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Tetraparesi spastica: fisioterapia e riabilitazione

La tetraparesi spastica è una forma di paralisi cerebrale che interessa la muscolatura volontaria di tutti e 4 gli arti. Come si cura?

Tetraparesi spastica: fisioterapia e riabilitazione

Una persona con tetraparesi spastica non riesce a muovere volontariamente i muscoli delle gambe e delle braccia. I sintomi della tetraparesi possono coinvolgere anche l’ipertono muscolare e la rigidità, ma possono presentarsi anche spasmi muscolari, epilessia e molti altre condizioni correlate al danno cerebrale.

La tetraparesi spastica può verificarsi alla nascita, ma anche durante il corso della vita, in seguito a traumi, ictus, poliomelite, sclerosi multipla, tumori e malattie genetiche. Ogni volta la tetraparesi si manifesta in modi differenti ed è necessaria una diagnosi approfondita e specialistica. Ma come si cura la tetraparesi e quali sono gli interventi di riabilitazione possibili?

  • Fisioterapia: utile e necessaria soprattutto nella fase di sviluppo per aiutare il bambino a camminare e a sviluppare delle strategie utili a superare gli ostacoli della malattia;
  • Logopedia: in alcuni casi il danno cerebrale coinvolge anche la produzione del linguaggio e la persona deve essere coadiuvata nel processo di apprendimento o recupero della comunicazione;
  • Supporto psicologico: in molti casi le persone che soffrono di tetraparesi devono essere aiutate nel superamento delle barriere sociali e nell’acquisizione di fiducia e autostima; 
  • Presidi ortopedici: deambulatori, scarpe ortopediche, stampelle e molti altri ausili possono essere di grande aiuto per la persona con tetraparesi spastica;
  • Farmaci: a seconda dei bisogni specifici, verranno somministrati dei trattamenti in grado di controllare i sintomi come le convulsioni o l’ipertono muscolare;
  • Interventi chirurgici: possono correggere alcuni difetti, come quelli scheletrici.

 

Foto | Flickr

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