Benessereblog Salute Gravidanza Stitichezza in gravidanza: come affrontare la stipsi mese dopo mese

Stitichezza in gravidanza: come affrontare la stipsi mese dopo mese

Stitichezza in gravidanza: come affrontare la stipsi mese dopo mese

Quello che le donne vivono durante il periodo della gravidanza è un periodo caratterizzato da cambiamenti fisici ed emotivi. Sbalzi di umore, fame eccessiva, cambiamenti nel proprio corpo, sono solo alcune delle variazioni che caratterizzano questo lungo periodo. Uno dei più comuni disturbi legati alla gravidanza è senza dubbio la stitichezza o stipsi, un problema che colpisce circa il 30% delle donne in dolce attesa, e che è provocato da un mix di cause differenti.

Prima di vedere di quali cause si tratta, spieghiamo cosa è la stitichezza in senso stretto. Con questo termine si indica una condizione in cui una persona non riesce a evacuare per più di tre volte a settimana. Le feci, in caso di stitichezza, sono inoltre molto dure e secche.

Ma quando inizia la stitichezza in gravidanza? Quali sono le cause? E soprattutto, cosa fare per ammorbidire le feci e combattere questo fastidioso problema? Scopriamo le risposte a queste e altre domande in merito alla stipsi in gravidanza.

Un problema, tante cause

In primo luogo, devi sapere che la stitichezza in gravidanza può essere provocata da numerosi fattori, alcuni di origine ormonale, altri legati al cambiamento fisico o allo stile di vita e all’alimentazione. Vediamo dunque quali sono le cause più probabili:

  • Fattori ormonali: durante la gravidanza, ormoni come il progesterone e l’aldosterone agiscono a livello dell’intestino, riducendone la motilità e causando – o aggravando – quindi il problema della stitichezza.
  • Cambiamenti nello stile di vita: durante la gravidanza l’alimentazione subisce generalmente alcuni cambiamenti, la donna aumenta di peso e – in generale – possono verificarsi cambiamenti nello stile di vita, che potrebbe diventare più sedentario, nonostante i medici consiglino di fare sport regolarmente anche durante i nove mesi di gestazione.
  • Fattori fisici, come una ridotta attività dell’intestino tenue, un rallentamento della motilità intestinale e della peristalsi, ovvero i movimenti involontari dei muscoli presenti nel tratto digestivo che spingono il cibo lungo lo stomaco.
  • Assunzione eccessiva di cibi che favoriscono la stitichezza, come ad esempio prodotti caseari, formaggi, riso e carne rossa.
  • Uso di integratori di ferro, che in alcuni casi possono causare stitichezza e feci di colore scuro. In tal caso, parlane con il medico e scegliete insieme dei rimedi più adatti alle tue necessità.

 Come capire se si soffre di stitichezza in gravidanza?

Combattere la stitichezza in gravidanza
Fonte: Pixabay

Se tendi ad andare in bagno molto raramente, e se le tue feci sono secche e particolarmente dure, allora potrebbe trattarsi di un problema di stitichezza. Tuttavia, è importante scoprire se tale problema è legato alla gravidanza in sé, o se alla base vi sono altre cause, ovvero condizioni di salute come diabete gestazionale, emorroidi (un altro comune disturbo della gravidanza ), ipotiroidismo o iperemesi gravidica, vale a dire una sensazione di nausea e vomito eccessive che può colpire la donna durante la gravidanza.

Stitichezza in gravidanza, quando compare?

La stitichezza comincia a manifestarsi già durante il primo trimestre di gravidanza, a causa dell’azione di un ormone, il progesterone, il cui compito è quello di favorire il rilassamento della muscolatura interna dell’utero e permettere il normale funzionamento della placenta.

Il progesterone non influisce solo sulle funzioni dell’utero, ma anche sugli altri organi, compreso l’intestino, dove si verificherà un rallentamento del transito intestinale, con le conseguenze che ben conosciamo.

Una volta trascorso il primo trimestre di gravidanza, potresti continuare a soffrire di stitichezza a causa di un altro ormone, ovvero l’aldosterone, che favorisce il riassorbimento di acqua nel colon, provocando quindi la formazione di feci meno morbide e più difficili da espellere.

Come combattere la stitichezza in gravidanza?

Come combattere la stitichezza in gravidanza
Fonte: Pixabay

Dal momento che quello della stipsi gravidica è un problema provocato da diversi fattori, è su più fronti che bisognerà agire. E dunque, come fare per andare di corpo in gravidanza? Vediamo quali sono gli approcci e le strategie più efficaci:

Seguire una dieta sana

Mangia in modo sano e bilanciato. Non cullarti nell’ormai datata convinzione che, dal momento che sei incinta, sei autorizzata a mangiare “per due”.

Consuma dei pasti leggeri più volte al giorno, prediligendo alimenti ricchi di fibre, che favoriscono il transito intestinale. Il consumo raccomandato di fibre in gravidanza dovrebbe essere di circa 25-28 grammi al giorno. Inoltre, sarà importante assumere abbastanza liquidi, sia in modo diretto (bevendo almeno 2,5 litri di acqua al giorno) sia portando in tavola alimenti ricchi di acqua.

Vediamo quali sono i cibi che dovresti preferire.

Stitichezza in gravidanza: cosa mangiare?

In realtà non esiste una specifica dieta contro la stitichezza in gravidanza, tuttavia sappiamo che alcuni cibi possono aiutare a combattere questo problema. Di seguito troverai una lista di alimenti che dovresti portare spesso in tavola:

  • Frutta, soprattutto pere, prugne, frutti di bosco, albicocche e cachi
  • Verdura e ortaggi a foglia verde, carote e zucca
  • Patata rossa
  • Frutta secca
  • Pane e pasta integrali
  • Legumi.

Sempre per ciò che riguarda l’alimentazione, sarà meglio evitare il consumo eccessivo di caffeina, poiché potrebbe avere un effetto diuretico che renderà ancor più dure le feci. Infine, condisci i tuoi piatti in modo semplice, con sale e un filo di olio extra-vergine di oliva. Quest’ultimo ha la capacità di favorire il transito intestinale.

Sport contro la stitichezza

Hai capito bene, anche fare sport può rivelarsi un utile rimedio contro la stitichezza. Il movimento fisico, infatti, favorisce la peristalsi e il transito intestinale. Inoltre, un regolare allenamento aiuta anche a ridurre lo stress in gravidanza, migliorando così la salute della mamma e quella del bambino.

Fra le attività consigliate vi sono quelle leggere ma efficaci come la camminata, il nuoto e lo yoga.

Questione di atteggiamento

Cosa c’entra l’atteggiamento con la stitichezza? È molto semplice. Se aprendo la porta del bagno ti senti già in ansia e dai per certo che non riuscirai a “liberarti” serenamente, con buone probabilità le cose andranno proprio così.

Se avverti lo stimolo di defecare, prenditi tutto il tempo necessario per farlo. Porta con te in bagno una rivista, rilassati e mettiti in una posizione accovacciata (in modo da favorire l’evacuazione delle feci), non sforzarti in modo eccessivo, poiché così facendo potresti provocare la comparsa di un ulteriore problema, quello delle emorroidi.

Vivi il momento in cui vai in bagno con tranquillità e senza ansia o stress.

Farmaci contro la stipsi in gravidanza

Se il problema non dovesse migliorare con una sana alimentazione, il tuo medico potrebbe consigliarti di assumere degli integratori o dei probiotici contro la stitichezza. Inoltre, nei casi più estremi, può essere consigliata l’assunzione di farmaci emollienti delle feci, la cui funzione è quella di mantenere morbide le feci e favorirne così la normale evacuazione.

L’utilizzo di lassativi e altri farmaci in gravidanza è tuttavia indicato solo nei casi in cui gli altri approcci non dovessero fornire alcun sollievo. Non assumere farmaci e integratori senza prima aver consultato il tuo ginecologo.

Rimedi naturali

Un paragrafo a parte lo meritano senza dubbio i cosiddetti “rimedi naturali” contro la stitichezza. Qualcuno potrebbe consigliarti di assumere delle tazze di caffè bollente, cucchiai di olio di ricino o altri oli, o persino di uare il prezzemolo (o altre piante) in modi ben diversi rispetto a quelli che ben conosciamo.

Bene, questi tipi di rimedi sono assolutamente da evitare. Non solo non esistono prove in merito alla loro efficacia (in gran parte dei casi), ma potrebbero persino danneggiare la tua salute o quella del bambino.

Qualsiasi metodo sceglierai di mettere in pratica, chiedi prima il parere del tuo medico.

Cosa devi sapere sulla stitichezza in gravidanza

Durante i primi mesi della gravidanza capita a quasi ogni futura mamma di soffrire di disturbi come nausea, vomito, irritabilità e stitichezza.

Quest’ultimo è uno dei problemi più comuni fra le donne incinte, e le cause possono essere molteplici, da quelle ormonali a quelle fisiche, fino a quelle legate alla diversa alimentazione e a un cambiamento nello stile di vita.

La stitichezza in gravidanza può causare la comparsa di emorroidi, per cui si tratta di un problema che non va assolutamente sottovalutato.

Scopri di più sulla gravidanza extrauterina nel nostro approfondimento su Benessereblog.

Seguici anche sui canali social