Benessereblog Salute Corpo Acido folico alto nel sangue: cause e rimedi

Acido folico alto nel sangue: cause e rimedi

Livelli alti di acido folico nel sangue possono manifestarsi in caso di assunzione di integratori, anche multivitaminici, di una dieta non varia ed equilibrata, di assunzione di alimenti fortificati, caratterizzati da un'aggiunta di acido folico nel processo di produzione. Non è di solito una condizione pericolosa per la salute, perché la vitamina B9 in eccesso viene solitamente espulsa tramite le urine. Può però nascondere una carenza di vitamina B12, ben più dannosa per la salute umana.

Acido folico alto nel sangue: cause e rimedi

L’acido folico o vitamina B9 appartiene al gruppo delle vitamine B, idrosolubili, che si possono accumulare nell’organismo, se introdotte con regolarità tramite quello che si mangia (o, in caso di carenza, tramite integratori specifici). A contatto con l’acqua si disperde, mentre il calore distrugge questa vitamina. Quali sono i valori di riferimento nell’organismo, riscontrabili con un esame ematico? In caso di acido folico alto nel sangue, quali sono le cause e quali i rimedi per far tornare normale i livelli di questa preziosa vitamina?

Quali sono i valori dell’acido folico nel sangue

L’acido folico è un nutriente fondamentale per regolare le funzioni dei globuli rossi e dei globuli bianchi, ma anche per la sintesi dei geni in tutte le cellule. Come la vitamina B12, aiuta la sintesi del DNA, aiuta a prevenire problemi cardiovascolari e regola le funzioni dell’intestino. Nelle donne in gravidanza, questa vitamina protegge e favorisce lo sviluppo embrionale. La vitamina 9 si trova naturalmente in alimenti come uova, latte, vegetali a foglia (spinaci, lattuga, broccoli ed asparagi), lieviti, fegato e frattaglie, legumi (fagioli, piselli), frutta (fragole, arance, limoni. kiwi), frutta secca (mandorle, noci). Viene immagazzinata nel fegato.

Quali sono le vitamine più importanti?

Il fabbisogno giornaliero di vitamina B9, o acido folico, è di circa 0,4 mg. In gravidanza, il fabbisogno aumenta: il quantitativo da assumere è maggiore. Per le donne in età fertile, che vogliono una gravidanza o che non la escludono, l’assunzione raccomandata è di 0,6 mg/die, mentre in allattamento è di 0,5 mg/die. Il test per valutare i livelli di acido folico nel sangue è un normale esame ematico. I valori considerati nella norma sono i seguenti:

  • nella donna, valori compresi tra 3.89 – 26.8
  • nell’uomo, valori compresi tra 3.89 – 26.8

Che succede se si ha l’acido folico alto?

Se livelli di acido folico bassi indicano che la dieta assunta è povera di folati o che l’intestino non è in grado di assorbire bene tale nutriente, ma anche abuso di alcol, diabete mellito insulino-dipendente, celiachia, cosa succede quando i livelli di vitamina 9 sono, invece, alti?

L’eccesso di vitamina B9 non causa di solito problemi di salute, visto che il quantitativo in eccesso viene di solito espulso con le urine. In caso di sovradosaggio durante un integrazione, i sintomi da notare sono:

  • tremori
  • reazioni allergiche
  • nervosismo
  • battiti cardiaci accelerati
  • problemi ai reni (molto raro)

Un eccessivo apporto alimentare di acido folico, però, può nascondere gli effetti precoci di un’eventuale carenza di vitamina B12, che troviamo soprattutto negli alimenti di origine animale.

Acido folico

Come abbassare l’acido folico nel sangue?

Come sottolineato in precedenza, un eccesso di acido folico nel sangue viene naturalmente regolamento dall’organismo, espellendo i folati in sovrannumero tramite le urine. Se questo non dovesse avvenire e i livelli fossero alti nel sangue, è bene interrompere subito l’eventuale integrazione di acido folico (soprattutto se si tratta di multivitaminici), per regolare un po’ i valori, facendo continui esami di controllo. Bisognerebbe anche curare l’alimentazione, cercando di capire qual è la fonte da cui proviene maggiormente questa vitamina, per far tornare nella norma i valori negli esami nel sangue (in particolare se si assumono tutti quegli “alimenti fortificati” ai quali viene aggiunto acido folico durante il processo produttivo). E anche per evitare che questi livelli alti mascherino una ben più pericolosa carenza di vitamina B12.

Fonti:

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Ho ancora il ciclo dopo 10 giorni, cosa devo fare?
Corpo

Molte donne hanno a che fare con un ciclo mestruale irregolare ma, nel caso in cui si prolunghi per oltre 10 giorni, è consigliabile consultare un ginecologo. Questa condizione, chiamata menorragia, può essere causata da squilibri ormonali, fibromi uterini, problemi di coagulazione. Un medico può eseguire esami diagnostici per identificare la causa sottostante e suggerire il trattamento appropriato, che potrebbe includere terapie farmacologiche a seconda della causa.