Acque floreali per prendersi cura della pelle con dolcezza

Abbiamo parlato diverse volte delle proprietà degli oli essenziali, ma in quanti conosciamo quelli delle acque floreali? Ottenute dalla distillazione dei fiori, di sicuro sono meno potenti degli oli, ma possono aiutare a purificare, schiarire, ridurre l'infiammazione e rigenerare la pelle. E proprio perché sono più diluite e delicate rispetto agli oli possono essere utilizzate praticamente da chiunque senza temere effetti collaterali.

Per conoscerle meglio partiamo dal processo di produzione. Con la distillazione dei fiori si ottengono due prodotti distinti: da un lato un olio e dall'altro una soluzione acquosa derivante dal raffreddamento del vapore generato durante il processo. Questa racchiude al suo interno dei composti aromatici, proprio come gli oli essenziali.

Ne esistono di diversi tipi, che vi potrebbero essere presentati anche con il nome di idrolati. Possono essere usate per detergere la pelle o per rinfrescarla rispettandone il pH e senza aggredirla. Le più adatte per le pelli sensibili o secche sono quelle di camomilla (Matricaria chamomilla), fiori d'arancio, elicriso, lavanda, citronella e rosa damascena. Chi, invece, ha una pelle grassa o mista dovrebbe preferire l'acqua di camomilla romana (Chamaemelum nobile), geranio, Lavandula intermedia, Lavandula latifolia spica, mirto, niaouli, Citrus aurantium (la varietà amara, o Bigaradia), palmarosa, rosmarino e salvia officinale.

Essendo molto delicate, non sempre sono sufficienti per struccarsi approfonditamente, ma sono un ottimo tonico. Questa delicatezza non è da intendere solo nei confronti della pelle, ma anche come una caratteristica intrinseca dell'acqua floreale. Per questo per conservarla al meglio non bisogna tenerla alla luce e bisogna evitare di toccarla direttamente con le dita. Ricordate anche di tenerla chiusa quanto più possibile, di non usarla oltre 6 mesi dopo la prima apertura e di gettarla se non ha più un buon profumo.

Di seguito trovate le caratteristiche specifiche di alcune acque floreali. Ricordate che oltre ad acquistare l'idrolato in quanto tale è anche possibile trovare prodotti cosmetici fra i cui ingredienti sono presenti proprio queste acque.


  • Acqua di rosa: calma le manifestazioni di emozioni forti o negative. Idrata la pelle e contrasta rossori e rughe.
  • Acqua di lavanda: ha un effetto balsamico e antinfiammatoria, calma e tonifica la pelle, anche dopo la rasatura. Ideale per detergere la pelle irritata o acneica e le piccole ferite.
  • Acqua di camomilla: ideale per le pelle irritate o leggermente scottate. Può essere aggiunta alle tisane come calmante.
  • Acqua di fiordaliso: ravviva il colorito, tonifica la pelle, stringe i pori e calma le pelli reattive. Ottima anche per dare sollievo agli occhi gonfi, affaticati o irritati. Va bene per tutti i tipi di pelle.
  • Acqua di hamamélis : antiossidante, antisettica e astringente, è l'ideale per disinfettare le pelli sensibili, grasse o mature. Accelera la cicatrizzazione delle piccole ferite.
  • Acqua di fiori d'arancio: calmante e rinfrescante, se ne può aggiungere un cucchiaio in una tisana o nel latte caldo per favorire il sonno.

Via | consoGlobe
Foto | Flickr

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