede se si assume troppo acido folico?

Sebbene sia poco probabile che si registri un eccesso di acido folico (un quantitativo in eccesso viene infatti eliminato normalmente attraverso le urine) è pur sempre probabile che un simile evento possa accadere, specialmente per chi assume gli integratori alimentari in modo scorretto.

In tal caso, il rischio è quello di sviluppare sintomi come:

  • Mal di stomaco
  • Tremori
  • Nervosismo
  • Battito accelerato.

Per questa ragione è importante evitare il fai da te e seguire le raccomandazioni del medico quando si assumono degli integratori.

Acido folico e vitamina B12: a cosa servono?

Spesso sentiamo parlare dell’acido folico in abbinamento ad altre sostanze, come ad esempio la vitamina B12. Ma in che modo agiscono queste sostanze? Vitamina B9 e B12 sono molto importanti per una corretta funzionalità dei globuli rossi, per la sintesi del DNA e per il funzionamento del sistema nervoso.

Normalmente la vitamina B12 è presente solamente nei prodotti di origine animale (carne, pesce, uova, latte) mentre è perlopiù assente negli alimenti di origine vegetale.

Carenza di acido folico: cosa bisogna sapere?

Se dalle tue analisi del sangue è emersa una carenza di acido folico, il problema potrebbe essere dovuto a una serie di cause. Dall’assunzione eccessiva di alcol a una mancanza causata da un’alimentazione poco bilanciata, fino all’assunzione di determinati tipi di farmaci, la mancanza di acido folico può interessare uomini e donne indistintamente.

La mancanza di acido folico può provocare diversi sintomi come stanchezza apparentemente immotivata, irritabilità, anemia e – in gravidanza – possibili conseguenze per il bambino (come parto prematuro e spina bifida).

La buona notizia è che una condizione simile può essere arginata attraverso un’alimentazione corretta e l’assunzione di appositi integratori alimentari (trattamento da adottare solo dietro consiglio del medico curante).

via | MedicalNewsToday

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