I sintomi di una frattura di un dito del piede, la cura e la prognosi

Si gonfia, fa male e brucia: riconoscere un dito rotto non è difficile. Ma cosa fare per sistemarlo? E quanto tempo ci vorrà per guarire?

Avere a che fare con la frattura di un dito del piede non è un evento raro. Piuttosto comune è la frattura dell'alluce, ma anche le altre dita possono fratturarsi in seguito a forti colpi, all'impatto con oggetti pesanti, magari cauti dall'alto, o da movimenti ripetitivi che possono causare le cosiddette fratture da stress.

I sintomi tipici sono facili da riconoscere: dolore, gonfiore, difficoltà di movimento e una sensazione di bruciore che può persistere anche da più di 15 giorni. A bruciare a volte è anche l'unghia, soprattutto quando la frattura è stata causata dalla caduta di un oggetto pesante sul dito.

Per un medico questi segnali sono a volte sufficienti per diagnosticare una frattura. Non è però da escludere che la diagnosi sia verificata con una radiografia, che può aiutare anche a localizzare l'esatto punto in cui il dito si è fratturato. In caso di frattura da stress potrebbe invece essere necessaria una risonanza magnetica identificare il problema.

Nella maggior parte dei casi non c'è bisogno di nessun intervento particolare e la prognosi è di 4-6 settimane. I primi ad andarsene sono dolore e gonfiore, che a volte si risolvono in pochi giorni. Nell'attesa i fastidi possono essere attenuati assumendo semplici antidolorifici o applicando del ghiaccio (20 minuti per ogni ora il primo giorno, poi 2-3 volte al giorno). Per il resto, un riposo adeguato, magari tenendo il piede sollevato per ridurre il gonfiore, permetterà di riprendersi in poco tempo.

Nel caso dell'alluce la situazione potrebbe essere un po' più complicata. La prognosi potrebbe allungarsi di un paio di settimane e potrebbe essere necessario ricorrere alla fasciatura, alla steccatura o all'ingessatura del dito. L'intervento chirurgico, invece, è in genere riservato ai casi in cui è necessario ricollocare nella sua sede una parte dell'osso rotto.

Prima di riprendere l'attività fisica è fondamentale che il dolore sia scomparso completamente e che sia nuovamente possibile indossare le scarpe senza alcun fastidio.

Via | Medline PlusMedicineNetWebMD

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