Benessereblog Salute Malattie Il vaccino anti Covid può influenzare il ciclo?

Il vaccino anti Covid può influenzare il ciclo?

Il vaccino anti Covid può influenzare il ciclo?

Il vaccino anti Covid può influenzare il ciclo mestruale? A porsi questa domanda sono molte donne, le quali si chiedono se questo vaccino possa in qualche modo anticipare o ritardare il ciclo, o magari renderlo più pesante e/o doloroso.

Fino ad oggi non sono stati ancora condotti degli studi in proposito, ma secondo diverse testimonianze – provenienti soprattutto dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra – sembra che alcune donne abbiano effettivamente notato dei cambiamenti nel ciclo dopo il vaccino anti Covid.

Ma quindi, un effetto del genere è davvero possibile? Una risposta certa non c’è ancora. Si tratta tuttavia di una possibilità da non escludere, come rivela la BBC, che ha intervistato medici ed esperti per far luce sulla questione.

Il vaccino anti Covid può davvero influenzare il ciclo mestruale?

A quanto sembra, non è da scartare la possibilità che il vaccino alteri il ciclo mestruale. Tuttavia – sottolineano gli esperti – si tratterebbe solamente di una reazione temporanea, per cui non c’è alcun motivo di allarmarsi. In particolar modo, dopo la vaccinazione alcune donne hanno notato un ciclo anticipato, più pesante o più doloroso. Gli esperti spiegano che, sebbene il collegamento non sia stato ancora dimostrato, esistono delle ragioni logiche per cui il vaccino potrebbe provocare simili cambiamenti.

A sottolinearlo è la dottoressa Victoria Male, immunologa riproduttiva dell’Imperial College di Londra. L’esperta sottolinea che il sanguinamento vaginale post-vaccinazione potrebbe essere dovuto proprio alla formazione di anticorpi. L’ovulazione potrebbe inoltre essere influenzata da altri meccanismi biologici innescati dal vaccino, causando quindi un ciclo mestruale precoce o irregolare.

Detto ciò, gli esperti consigliano di parlare con un medico qualora dovessimo notare delle irregolarità mestruali o delle perdite di sangue (spotting) potenzialmente legate al vaccino. Nonostante non vi siano ancora prove sufficienti che confermino tale legame, medici ed esperti stanno infatti monitorando attentamente la questione.

via | BBC
Foto di Saranya7 da Pixabay

Seguici anche sui canali social