Psicologia del porno, quando la masturbazione è mentale

rocco siffredi porno

Si fa presto a gridare pornodipendenza, ma tra l'ossessione per il porno e l'eccitazione sessuale scatenata dagli stimoli visivi il divario è enorme, lo stesso che intercorre tra i disturbi d'ansia e l'ansia positiva per intenderci. Ma perché agli uomini piace il porno? Direte, piace anche alle donne. Vero, ma statisticamente parlando, stando almeno ai dati forniti da Adult Video News, il 71% dei video porno viene visualizzato da uomini soli; il 19% da coppie eterosessuali; il 7% da coppie omosessuali; appena il 2% da donne sole o coppie lesbiche.

Michael Castleman, autore di Great Sex: The Man’s Guide to Whole-Body Sensuality, spiega su Psychology Today che gli uomini utilizzano i video porno per masturbarsi perché nei maschi l'eccitazione passa prettamente attraverso stimoli visivi. Nelle donne, invece, è il tatto a scatenare eccitazione.

Molte donne restano deluse o scandalizzate dal fatto che il partner avverta il bisogno di masturbarsi, anche se ha rapporti regolari soddisfacenti con la sua compagna. In realtà, spiega Castleman, guardare film porno mentre ci si masturba non denota neanche lontanamente la voglia di infedeltà piuttosto che la scarsa attrazione sessuale nei confronti della propria compagna. La masturbazione per l'uomo ha un effetto calmante, è una pausa dallo stress quotidiano. Un po' come per la donna un bagno caldo. Castleman fa poi un altro paragone calzante e... divertente.

La donna può chiedersi come mai il suo compagno avverta il bisogno di masturbarsi con i film porno quando potrebbe fare sesso con lei ed ha tutto quello che desidera già nel letto. La sua incredulità è paragonabile a quella che avverte l'uomo quando la compagna sente il bisogno di fare shopping, malgrado abbia un armadio straripante di vestiti. Insomma, la masturbazione sull'uomo produce lo stesso effetto dello shopping sulla donna.

Non deve generare insicurezza o dubbi sull'interesse sessuale del partner. Solo quando masturbarsi con il porno diventa un'ossessione che influisce persino sul lavoro e sostituisce completamente i rapporti sessuali con la compagna, siamo in presenza di un disturbo ossessivo che va curato rivolgendosi ad uno psicoterapeuta.

Non dimentichiamo, infine, il ruolo dei neuroni specchio. Guardare un film porno, un po' come guardare qualcuno sorridere o soffrire genera empatia, provoca eccitazione perché nel cervello si attivano le aree legate all'eccitazione sessuale, proprio come se si stesse facendo davvero sesso.

Foto | Flickr

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