Benessereblog Benessere Psicologia Cambiare abitudini di vita è difficile? Scopri la regola del 21/90

Cambiare abitudini di vita è difficile? Scopri la regola del 21/90

Cambiare abitudini di vita è difficile? Scopri la regola del 21/90

Cambiare abitudini di vita non è sempre semplice, o almeno non lo è se non si conoscono le tecniche giuste. La voglia di migliorarsi fa parte della natura umana. Ci rendiamo conto che alcuni aspetti della nostra vita (come ad esempio quelli che riguardano il lavoro, il denaro, la salute, la dieta o persino le relazioni interpersonali) dovrebbero essere migliorati, ma spesso non sappiamo come apportare i giusti cambiamenti.

Ma perché è così difficile cambiare abitudini? Un’abitudine, per definizione, è la continua reiterazione di un determinato comportamento. Tale ripetizione, a lungo andare, porta a una sorta di assuefazione. Mettiamo in atto alcuni comportamenti senza neanche rendercene conto, perché ci viene ormai assolutamente naturale e spontaneo.

Cambiare un’abitudine che non ci piace (come ad esempio quella di poltrire invece di fare attività fisica, o l’abitudine di mangiare biscotti e cibo spazzatura prima di andare a dormire, o la tanto odiata abitudine di procrastinare) richiede impegno e una certa costanza. Sarebbe senza dubbio più semplice proseguire per la strada che abbiamo già tracciato.

Ma dove potrebbe portarci quella strada? La risposta la conosciamo bene, ed è per questo motivo che ci troviamo qui a cercare delle tecniche per cambiare abitudini. In questo articolo vogliamo parlarvi in particolar modo della cosiddetta regola del 21/90.

21 giorni bastano per cambiare abitudini di vita?

Cambiare le proprie abitudini richiede senz’altro volontà e fatica. Chi conosce la regola dei 21 giorni saprà già che si tratta di una tecnica che ci sprona a mettere in pratica una o più nuove abitudini (o smettere di metterne in pratica una vecchia e dannosa). Se non conoscete questa tecnica, qui potrete scoprire di cosa si tratta.

Ventuno giorni sono un tempo relativamente “breve”, per cui psicologicamente non ci sentiamo sopraffatti all’idea di metterci in gioco. Ad esempio, per 21 giorni potremmo decidere di bere un solo caffè al giorno anziché le nostre consuete tre tazzine quotidiane. Trascorso questo periodo di tempo, teoricamente dovreste aver acquisito questa nuova e sana abitudine. Ma il percorso non finisce qui!

Uno sforzo in più con la regola 21/90

In base alla cosiddetta “tecnica 21/90“, dopo i 21 giorni bisognerà infatti consolidare la nuova abitudine facendo un piccolo sforzo in più. Per 90 giorni, continuate a bere una sola tazzina di caffè anziché tre. Se riuscirete a mantenere questo impegno per tre settimane, e poi per i successivi 3 mesi, allora il cambiamento potrebbe diventare permanente.

Questa tecnica può essere applicata a molti aspetti della nostra esistenza. Potreste aver voglia di cominciare a leggere dei libri con più costanza, o magari vi piacerebbe usare il filo interdentale ogni giorno, andare a correre almeno tre volte a settimana, bere due litri di acqua al giorno, studiare almeno un’ora al giorno e così via.

Non c’è limite alle buone abitudini che potreste inserire nella vostra routine quotidiana. Per comprendere quali sono le più importanti per voi, ritagliatevi un attimo per riflettere su ciò che vi piacerebbe davvero cambiare, e muovete il primo passo verso un nuovo e stimolante percorso di automiglioramento!

Foto di Free-Photos da Pixabay

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