I flavonoidi di fragole e mirtilli proteggono le capacità cognitive

flavonoidi di fragole e mirtilli proteggono capacit�  cognitive

I benefici di un'alimentazione ricca di flavonoidi sembrano non conoscere fine: secondo una ricerca pubblicata sugli Annals of Neurology, questi antiossidanti, in particolare quelli presenti nelle fragole e nei mirtilli, proteggono le capacità cognitive dal declino tipico dell'invecchiamento.

A svelare questa nuova proprietà di questi frutti sono stati dei ricercatori statunitensi che, dal 1995 al 2001, hanno valutato ogni due anni le funzioni mentali di un gruppo di donne di età superiore ai 70 anni che a partire dal 1976 avevano compilato regolarmente dei questionari sulle proprie abitudini alimentari. Ne è emerso che in chi mangiava le maggiori quantità di frutti rossi il declino delle capacità cognitive era posticipato anche di 2 anni e mezzo.

Elizabeth Devore, autrice principale della ricerca, ha commentato l'importanza della scoperta sottolineando che

aumentare il consumo di frutti rossi è una modifica alimentare piuttosto semplice per verificare la protezione delle capacità cognitive nella terza età.

Secondo la ricercatrice, i risultati della ricerca sono ancora più interessanti alla luce del fatto che la popolazione anziana è sempre più numerosa.

Fragole e mirtilli non sono gli unici alimenti ricchi di flavonoidi. Per farne il pieno è possibile introdurre nella propria dieta anche maggiori quantità di mele, di agrumi e di alcune verdure. Non solo, una dieta ricca di diverse varietà di frutta e verdura è uno degli approcci migliori per mantenersi in salute.

Da parte loro, i flavonoidi giocano già un ruolo importante, proteggendo non solo il cervello, ma riducendo anche il rischio di malattie cardiache, diabete e cancro. E dato che siamo in stagione di fragole, potremmo partire proprio da queste primizie per prenderci cura del nostro organismo.

Via | ABC Science
Foto | Flickr

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