Benessereblog Benessere Psicologia Come interrompere una cattiva abitudine con questi 5 consigli efficaci

Come interrompere una cattiva abitudine con questi 5 consigli efficaci

Ognuno di noi ha delle cattive abitudini delle quali vorremmo sbarazzarci. Ma come fare ad eliminarle definitivamente? Ecco alcuni consigli utili ed efficaci!

Come interrompere una cattiva abitudine con questi 5 consigli efficaci

Sia che si tratti del vizio del fumo o dell’abitudine di mangiare cibo spazzatura, o ancora di quella di scaccolarsi, o di quella di mangiare le unghie, in linea generale possiamo affermare che tutti questi non sono esattamente dei comportamenti positivi per il nostro benessere, quindi è più che comprensibile che vogliate sbarazzarvene.

Si dice che per assumere una nuova buona abitudine bisogna metterla in pratica per 21 giorni, finché non farà parte del nostro modo di vivere in maniera naturale e spontanea. Ma qual è invece il segreto per la cattiva abitudine di usare continuamente il cellulare, distraendoti dal lavoro o dallo studio? Anche questa volta la tecnologia può venirci incontro. Se ad esempio vuoi smettere di fumare, elimina dalla casa sigarette e accendini, e cerca di evitare di stare con persone che fumano di fronte a te. Sarà molto più sano circondarsi di persone che vivono nel modo in cui anche noi vorremmo vivere.

  • Cerca un supporto: se vuoi smettere di mangiare cibo spazzatura, prova a parlarne in famiglia, in modo che le persone care possano darti una mano per raggiungere il tuo obiettivo, o quantomeno che non rischino di ostacolarti portando in casa cibi malsani, calorici e purtroppo innegabilmente e tremendamente invitanti!
  • Sii paziente e non perdere la voglia di cambiare: non arrenderti al primo intoppo. Dire addio a una cattiva abitudine, specie se ben radicata da anni, non è affatto semplice, quindi cerca di essere paziente con te stesso/a. Potrà capitare di cedere, ma non bisognerà mai gettare la spugna. Si tratta solo di una piccola défaillance che non deve distoglierti dal tuo obiettivo, Engin Akyurt da Pixabay
  • Seguici anche sui canali social

    Ti potrebbe interessare

    Quali sono le 4 fasi del burnout
    Psicologia

    Il burnout è una forma di stress da lavoro correlato, che può essere cronica e persistente, una sindrome che attraversa quattro fasi: Entusiasmo idealistico, Stagnazione, Frustrazione, Disimpegno. A lungo andare i sintomi peggiorano e potremmo essere portati a pensare di non essere all’altezza e di voler lasciare quel lavoro che non segue le aspettative che avevamo all’inizio. Alla lunga può rendere la vita un inferno, meglio affidarsi a uno psicologo o uno psicoterapeuta.