Cos'è l'ossimetria, a cosa serve e i valori normali

Cosa è l’ossimetria e come si determina? Ecco alcune indicazioni utili sull'argomento.

L’esame dell’Ossimetria è un esame che serve a determinare la percentuale di saturazione dell’ossigeno nel sangue del paziente. Tale esame può essere eseguito in presenza di molti tipi di patologie, per poter valutare al meglio quali siano le terapie più indicate in base alla situazione specifica del paziente. Detto questo, l’Ossimetria è un esame senza dubbio indolore e molto tollerabile da parte del paziente. Tale esame viene eseguito mediante un apparecchio noto con il nome di ossimetro, un apparecchio che viene posto sul polso del soggetto, e che viene poi collegato ad un dito della mano mediante una sonda.

In questo modo, sarà possibile rilevare dati come la frequenza cardiaca e la saturazione dell’ossigeno per un determinato arco di tempo, che può andare da pochi minuti fino all’intera giornata.

Ossimetria

I valori che emergono da tale tipo di esame saranno i seguenti:


  • Valori normali nei soggetti adulti sani: 95-100 %

  • Ipossia lieve: 91-94%

  • Ipossia moderata: 86-90 %

  • Ipossia grave: inferiore al 86%


 

Tali valori non possono essere considerati “fissi", dal momento che, ad esempio, valori intorno al 90% potrebbero essere considerati normali nei soggetti che sono affetti da malattie croniche dell’apparato respiratorio, mentre valori di saturazione del 100%, potrebbero essere collegati a fenomeni di iperventilazione associata ad esempio ad attacchi di panico.

Se l’esame è della durata di 24 ore, il soggetto sarà invitato ad annotare tutti gli eventi rilevanti o importanti che sono avvenuti nell’arco della giornata.

via | Sanitariamarcella, Formazioneinemergenzasanitaria

Foto | da Pinterest di Karen Trumbull

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